Dal magazine – edizione luglio/agosto 2025
Nel contesto attuale, la gestione delle reti dei servizi pubblici richiede soluzioni sempre più integrate e digitali. Come Aquanexa, siamo costantemente impegnati a guidare la trasformazione digitale del settore, combinando innovazione tecnologica e mentalità risolutiva ed efficienza operativa. Le recenti evoluzioni normative – dal PNRR ai nuovi standard ARERA – impongono a tutti i gestori una sfida ambiziosa: aumentare l’efficienza, la resilienza e la sostenibilità dei sistemi infrastrutturali. In questo scenario, la nostra esperienza ci porta a promuovere un modello di gestione che valorizzi le piattaforme GIS di nuova generazione come ESRI Utility Network, l’integrazione avanzata con sistemi di telecontrollo e IoT, l’impiego di strumenti di mappatura smart come Geolander.it®. Queste tecnologie, se integrate in modo coerente, permettono di superare la tradizionale frammentazione informativa e di abilitare una gestione proattiva, efficace e trasparente degli asset di rete.
Potenzialità di ESRI Utility Network nella modellazione della rete
La digitalizzazione delle reti rappresenta oggi il primo passo verso una gestione integrata, efficiente e predittiva dei servizi a rete. In Aquanexa abbiamo scelto di adottare l’architettura ESRI Utility Network perché offre un salto di qualità rispetto ai modelli GIS tradizionali, sia in termini di dettaglio informativo che di scalabilità e interoperabilità. Le caratteristiche integrate di ESRI Utility Network comprendono il supporto multipiattaforma, un’architettura basata su servizi e strumenti evoluti per l’analisi e il tracciamento (trace). Questi componenti nativi consentono di progettare, visualizzare, analizzare e condividere le reti su vari ambienti — desktop, mobile e web — semplificando la gestione operativa e favorendo una collaborazione più efficace. Consente inoltre di modellare tutte le componenti fisiche e logiche della rete – dalle condotte principali agli allacciamenti, dai nodi idraulici alle utenze, fino a sensori, valvole e smart meter – secondo una logica ad oggetti e regole topologiche evolute. Questa piattaforma permette di rappresentare in modo fedele la complessità delle infrastrutture e di gestire le relazioni tra gli elementi, tracciando in tempo reale i flussi, gli scenari di isolamento e le simulazioni di intervento.
I vantaggi operativi per i gestori sono molteplici:
- Analisi di tracciamento e isolamento: individuazione rapida dei percorsi delle reti e delle sezioni critiche in caso di guasto, manutenzione o emergenze.
- Supporto all’asset management: gestione centralizzata degli asset, pianificazione efficiente degli interventi di manutenzione e sostituzione delle parti obsolete, anche grazie all’integrazione con dati provenienti da sensori e smart devices.
- Integrazione con il monitoraggio e il controllo attivo: Utility Network si interfaccia nativamente con piattaforme SCADA, sistemi di smart metering, dispositivi IoT e database storici, consentendo un’analisi avanzata e predittiva delle performance di rete.
- Pianificazione e simulazione: grazie alla possibilità di costruire modelli idraulici dinamici, è possibile effettuare analisi di bilancio idrico, simulare condizioni di stress e valutare gli effetti delle strategie di distrettualizzazione, regolazione delle pressioni e ricerca perdite.
Nella nostra esperienza, l’utilizzo dell’Utility Network rappresenta il fondamento per la creazione di veri e propri Digital Twin delle reti, abilitando un nuovo livello di conoscenza e controllo degli asset. Ciò si traduce in una maggiore capacità di risposta agli eventi critici, nella riduzione delle perdite e nella possibilità di gestire scenari complessi tipici delle realtà multiutility, dove reti idriche, fognarie, gas ed energia convivono e interagiscono. La modellazione avanzata è quindi la chiave per affrontare le sfide imposte dalla normativa e dal mercato, ma anche per abilitare servizi più efficienti, sostenibili e orientati al futuro.
Integrazione WebGIS e Telecontrollo: casi d’uso reali per la gestione avanzata delle reti
La vera innovazione nella gestione delle reti risiede nella capacità di integrare i dati di campo, provenienti dai sistemi di telecontrollo (TLC), direttamente nei modelli GIS, rendendo disponibili informazioni aggiornate e georeferenziate a tutti gli operatori. Come Aquanexa, abbiamo contribuito allo sviluppo di queste soluzioni in importanti progetti per Gruppo CAP, ottenendo risultati concreti sia lato acquedotto che fognatura.
Acquedotto: visualizzazione in tempo reale delle pressioni in uscita dagli impianti di produzione dell’acqua potabile nel GIS
Nel caso dell’acquedotto, abbiamo realizzato l’integrazione tra il sistema WebGIS e la piattaforma di telecontrollo per consentire la visualizzazione, direttamente sulla mappa GIS, delle pressioni lette dal TLC. Questi dati vengono aggiornati automaticamente con un refresh ogni minuto, fornendo agli operatori una visione aggiornata dello stato della risorsa in ogni punto del territorio. Questa funzionalità ha permesso una gestione proattiva e tempestiva delle criticità: il personale può identificare in tempo reale eventuali anomalie di pressione, intervenire in caso di abbassamenti o variazioni improvvise, e pianificare in modo mirato le attività di monitoraggio e manutenzione.
Fognatura: monitoraggio attivo dei sensori pioggia
Anche sul fronte delle reti fognarie, l’integrazione tra GIS e TLC ha aperto nuove opportunità operative. Grazie al collegamento tra i dati dei sensori pioggia e il WebGIS, è ora possibile visualizzare in tempo reale l’attivazione dei sensori pioggia direttamente sulle mappe tematiche. Questo consente di avere sotto controllo la situazione meteo-idraulica della rete, migliorando la capacità di risposta agli eventi di pioggia intensa, prevenendo allagamenti e ottimizzando l’uso degli impianti di sollevamento e dei volumi di stoccaggio.
Verso la Control Room integrata
Queste integrazioni non rappresentano solo un valore aggiunto per la consultazione e l’analisi distribuita dei dati, ma costituiscono la base per lo sviluppo di vere e proprie Control Room integrate, dove operatori, tecnici e decisori possono gestire in modo coordinato tutte le informazioni critiche della rete. La sinergia tra GIS e TLC, arricchita da strumenti di data analytics e dashboard personalizzate, consente di monitorare costantemente lo stato degli asset, anticipare criticità e garantire livelli di servizio sempre più elevati, in linea con le nuove richieste regolatorie e di mercato.
Acquisizione dati e mappatura smart: il valore aggiunto di Geolander.it® per la gestione delle caditoie
La digitalizzazione delle reti non si limita alla sola infrastruttura principale, ma coinvolge sempre di più anche i sopra-servizi e tutti gli elementi funzionali alla corretta gestione urbana. In quest’ottica, la mappatura precisa e aggiornata delle caditoie rappresenta oggi una priorità per i gestori, non solo per il monitoraggio e la manutenzione, ma anche per rispettare le crescenti richieste regolatorie. Con Geolander.it®, Aquanexa è in grado di offrire una soluzione rapida e affidabile per il rilievo speditivo delle caditoie: grazie a tecnologie di acquisizione dati avanzate, è possibile censire in tempi ridotti tutte le caditoie presenti sul territorio, registrando posizione GPS, stato, immagini e informazioni tecniche. Questa mappatura digitale, integrata direttamente nel sistema GIS, diventa uno strumento operativo essenziale per:
- Pianificare e gestire il cronoprogramma di pulizia: il censimento georeferenziato permette di programmare interventi mirati, monitorare le attività di manutenzione e garantire la tracciabilità di tutte le operazioni svolte.
- Prevenire criticità idrauliche: conoscere la posizione e lo stato delle caditoie consente di intervenire tempestivamente in caso di segnalazioni, piogge intense o eventi straordinari, riducendo il rischio di allagamenti e danni.
- Digitalizzare i processi e ottimizzare le risorse: la gestione informatizzata dei dati migliora l’efficacia operativa e supporta la rendicontazione nei confronti delle amministrazioni e dei cittadini.
Questa attività assume una rilevanza strategica in vista degli obblighi normativi previsti dalle delibere ARERA: come indicato nelle recenti evoluzioni regolatorie, entro la fine del 2025 tutti i gestori del servizio idrico integrato saranno tenuti a prendere formalmente in carico anche la gestione e la manutenzione delle caditoie. (A conferma: la Delibera ARERA 639/2023/R/IDR ha avviato il processo di attribuzione delle caditoie agli acquedotti, ponendo la digitalizzazione e la gestione integrata come elementi chiave di conformità e qualità del servizio.) In questo scenario, strumenti come Geolander.it® non sono più un “plus”, ma una necessità operativa per assicurare trasparenza, efficienza e conformità alle nuove regole. Aquanexa si pone come partner tecnologico e operativo per accompagnare i gestori in questa transizione, integrando il dato di campo direttamente nei flussi digitali e nei processi di controllo e pianificazione.