28/07/2025
Servizi a Rete

Finanziamento da 135 milioni per Amap

135 milioni di euro sono in arrivo nelle casse di Amap. Risorse provenienti dal contratto di finanziamento strutturato che il gestore idrico di Palermo e di 47 comuni della sua provincia ha ottenuto da un pool di banche e che gli permetteranno di portare avanti il piano di interventi in corso e di pianificare nuovi investimenti.

I finanziatori

Il finanziamento è stato reso operativo dopo l’approvazione del bilancio 2024, chiuso con un utile che supera i 9 milioni di euro, e soprattutto a seguito dell’approvazione del Piano Industriale 2024-2045 e della proposta tariffaria da parte dell’Ati Palermo. Passaggi chiave per l’avvio della procedura di ricerca dei finanziamenti, conclusasi con la sottoscrizione del contratto con Intesa Sanpaolo, nel ruolo di capofila, Cassa Depositi e Prestiti, Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm, Mediocredito Centrale – Banca del Mezzogiorno.

Dove andranno le risorse

Le risorse saranno impiegate per poter ottemperare, a breve e lungo termine, non solo agli impegni di co-finanziamento degli interventi già in essere, fra i quali quelli legati al Pnrr, ma anche a quelli derivanti dall’affidamento della gestione trentennale del servizio idrico. Tra questi l’adempimento degli obblighi normativi vigenti in materia di servizio idrico integrato, la salvaguardia ambientale per la tutela e conservazione di risorse e territorio, la razionalizzazione dei processi per una maggiore efficienza delle attività, la modernizzazione di reti e impianti gestiti.

Più acqua per Palermo e la costa orientale

In questo contesto si inquadra il proseguimento dei lavori per la realizzazione del nuovo potabilizzatore Presidiana, a servizio di Palermo e dei territori della fascia costiera orientale. L’azienda ha già installato i moduli provvisori che garantiranno a breve, una volta ottenuta l’autorizzazione da parte della competente Asp, l’immissione di 100 litri al secondo di acqua potabilizzata. E sul tema potabilizzazione si lavora all’adeguamento dell’impianto Cicala, a servizio sempre del capoluogo e dei territori della fascia costiera occidentale. Il finanziamento sarà utilizzato anche per la realizzazione della nuova sottorete 17 Boccadifalco e la distrettualizzazione della rete idrica cosiddetta “destra Oreto”. Il piano prevede anche interventi di manutenzione straordinaria che interesseranno anche il comparto fognario e depurativo.

Accelerare la riorganizzazione aziendale

«L’appetibilità e la solidità del progetto pluriennale proposto si è concretizzata grazie al pieno supporto e contributo dell’intera struttura aziendale, dell’assemblea dei soci, del comitato di indirizzo strategico e di controllo nonché del collegio dei sindaci – ha commentato Giovanni Sciortino, amministratore unico di Amap –. Ciò proietta Amap quale riferimento nel panorama nazionale dei gestori del servizio idrico integrato. Inoltre, l’approvazione del piano industriale consentirà di accelerare il processo di riorganizzazione aziendale anche attraverso il nuovo piano di assunzioni».

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