Completate le opere, del valore di 2,4 milioni di euro, di potenziamento del depuratore di Gazzo (PD), un intervento realizzato da Etra per adeguare l’impianto alle nuove esigenze del territorio. Ora la sua capacità di trattamento è stata più che raddoppiata, passando dai precedenti 2400 agli attuali 5.000 abitanti equivalenti.
426.575 metri cubi di reflui trattati nel 2025
L’impianto nel corso degli anni era stato già sottoposto a diversi adeguamenti, in parallelo con l’aumentare della popolazione e del conseguente fabbisogno. A metà degli anni Ottanta, infatti, era stato progettato per soddisfare una richiesta di 1.700 abitanti equivalenti, adeguata, 25 anni dopo, a 3.500 abitanti equivalenti. Un ulteriore intervento era stato realizzato dieci anni fa a fronte della presenza di acque parassite nella rete fognaria. In quell’occasione si era provveduto al miglioramento e alla riorganizzazione del depuratore con l’attivazione di un by-pass fognario di emergenza e di una vasca di accumulo per le acque di prima pioggia. Oggi al depuratore sono collegate, insieme al capoluogo, anche le frazioni di Villalta, Grossa, Gaianigo e Grantortino, oltre a un’area che ricade nel Comune di S. Pietro in Gu. Lo scorso anno l’impianto ha trattato 426.575 metri cubi di acque reflue, rimuovendo mediamente 365 kg al giorno di COD (Chemical Oxygen Demand), parametro fondamentale per misurare il carico inquinante dell’acqua.
Migliore qualità dell’acqua depurata
Il recente intervento è stato particolarmente significativo anche perché ha permesso anche di migliorare la qualità dell’acqua allo scarico, grazie alla realizzazione di nuovi volumi relativi al comparto biologico e alla riconfigurazione di alcune fasi del processo di trattamento. I lavori rientrano in un ampio programma di potenziamento del servizio di depurazione delle acque reflue che Etra sta portando avanti. Nel territorio gestito dalla multiutility sono presenti 31 impianti di depurazione, che lo scorso anno hanno trattato circa 48.229.000 metri cubi di reflui, e 31 vasche Imhoff.
Rispondere alle esigenze del territorio
L’intervento di Gazzo rappresenta un passo concreto nel miglioramento di un servizio essenziale per i cittadini e per la tutela dell’ambiente – ha commentato Flavio Frasson, presidente della multiutility –. In tal modo, con opere come queste, programmate in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale, Etra risponde anche a uno dei compiti prioritari indicati dal Consiglio di Bacino». Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. «Finalmente si conclude un’opera di grande rilievo per il territorio e attesa da tempo – ha dichiarato la sindaca di Gazzo, Ornella Leonardi –. Con questi lavori l’impianto di depurazione delle acque reflue a Grossa viene potenziato in modo significativo il servizio e migliora la qualità dell’acqua allo scarico con benefici per l’ambiente e per tutti i cittadini».