Engie Italia rafforza la propria presenza sul mercato nazionale dell’accumulo energetico, aumentando la capacità installata da 50 MW a 250 MW, grazie all’acquisizione di due progetti di stoccaggio parte del portafoglio della divisione italiana di Recurrent Energy. La società, controllata di Canadian Solar, è tra le principali realtà mondiali nello sviluppo e nella gestione di progetti solari e di stoccaggio di energia tramite batterie di accumulo. I due progetti in questione riguardano gli impianti di stoccaggio a Latiano, in Puglia, dalla capacità di 100 MW ciascuno.
Il ruolo dei sistemi di accumulo
I sistemi di accumulo di energia hanno un ruolo fondamentale nel sistema energetico, garantendo flessibilità e adeguatezza del sistema elettrico nel momento in cui la penetrazione delle fonti rinnovabili non programmabili è costantemente in crescita. Ed Engie vuole giocare un ruolo centrale in questa partita, come sottolineato da Andrea Fiocchi, Managing Director della GBU Renewables & Batteries di Engie Italia. «Questa acquisizione, parte integrante del nostro piano di sviluppo nel mercato delle energie rinnovabili in Italia, ci permetterà di contribuire attivamente alla transizione energetica del Paese, offrendo soluzioni affidabili e sostenibili per la gestione della rete elettrica», ha commentato il manager.
La strategia di Engie
I Bess (Battery energy storage system) acquisiti, completamente autorizzati e pronti per la costruzione, rappresentano un’opportunità strategica per Engie e sono coerenti con l’obiettivo di arrivare, in Italia, a 1,6 GW di potenza installata entro il 2030. Oggi l’azienda può contare su: 14 impianti fotovoltaici per una potenza di 152 MW; 17 impianti eolici per una potenza di 400 MW; 4 batterie di stoccaggio per una capacità di 48 MW ai quali vanno ad aggiungersi i due nuovi progetti acquisiti in Puglia, la cui realizzazione è prevista nel 2028.