È ora operativo l’Hub nazionale italiano della European Energy Efficiency Financing Coalition (EEEFC). Le attività, coordinate da ENEA su disposizione del MASE, che ne garantisce il supporto strategico, mireranno al raggiungimento degli obiettivi fissati dalle direttive europee sull’efficienza energetica e sulla prestazione energetica degli edifici.
Revisione del FNEE per nuovi investimenti ed efficienza
L’insediamento del primo gruppo di lavoro, dedicato al Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica (FNEE), è avvenuto lo scorso 29 aprile. Il tavolo tecnico ha l’obiettivo di esaminare proposte di riforma e di potenziamento del fondo, così da renderlo uno strumento più efficace per l’attuazione della direttiva europea, ampliando la capacità di attrarre capitali privati attraverso l’effetto leva delle risorse pubbliche. La riforma del FNEE rappresenta una priorità strategica per il Ministero. Nell’ambito dell’Hub, possono essere individuate soluzioni utili a migliorare l’allocazione delle risorse pubbliche e a favorire l’evoluzione del mercato finanziario. L’obiettivo è introdurre meccanismi automatici e strumenti mirati, rendendo gli interventi di efficienza energetica più accessibili e convenienti per una platea ampia di soggetti, inclusi i vulnerabili.
Modelli per la bancabilità dei progetti energetici
“L’avvio di questo primo gruppo di lavoro – ha sottolineato Ilaria Bertini, Direttore del Dipartimento Unità per l’Efficienza Energetica dell’ENEA – rappresenta un passo fondamentale per tradurre le strategie europee in soluzioni operative per il mercato italiano. Grazie all’esperienza accumulata con i progetti europei GREENROAD e SER, ENEA agisce come punto di raccordo tra stakeholder pubblici e finanziari per sviluppare modelli di de-risking che garantiscano la bancabilità dei progetti. Vogliamo creare un ecosistema in cui il risparmio energetico certificato sia il motore della sostenibilità tecnico-finanziaria degli interventi“.