04/03/2026
Servizi a Rete

Edison Next, partnership con Marzotto Group per il teleriscaldamento di Valdagno

Anche il territorio di Valdagno, comune nella provincia di Vicenza, sarà servito dal teleriscaldamento. Il progetto è frutto di una collaborazione virtuosa tra soggetti pubblici e privati, finalizzata a sviluppare una forma di condivisione dell’energia a vantaggio della comunità locale. Protagonisti dell’iniziativo sono il Comune di Valdagno, Edison Next, che realizzerà e gestirà il sistema, e Marzotto Group, colosso del tessile italiano, nel cui stabilimento sorgerà la centrale che alimenterà la rete.

La centrale termica

Il progetto prevede la realizzazione di un impianto cogenerativo ad alto rendimento a gas naturale della potenza di 2 MW elettrici e 2 MW termici. La produzione elettrica andrà a soddisfare una parte rilevante del fabbisogno energetico di Marzotto Group, che così compirà un altro passo lungo il suo percorso di sostenibilità, aumentando la propria quota di rinnovabili e abbattendo le emissioni di CO2, mentre quella termica andrà nella rete del teleriscaldamento. Ad alimentare l’infrastruttura ci sarà anche una caldaia a biomassa della potenza di 3 MW termici. Quest’ultima utilizzerà biomassa legnosa vergine, ovvero che non ha subito trattamenti chimici o biologici, proveniente da filiera corta, consentendo di valorizzare le risorse del territorio e sostenendo lo sviluppo di un’economia circolare. A integrazione è inoltre prevista una caldaia di back up a gas naturale per garantire continuità di servizio in presenza di manutenzioni

La rete

Questa si estenderà per circa 6 km lungo tutto il nucleo urbano di Valdagno, sia a Est sia a Ovest del Torrente Agno. Le utenze servite saranno sia private sia pubbliche, queste ultime circa 40 tra uffici comunali e scuole, con un fabbisogno termico annuo complessivo di circa 22 GWh, equivalente a quello di quasi 3.500 famiglie. I lavori prenderanno il via entro il prossimo mese di giugno.

Vantaggi per l’ambiente e i cittadini

Grazie ala sua configurazione, il sistema, una volta a regime, permetterà di soddisfare il fabbisogno energetico delle utenze con oltre il 42% di energia da fonti rinnovabili e di ridurre, rispetto alla situazione attuale, i consumi di gas naturale fino a un massimo di 3 milioni metri cubi all’anno, portando una riduzione delle emissioni in atmosfera fino a circa il 47%, pari a oltre 5.000 tonnellate di CO2 all’anno. Ai cittadini che decideranno di beneficiare del servizio, il passaggio dai singoli generatori di calore alimentati da gas fossile al teleriscaldamento porterà a un risparmio sulla spesa di riscaldamento tra il 10% e il 20% rispetto ai costi attualmente sostenuti, anche grazie al venir meno delle spese legate alla manutenzione delle singole centrali termiche.  

Ti potrebbero interessare anche

Ricevi le nostre ultime news

Iscriviti alla nostra newsletter

Richiedi abbonamento

Compila i campi per richiedere il tuo abbonamento alla rivista Servizi a Rete