26/09/2025
Servizi a Rete

Edison Next: partiti i lavori per il nuovo teleriscaldamento di Rivoli

Il secondo sistema di teleriscaldamento a servizio di Rivoli (TO) sarà realtà. Edison Next ha dato il via alle opere per la nuova infrastruttura, che si estenderà nell’area nord ovest della cittadina e servirà i quartieri Posta Vecchia, Bastioni, Borgo Nuovo, Borgo Uriola e la parte esterna del Centro storico. Il nuovo impianto si aggiungerà così a quello già presente sul territorio, che copre l’area di Cascine Vica e la sua zona industriale, gestito da Iren.

Il progetto

Il progetto di Edison Next prevede la posa di 19,4 km di rete di distribuzione di energia termica. La rete sarà alimentata in parte da una caldaia a biomassa legnosa, con potenza pari a 3,5 MW termici, e in parte da un impianto cogenerativo ad alto rendimento, con potenza pari a 4,4 MW elettrici e 4,1 MW termici. L’impianto sarà predisposto per sfruttare anche la geotermia attraverso l’introduzione di una pompa di calore che permetterà di recuperare energia termica dal sottosuolo. La caldaia a biomassa utilizzerà cippato di legno vergine proveniente da manutenzione boschiva e, insieme alla geotermia, permetterà la valorizzazione delle risorse locali favorendo lo sviluppo di un’economia da filiera corta, stimolando sinergie tra attori della comunità.  Il nuovo sistema, destinato a utenze pubbliche e private, residenziali e terziario, coprirà inizialmente il fabbisogno termico annuo di 22 GWh, corrispondente ai consumi di circa 2.600 famiglie, ma sarà in grado di arrivare a servire un bacino potenziale di oltre 4.000 famiglie con un fabbisogno termico annuo superiore a 40 GWh.

Grandi benefici ambientali

Il sistema garantirà notevoli i benefici ambientali e non solo. Il mix energetico previsto consentirà, a regime, di soddisfare il fabbisogno energetico delle utenze allacciate con oltre il 43% di energia da fonti rinnovabili, sostituendo i generatori di calore attualmente alimentati da gas fossili. Questo porterà, secondo le stime dell’azienda, una riduzione iniziale di oltre 4.000 tonnellate all’anno di CO2, pari al 32% di emissioni in meno rispetto alla situazione attuale. A regime il risparmio sarà superiore a 8.000 tonnellate di CO2 l’anno, pari al 38% di CO2 evitata grazie alla produzione sinergica di calore ed energia elettrica. Si stima, inoltre, una riduzione delle emissioni di NOx (ossidi di azoto) pari almeno al 3% e di PM (polveri) di oltre l’1,5%, percentuali calcolate considerando lo scenario ipotetico e conservativo, richiesto dalla normativa regionale, in cui tutte le caldaie sostituite dal teleriscaldamento utilizzino già la migliore tecnologia.

Benefici per il territorio

«La realizzazione di questo impianto consentirà di portare concreti e significativi benefici al territorio e alla comunità locale – ha commentato Francesco Demichelis, Responsabile Direzione Teleriscaldamento Edison Next. Il teleriscaldamento di Rivoli rappresenta, infatti, un modo efficiente e sostenibile di produrre, consumare e condividere energia, garantendo risparmi emissivi, offrendo alla cittadinanza l’opportunità di ridurre i costi in bolletta e incrementare il valore dei propri immobili grazie al miglioramento della classe energetica. Inoltre, l’utilizzo della biomassa combinato con la geotermia permetterà di valorizzare le risorse rinnovabili del territorio favorendo lo sviluppo di una nuova economia in ottica di circolarità».

Risparmi per le famiglie

La produzione di energia termica dell’impianto di teleriscaldamento, abbattendo il quantitativo di energia primaria non rinnovabile utilizzata, garantirà agli edifici un miglioramento della classe energetica, oltre al risparmio sulla spesa di riscaldamento delle utenze di oltre il 10% rispetto ai costi attualmente sostenuti. Inoltre, venendo meno la necessità di riqualificare e manutenere le centrali termiche che verranno sostituite dalla rete di teleriscaldamento, si calcola un risparmio complessivo per il territorio di circa 10 milioni di euro nei prossimi 20 anni.

Servizi smart per gli spazi pubblici

I lavori per la posa della rete saranno anche l’occasione per effettuare interventi di miglioria del manto stradale e per predisporre l’infrastruttura idonea allo sviluppo di una serie di servizi per aumentare la sicurezza e l’intelligenza degli spazi pubblici: impianti semaforici e di attraversamento pedonale intelligenti, monitoraggio della qualità dell’aria, hub di ricarica per veicoli elettrici e cartellonistica smart.

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