Sarà alimentata esclusivamente da energia green la nuova rete di teleriscaldamento che fornirà calore alle abitazioni di Cervignano del Friuli (UD). Edison Next si occuperà della realizzazione e gestione dell’impianto, secondo l’accordo firmato con l’amministrazione comunale. L’intesa stabilisce, inoltre, che, come combustibile, verrà utilizzata esclusivamente biomassa legnosa proveniente da filiera corta locale.
La centrale green
L’infrastruttura sarà costituita da una centrale con una caldaia a biomassa legnosa di potenza pari a quasi 6 MW e da un impianto di cogenerazione ad alto rendimento di potenza di circa 4 MW termici e più di un MW elettrico. Come la caldaia, anche l’impianto cogenerativo utilizzerà cippato di legno vergine, che non ha subito trattamenti chimici o biologici, proveniente da manutenzione boschiva. In questo modo si garantirà una fornitura di energia termica al 100% da fonti rinnovabili. La produzione e l’utilizzo di energia green, oltre a portare notevoli benefici ambientali, consentirà di valorizzare le risorse locali, favorendo lo sviluppo di un’economia da filiera corta e stimolando sinergie tra attori della comunità.
Il sistema di accumulo
Nella centrale di produzione, che sorgerà nell’area sud di Cervignano, lontana dal centro abitato, sarà installata anche una caldaia di backup di potenza termica pari a 7 MW. Sarà realizzato anche un serbatoio di accumulo termico di volumetria pari a 1.500 metri cubi, per consentire lo stoccaggio dell’energia termica necessaria a coprire i carichi di picco e limitare i cicli di accensione e spegnimento, permettendo un funzionamento ottimale dell’impianto per periodi prolungati.
11 km di rete
A distribuire il calore sarà una rete dell’estensione di 11 chilometri, alla quale saranno allacciate circa 110 utenze pubbliche, residenziali e del terziario. L’infrastruttura coprirà le loro necessità di riscaldamento e acqua calda sanitaria, soddisfacendo un fabbisogno termico annuo complessivo di circa 16 GWh, che, a fronte di un eventuale incremento delle richieste di allaccio, potrebbe arrivare a circa 20 GWh, corrispondenti ai consumi di oltre 2.000 famiglie.
Meno spese ed emissioni
L’energia prodotta dal sistema di teleriscaldamento consentirà un risparmio di circa 5.500 tonnellate di CO2 all’anno, garantendo notevoli benefici al territorio. Significativi anche i vantaggi economici per gli utenti. Si stima che il risparmio sulla spesa di riscaldamento sarà tra il 10% e il 20%, rispetto ai costi attualmente sostenuti. A tale risparmio contribuirà anche il venir meno delle spese legate alla manutenzione e riqualificazione delle singole centrali termiche, che verranno sostituite dalla rete di teleriscaldamento. L’allaccio alla nuova rete consentirà anche di incrementare il valore degli immobili, grazie al miglioramento della classe energetica legato all’abbattimento dell’utilizzo di combustibili fossili.
La condivisione di energia sostenibile
«La nuova rete di teleriscaldamento di Cervignano del Friuli rappresenta un passo concreto per rafforzare la sicurezza e l’indipendenza energetica di questo territorio, rendendolo, inoltre, più sostenibile, sia dal punto di vista ambientale che economico – ha commentato Francesco Demichelis, Responsabile Direzione Teleriscaldamento Edison Next –. Si tratta, infatti, di un’infrastruttura alimentata al 100% da biomassa legnosa, fonte rinnovabile e locale, che porterà significativi benefici sia alle utenze allacciate che al territorio: oltre a ridurre i costi e valorizzare gli immobili, la nuova rete garantirà un uso più efficiente e la condivisione di energia green, riducendo le emissioni e favorendo lo sviluppo della filiera economica locale».
Un passo verso l’indipendenza energetica
Soddisfatta del progetto anche l’amministrazione comunale. «Il progetto della rete di teleriscaldamento è il fulcro della strategia ambientale dell’Amministrazione Comunale che punta a ridurre l’impatto ambientale della nostra comunità, aumentando l’indipendenza energetica – ha dichiarato Carlo Ballarin, Consigliere delegato del Comune di Cervignano del Friuli –. L’infrastruttura garantisce la copertura del fabbisogno energetico dei principali immobili comunali dedicati ai servizi ai cittadini, oltre a predisporre una fonte rinnovabile per interventi in pianificazione nel prossimo futuro. Vi è poi l’importante aspetto economico. Il teleriscaldamento abbatterà le spese di gestione in capo al Comune con un effetto di stabilizzazione dei costi nel lungo periodo. Tale opportunità verrà offerta anche ai nostri cittadini. Con il teleriscaldamento, Cervignano investe in un futuro più sostenibile ed efficiente, aumentando le sue potenzialità attrattive».