Hanno preso il via i lavori per la realizzazione della rete di teleriscaldamento a servizio di Valdagno, in provincia di Vicenza. Un progetto frutto della collaborazione tra Edison Next, l’amministrazione comunale e Gruppo Marzotto, colosso del tessile italiano, nel cui stabilimento sorgerà la centrale che alimenterà la rete. Il progetto prevede la realizzazione di una rete dell’estensione di circa 6 chilometri, che servirà una quarantina di utenze private e pubbliche, tra le quali alcune strutture nevralgiche del territorio come l’ospedale e alcuni istituti scolastici.
Al via anche i lavori per la centrale
Se i cantieri per la posa delle condotte hanno già preso il via, a breve partiranno anche i lavori propedeutici alla realizzazione della centrale di produzione. Questa nuova centrale di produzione sarà composta da un impianto cogenerativo ad alto rendimento a gas naturale di potenza pari a 2 MW elettrici e 2 MW termici e da una caldaia a biomassa legnosa di potenza pari a 3 MW termici. Quest’ultima, utilizzerà biomassa legnosa vergine proveniente da filiera corta, consentendo di valorizzare le risorse del territorio e sostenendo lo sviluppo di un’economia circolare. A integrazione è prevista una caldaia di back up a gas naturale per garantire continuità di servizio in presenza di manutenzioni.
Benefici per il territorio
Il nuovo impianto, a regime, sarà in grado di soddisfare il fabbisogno di energia termica delle utenze con oltre il 42% di energia da fonti rinnovabili, riducendo, rispetto alla situazione attuale, i consumi di gas naturale fino a un massimo di 3 milioni metri cubi all’anno. In questo modo si otterrà una riduzione delle emissioni in atmosfera fino a circa il 47% rispetto a oggi, pari a oltre 5.000 tonnellate di CO2 all’anno. Mentre l’energia termica sarà tutta immessa nella rete di teleriscaldamento, quella elettrica, prodotta dall’impianto, andrà a soddisfare una parte rilevante del fabbisogno energetico di Marzotto Group, che aumenterà così la propria quota di energia rinnovabile, abbattendo le emissioni di CO2. Inoltre, il Gruppo aumenterà anche la propria indipendenza energetica, riuscendo a svincolarsi in parte dalla rete attraverso la realizzazione di un sistema elettrico ad alta efficienza SEU (Sistema Efficiente di Utenza).
Valorizzare le risorse locali
«Il progetto di teleriscaldamento di Valdagno rappresenta un esempio concreto di come valorizzare le risorse locali e condividere in modo efficace l’energia tra le diverse realtà di un territorio, generando benefici reali per l’ambiente e per la comunità – ha commentato Francesco Demichelis, Responsabile Direzione Teleriscaldamento Edison Next –. La nuova rete consentirà una significativa riduzione delle emissioni, migliorando la qualità dell’aria che i cittadini respirano ogni giorno, e garantirà un uso più efficiente delle risorse energetiche. Per le utenze allacciate si tradurrà anche in un risparmio tangibile in bolletta».
Una partnership vincente
A sottolineare il valore del progetto e della sinergia tra attori pubblici e privati è anche Davide Favrin, Amministratore Delegato di Marzotto Group. «Investire nel territorio significa contribuire alla sua crescita e al suo sviluppo nel lungo periodo: è con questo spirito che nasce il progetto realizzato insieme al Comune di Valdagno e a Edison Next, una collaborazione che conferma l’importanza delle sinergie tra pubblico e privato nel generare valore condiviso e promuovere modelli di sviluppo sostenibili – ha dichiarato il manager –. Per il nostro Gruppo, il sostegno alla comunità locale rappresenta un impegno concreto, radicato in un legame storico con Valdagno che continua a rafforzarsi attraverso iniziative di questa portata».