29/12/2015
Servizi a Rete

Dopo 12 anni arriva il depuratore


L’inaugurazione del nuovo impianto per il trattamento dei reflui a servizio della comunità servirà anche Sassofortino e la campagna, infatti, il depuratore entra in funzione a pieno regime dopo la fase sperimentale avviata nel maggio scorso.

Erano presenti il sindaco di Roccastrada Francesco Limatola, il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Chiara Mori, il presidente di Acquedotto del Fiora spa Tiberio Tiberi e l’amministratore delegato Aldo Stracqualursi.

Si tratta di un sistema di trattamento biologico a fanghi attivi, con quattro vasche (due già in funzione e due che serviranno come opzione di riserva), dimensionato per una capacità di trattamento fino a 3mila abitanti, anche in previsione delle future esigenze depurative calibrate sulla pianificazione urbanistica del Comune di Roccastrada.

La realizzazione dell’impianto fa parte di un più ampio progetto di infrastrutturazione della zona, che ha visto anche la realizzazione dei collettori fognari (circa dieci chilometri) per collegare le due località di Roccatederighi e Sassofortino, per un investimento complessivo di circa 3 milioni e mezzo.

Il gestore – ha detto il Presidente di Acquedotto del Fiora Tiberio Tiberi – continua negli investimenti in infrastrutture del sistema idrico integrato del territorio: investimenti che nel solo settore della depurazione ammontano a quasi 7 milioni nel 2014, mentre per il quadriennio 2014-2017 la previsione, sempre riferita al medesimo settore, è di 36 milioni di spesa”.

L’obiettivo del Fiora, in linea con le direttive Ue, è quello di dotare il territorio di infrastrutture all’avanguardia, lavorando in sinergia con le amministrazioni locali.

“È il modo, questo – ha aggiunto Limatola – per migliorare un servizio verso i cittadini, ma anche per garantire la qualità e la sostenibilità ambientale, sia presente che futura, di luoghi che hanno valenza turistica e che dobbiamo lasciare incontaminati a chi verrà dopo di noi. Il lavoro è stato ben fatto, non è impattante e apre, di fatto, una nuova epoca”.

Il nuovo impianto per il trattamento dei reflui a servizio di Sassofortino e Roccatederighi era atteso da tempo dalla comunità locale. Non è un caso che, al taglio del nastro, c’erano anche alcuni cittadini.

La struttura, moderna e all’avanguardia, sarà telecontrollata, ma ogni giorno un tecnico passerà comunque a fare le verifiche rituali.

L’opera è stata realizzata dall’associazione temporanea di imprese composta da Sea di Trento e Fratelli Marconi di Grosseto.

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