13/06/2022
Servizi a Rete

Depurazione a Messina: partono i cantieri

Iniziano i cantieri per la depurazione delle acque sulla costa tirrenica messinese. Si tratta di due importanti cantieri:

  • uno per l’adeguamento dell’impianto di depurazione già esistente in contrada Bazia a Fumari
  • l’altro a Torregrotta, per la costruzione del collettore fognario che consentirà di portare i reflui di cinque comuni della provincia di Messina al depuratore situato nell’agglomerato industriale ex ASI di Giammoro, frazione di Pace del Mela.

Entrambe le opere ricadono nelle responsabilità del Commissario Unico per la Depurazione Maurizio Giugni e della sua Struttura, composta dai due Subcommissari Riccardo Costanza e Stefano Vaccari. Gli interventi rientrano infatti tra le opere necessarie per l’uscita dalla procedura di infrazione comunitaria 2004/2034. Infrazione giunta fino allo stadio di condanna al pagamento di una sanzione pecuniaria (C-251/17).
 

Il cantiere a Furnari

Per quanto riguarda il cantiere di Furnari, i lavori sono stati consegnati, per il tramite della Direzione dei lavori, costituita da Bouvengit, al raggruppamento d’imprese vincitore della gara. Raggruppamento composto da:

  • Alak come mandataria
  • S.I.GE. come mandante.

Le opere, del valore di circa 2,8 milioni di euro, comprendono una serie di adeguamenti e manutenzioni, ma anche di nuove realizzazioni per potenziare la capacità di trattamento dell’impianto esistente. Questo, una volta terminati i lavori, la durata è di 547 giorni, avrà una potenzialità di 18.000 abitanti equivalenti.
 

Il sistema di collettamento

Consegnati al Consorzio Stabile EOS, vincitore dell’appalto, anche il cantiere per la realizzazione del sistema di collettamento che permetterà di portare i reflui di 5 comuni al depuratore nell’area ASI di Giammoro. I comuni interessati sono:

  • Valdina Venetico, Torregrotta, Roccavaldina, per la frazione Cardà
  • Monforte San Giorgio, per la frazione Marina.

Tutti oggi totalmente o parzialmente sprovvisti di un adeguato trattamento delle acque. Ora, attraverso la costruzione di tre collettori emissari principali, saranno collegati al depuratore, per un carico complessivo di circa 24.000 abitanti equivalenti. Il valore delle opere in questo caso è di 2,1 milioni di euro, mentre il tempo fissato per la realizzazione è di 14 mesi.
 

Opere per l’ambiente e il territorio

«Entrano nella fase operativa due interventi commissariali, che insisteranno su un territorio costiero di pregio per raggiungere tre grandi obiettivi – ha commentato in una nota il Subcommissario Costanza –. Quello prioritario ambientale, cioè per una migliore qualità delle acque restituite al mare. La prospettiva di ridurre la sanzione comunitaria a carico dell’Italia. E, altrettanto importante, dare un impulso concreto allo sviluppo locale».   

 

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