20/03/2024
Servizi a Rete

Dal Pnrr oltre 18 milioni per fognature e depurazione nelle Marche

Rendere più efficace la depurazione delle acque reflue urbane scaricate nelle acque marine e interne e, dove possibile, trasformare gli impianti di depurazione in fabbriche verdi. Questi gli obiettivi che dovranno perseguire i gestori idrici delle Marche, potendo contare su oltre 18 milioni di euro di fondi Pnrr.

Risorse che arriveranno a breve, grazie all’approvazione da parte della Giunta regionale dell’accordo di programma che permetterà lo stanziamento delle risorse per progetti già individuati. Questo sarà sottoscritto tra Regione Marche, il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (Mase) e gli enti di governo d’ambito: aato 1 Marche nord, aato 2 Marche centro – Ancona, aato 3 Marche centro – Macerata, aato 5 Marche sud – Ascoli e Fermo.

Superare le infrazioni comunitarie

La somma che i gestori si sono aggiudicati ammonta a 18,648 milioni e permetterà di realizzare interventi che consentiranno di superare le procedure d’infrazione sugli agglomerati non conformi alle direttive Ue in ambito fognature e depurazione e per consentire il riutilizzo delle acque reflue depurate a scopi irrigui e industriali.

Gli otto progetti finanziati

Otto gli interventi che beneficiano dei fondi, che vanno a coprire buona parte dell’investimento previsto che ammonta nel totale a 27,7 milioni di euro:

  • l’ammodernamento dell’impianto di depurazione di Cerrete Collicelli, nel comune di Cingoli (1.978.000 euro);
  • il rifacimento del secondo tratto del collettore Petriano: tratto Canarecchia Ponte Armellina (1.700.000 euro);
  • il completamento del collettamento di San Costanzo (1.350.000 euro);
  • il completamento della rete fognaria nella zona est di Ripe (2.000.000 euro);
  • l’adeguamento alla direttiva 91/271/CEE del comune di Filottrano, con la realizzazione dei collettori fognari (3.750.000 euro);
  • l’ampliamento a 25.000 abitanti equivalenti dell’impianto di depurazione di Santa Maria Goretti di Offida (2.100.000 euro);
  • gli interventi di adeguamento del depuratore delle acque reflue urbane Sambucheto di Recanati (1.580.000 euro);
  • l’ammodernamento dell’impianto di depurazione di Fiumicello, nel comune di Filottrano (1.100.000 euro).

Il ruolo della Regione

Della realizzazione delle opere si occuperanno i gestori del servizio idrico, mentre la Regione assicurerà la supervisione complessiva degli interventi presidiandone l’attuazione con riferimento agli indirizzi programmatici. L’ente dunque agirà da facilitatore e stimolerà i processi attuativi anche per garantire eventuali complementarità e sinergie con altre iniziative.

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