Da BrianzAcque ancora più investimenti nel servizio

Nel 2024 continuerà a crescere il volume degli investimenti di BrianzAcque per migliorare il servizio idrico a favore del territorio e della comunità brianzola. A dirlo il budget per l’anno in corso, fresco di approvazione da parte dell’Assemblea dei soci del gestore idrico della provincia di Monza e Brianza.

Il documento approvato prevede un impegno di 71,5 milioni di euro, cifra superiore del 13% rispetto a quella del 2023, e conferma la traiettoria di crescita intrapresa dalla società su questo fronte.

Ripartito per ogni abitante dei 55 comuni gestiti, l’impegno è pari a 82 euro, superiore alla media europea che si attesta sui 78 euro. Una cifra ancor più considerevole se si tiene conto del fatto che le tariffe applicate dall’azienda nel corso dell’anno sfioreranno gli 1,5 euro al metro cubo, contro la media nazionale di 2,1 e quella europea di 3,5 euro.

 

All’acquedotto la quota maggiore di risorse

La parte maggiore di risorse è destinata al servizio acquedotto con 29,1 milioni. Quota che comprende i 20,4 milioni che l’azienda ha ottenuto da fondi Pnrr. Si tratta del più grande progetto nella storia ventennale di BrianzAcque e riguarda la realizzazione degli interventi finalizzati alla riduzione delle perdite idriche e alla digitalizzazione delle reti di 21 comuni della Brianza.

Leggermente inferiore la quota riservata alle fognature, pari a 25,66 milioni, che sarà utilizzata per interventi di manutenzione e di ammodernamento delle reti. Infine, 7,21 milioni vanno ai sistemi di depurazione.

 

Nuove assunzioni

Nell’anno in corso l’azienda proseguirà il suo percorso di crescita anche sul fronte del personale, grazie all’assunzione di 19 professionisti che porteranno il totale dei dipendenti a 359. Numero che comprende anche le professionalità dedicate all’attuazione del maxiprogetto da 60 milioni per il rinnovamento e l’innovazione degli acquedotti cofinanziato dal Pnrr per quasi 50 milioni.

 

Produzione a 123,9 milioni di euro

Per il 2024 il documento previsionale si attende un valore della produzione pari a 123,9 milioni di euro, con un utile di 1,9 milioni, cifre in linea con il risultato atteso del bilancio 2023, nonostante la dinamica inflattiva e i costi energetici.

 

Restano alti i costi dell’energia

Questi ultimi restano un tema al centro dell’attenzione. Dopo la loro impennata di 18,7 milioni del 2022, nel corso del 2023 hanno registrato una contrazione di 8 milioni. Per quest’anno è prevista una ulteriore discesa di 2,4 milioni: un altro calo importante, ma non sufficiente a garantire il ritorno ai livelli precrisi. Stesso discorso si applica all’effetto dell’inflazione su costi operativi e oneri finanziari. Per quest’anno le riduzioni attese non saranno in grado di colmare il gap con il passato. Per contrastare gli effetti di queste due voci BrianzAcque ha adottato una serie di contromisure sul fronte del contenimento dei costi che, sommate ai ritocchi tariffari, consentiranno di attraversare questo periodo di turbolenza.

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