Parte la sperimentazione di un modello virtuoso e replicabile di filiera verticale: un servizio integrato per la raccolta, il recupero e il riuso della plastica impiegata nell’industria del beverage per il confezionamento, dal PET al film termoretraibile. L’accordo sperimentale prevede che Coripet (consorzio per la gestione e il riciclo degli imballaggi in polietilene tereftalato per liquidi alimentari) nel rispetto dell’autonomia delle imprese consorziate, segnali a queste ultime la possibilità di utilizzare il film riciclato fornito da P.A.R.I. (sistema volontario per il recupero del film flessibile in polietilene a bassa densità). P.A.R.I., da parte sua, si rende disponibile a fornire film con un contenuto minimo del 50% di plastica riciclata, con possibilità di arrivare al 90%, garantendo il riciclo di almeno il 60% degli imballaggi immessi sul mercato.
Obiettivi dell’accordo
L’intesa nasce dalla volontà di dare nuovo impulso al principio della responsabilità estesa del produttore (EPR- Extended Producer Responsibility) introdotto a livello europeo e recepito in Italia dal decreto legislativo 152/2006, che attribuisce alle imprese l’onere e la facoltà di organizzare autonomamente la gestione del fine vita degli imballaggi immessi sul mercato, anche attraverso sistemi alternativi ai consorzi di filiera tradizionali. La sperimentazione permetterà di integrare la filiera “bottle-to-bottle” di Coripet con quella di P.A.R.I., valorizzando anche il film utilizzato per i fardelli e i cappucci copripallet. In questo modo le imprese consorziate potranno contare su un sistema efficiente e trasparente per la gestione dell’intero sistema di confezionamento in plastica, dall’imballo primario a quello terziario. La fase sperimentale, valida fino al 31 dicembre 2028, prevede un monitoraggio delle performance ambientali, tecniche e industriali, con l’ambizione di rinnovare l’accordo e definire un modello replicabile anche in altri settori produttivi.
Economia circolare per gli imballaggi secondari e terziari
«L’accordo con Coripet – spiega Michele Petrone, responsabile di P.A.R.I. e amministratore delegato di Aliplast, la società del Gruppo Hera che ha il sviluppato il sistema – ci permette di estendere ulteriormente i principi dell’economia circolare anche per gli imballaggi secondari e terziari, valorizzando l’integrazione verticale della filiera e la rigenerazione di bottiglie e film potenzialmente all’infinito»
«Questa iniziativa rappresenta un passo concreto nella direzione indicata dalla normativa europea, dalla direttiva sulla plastica monouso (SUP, Single Use Plastics) al nuovo Regolamento imballaggi (PPWR, Packaging and Packaging Waste Regulation) approvato lo scorso gennaio – commenta Corrado Dentis, presidente di Coripet – Come consorzio, continuiamo a promuovere soluzioni operative replicabili e pienamente aderenti agli obiettivi comunitari di riciclo e sostenibilità».