22/07/2026
Servizi a Rete

Consegnati i lavori per il nuovo depuratore di Messina

Atteso da anni, un intervento strategico per il potenziamento del sistema fognario e depurativo della zona nord di Messina può finalmente prendere il via. Sono stati ufficialmente consegnati i lavori per la costruzione del nuovo impianto di depurazione, che sorgerà in località Tono. Un’opera che comprende anche la realizzazione dei collettori fognari destinati al convogliamento dei reflui della zona costiera cittadina compresa tra Fiumara Guardia e Villaggio Spartà, oltre che dei vicini villaggi collinari.

Un lungo iter

Fondamentale, sia in ottica della qualità della vita dei cittadini e di tutela di una delle aree turistiche più belle della provincia di Messina, sia per evitare sanzioni da parte della Corte di Giustizia Europea in materia ambientale, l’opera ha mosso i suoi decisivi passi sotto l’egida della struttura del Commissario Straordinario Unico per la Depurazione. L’iter per l’intervento era partito oltre un decennio fa, con la Delibera Cipe n. 60/2012, ma il progetto esecutivo è stato approvato solo all’inizio del 2024. Lo scorso dicembre, l’aggiudicazione della gara a un’associazione temporanea di imprese guidata dal Consorzio Energos, e composta da Sia Acque, Gruppo Euroservizi, Gemis, Consorzio Stabile Italia, Comer, Sicil Tecno Plus e M.E.Gas., e ora la consegna dei lavori. L’importo netto del contratto è pari a 50,5 milioni di euro, dei quali 47,3 milioni per l’esecuzione dei lavori e 3,1 per gli oneri della sicurezza. L’appalto è stato aggiudicato con un ribasso del 25%.

Le opere del progetto

Oltre alla costruzione del nuovo depuratore di Tono, l’intervento comprende anche un articolato sistema di infrastrutture:

  • il collettamento e la depurazione dei reflui del bacino dell’area costiera tirrenica occidentale (Spartà, Acquarone);
  • il collettamento e la depurazione dei reflui del bacino dell’area costiera tirrenica orientale (Case Bianche) e dell’area ionica (Saline, Curcuraci, Faro Superiore);
  • il collettamento e la depurazione dei reflui provenienti dai villaggi collinari (Massa S. Giorgio, Massa S. Nicola, Massa S. Giovanni, Massa S. Lucia);
  • la realizzazione del nodo idraulico Tono, comprensivo di sollevamento a depurazione e recupero idroelettrico delle acque depurate;
  • la costruzione di una galleria in microtunnelling per il collegamento tra il nuovo depuratore e il nodo idraulico Tono;
  • la posa di una condotta di scarico sottomarina per le acque depurate trattate.

Le opere serviranno, tra le altre, le aree di Spartà, Acquarone, Case Bianche, Saline, Curcuraci, Faro Superiore, Ganzirri, Torre Faro, Mortelle, Castanea e i villaggi delle Masse.

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