02/04/2026
Servizi a Rete

Con Italgas la distribuzione di idrogeno nella rete è diventata realtà

Dal magazine – edizione gennaio/febbraio 2026

Si chiama Hyround il primo impianto in Italia per la produzione di idrogeno verde collegato direttamente a una rete di distribuzione cittadina. Realizzato da Italgas a Sestu, in provincia di Cagliari, con un investimento di circa 15 milioni di euro, il sistema utilizza la tecnologia Power to Gas per produrre idrogeno verde attraverso elettrolisi dell’acqua, alimentata da energia elettrica rinnovabile direttamente in loco, tramite un impianto fotovoltaico da circa 1 megawatt composto da più di 1700 pannelli. L’energia elettrica generata alimenta un elettrolizzatore da 500 kilowatt che, a sua volta, produce idrogeno, il quale viene stoccato a diversi livelli di pressione (dai 30 ai 900 bar, in funzione del suo utilizzo), con una capacità di circa 550 Kg. L’idrogeno prodotto viene destinato a tre diversi utilizzi: in blending con metano per alimentare le utenze domestiche servite attraverso la rete di distribuzione di Sestu e un’utenza industriale; allo stato puro per alimentare un distributore a servizio del trasporto pubblico.

Infrastrutture innovative per lo sviluppo del Power to Gas

La Sardegna è l’ultima regione italiana ad essere stata metanizzata. Sull’Isola, infatti, non esiste il trasporto di gas tramite reti, come avviene nel resto della penisola e in Sicilia. Per questo motivo, Italgas ha installato 101 impianti di Small Scale LNG, ovvero di stoccaggio di metano liquido, successivamente riportato allo stato gassoso per la distribuzione in rete. In parallelo, sono stati realizzati oltre 1.100 km di rete nativa digitale, già predisposta per il trasporto di gas verdi come idrogeno, biometano e metano sintetico. Queste infrastrutture tecnologicamente all’avanguardia hanno reso la Sardegna il luogo ideale per sviluppare la tecnologia Power to Gas.

Integrazione dell’idrogeno nella rete di distribuzione e nei trasporti

L’idrogeno prodotto viene impiegato in diversi ambiti. Il primo è la fornitura alle utenze di tipo residenziale – ossia quelle servite attraverso la rete di distribuzione del Comune di Sestu – che attualmente conta oltre un centinaio di punti di riconsegna (PDR) già collegati. A tali utenze viene erogata una miscela di gas all’interno della quale viene incrementata progressivamente la percentuale di idrogeno, come prevede un protocollo operativo sottoscritto con il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica (MASE) e il Comitato italiano gas (CIG) e attuato sotto la supervisione dei Vigili del Fuoco. La normativa vigente, infatti, consente oggi una concentrazione massima di idrogeno pari al 2% nel gas distribuito. Per questo motivo è stata sviluppata una specifica procedura operativa che consentirà di raggiungere gradualmente una miscela che conterrà fino al 20% di idrogeno. Un’ulteriore tipologia di utenza è rappresentata dal settore dei trasporti pubblici: una piccola flotta di autobus della Città metropolitana di Cagliari saranno alimentati con idrogeno al 100% grazie a una stazione di rifornimento situata in prossimità dell’impianto. La stazione ha beneficiato di finanziamenti PNRR per circa 1,5 milioni di euro in quanto riconosciuta come elemento fortemente innovativo nell’ambito del progetto.

Ti potrebbero interessare anche

Ricevi le nostre ultime news

Iscriviti alla nostra newsletter

Richiedi abbonamento

Compila i campi per richiedere il tuo abbonamento alla rivista Servizi a Rete