Un’importante opera infrastrutturale è stata completata ad Agrigento. Si tratta della rete fognaria delle zone marinare di Cannatello e Zingarello, opera realizzata sotto l’egida della Struttura del Commissario Straordinario unico alla Depurazione. A realizzare i lavori l’impresa Fenix Consorzio Stabile Società Consortile di Bologna, con la consorziata esecutrice Althea di Favara (AG), che si sono aggiudicate l’appalto con un’offerta di 4,3 milioni di euro nella gara che prevedeva un importo base di 5,5 milioni.
La riorganizzazione del sistema fognario
Il progetto ha avuto come obiettivo la riorganizzazione del sistema fognario a servizio della fascia costiera della Città dei Templi. In particolare, il sistema di raccolta, adduzione, sollevamento e recapito delle acque reflue, al nuovo depuratore a servizio fascia costiera di Agrigento e del comune di Favara, provenienti dagli insediamenti residenziali delle zone Zingarello e Cannatello. Obiettivo raggiunto mediante la posa, tra gli altri interventi, di oltre 20,8 chilometri di condotte fognarie. Un’opera strategica per garantire alla città il corretto smaltimento delle acque reflue e che interessa oltre 5.000 abitanti equivalenti, portando grandi benefici dal punto di vista ambientale in due aree prossime al mare.
Salvaguardare il litorale agrigentino
La provincia di Agrigento è quella più avanti nell’ambito delle attività della Struttura commissariale per la depurazione – ha commentato il Sub commissario Totò Cordaro –. Abbiamo consegnato le opere a Ribera, a Porto Empedocle e, qualche giorno fa, il completamento del depuratore a Sciacca, ormai a pieno regime. Tra qualche mese consegneremo il ricongiungimento di Favara ad Agrigento. Il litorale agrigentino è meraviglioso e stiamo lavorando, sempre nell’esclusivo interesse dei siciliani, per rendere questa fascia costiera degna della bandiera blu».
«Oggi segniamo un passaggio fondamentale per il futuro del nostro litorale e per la salute del nostro ambiente – ha aggiunto il sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè –. Questi lavori, attesi da decenni, rappresentano una svolta concreta per i residenti e per i visitatori che ogni anno scelgono Agrigento».