15/06/2026
Servizi a Rete

Cidiu: impianto per il trattamento dei rifiuti da spazzamento stradale

È stato inaugurato a Druento (TO) il nuovo impianto per il trattamento dei rifiuti derivanti dalla pulizia meccanizzata delle strade. La struttura, di proprietà del Consorzio C.A.DO.S., è gestita da Cidiu Servizi S.p.A., società impiantistica del Gruppo Cidiu.

Nuova frontiera nel recupero dei residui stradali

La struttura sorge all’interno del sito impiantistico di Cidiu Servizi S.p.A. in Strada Cassagna e si è recentemente conclusa la fase di avviamento funzionale, iniziata nel dicembre 2025. L’investimento complessivo è stato pari a sei milioni di euro, quasi interamente finanziati tramite il PNRR. Con una capacità autorizzata di 30 mila tonnellate annue e una potenzialità di trattamento di circa 11 tonnellate all’ora, l’impianto rappresenta un’infrastruttura unica in Piemonte per caratteristiche tecniche e capacità operativa. L’opera è coerente con gli obiettivi della pianificazione regionale in materia di rifiuti e svolge un ruolo strategico nel trattamento dei residui, provenienti dall’attività di spazzamento stradale di diversi operatori del settore (Acsel, SCS, Amiat, Seta, il Consorzio SEA di Saluzzo, Covar 14 e Teknoservice), caratterizzati da una composizione altamente variabile, influenzata dal periodo dell’anno e dal contesto territoriale in cui si svolgono le attività di pulizia. Questi rifiuti, tecnicamente non idonei ai processi di termodistruzione, necessitano di essere avviati a recupero in impianti dedicati, finora localizzati prevalentemente al di fuori del Piemonte.

Dal trattamento al riutilizzo dei materiali

Il processo utilizza una tecnologia brevettata da Ecocentro Tecnologie Ambientali Srl (Gruppo Esposito) basata su un processo di soil washing, articolato in sezioni automatizzate e interconnesse per il trattamento di solidi, liquidi e fanghi. Oltre il 75% dell’acqua impiegata viene depurata e riutilizzata, con una significativa riduzione dei consumi idrici. La frazione inorganica viene separata da quella organica per recuperare in modo efficiente i materiali riciclabili reintroducendoli nei cicli produttivi, in un’ottica di economia circolare. Gli aggregati riciclati ottenuti (sabbia, ghiaino e ghiaietto), certificati e conformi agli standard di qualità, sono destinati al settore edilizio per applicazioni in calcestruzzi, malte, miscele bituminose e sottofondi stradali. La loro commercializzazione è già stata avviata nelle scorse settimane. La frazione organica viene invece trattata all’interno del polo impiantistico di Druento, dove è attivo un impianto di compostaggio. Ulteriori materiali ferrosi ricavati vengono avviati a recupero in specifici impianti, mentre una parte residuale di rifiuti è destinata allo smaltimento.

Una maggiore autonomia impiantistica per il territorio

«L’infrastruttura inaugurata oggi – commenta il Presidente del Consorzio C.A.DO.S. Emanuele Gaitocostituisce un passo concreto per ridurre l’impatto ambientale e contribuire allo sviluppo dell’economia circolare. Questo investimento ci consente di offrire ai Comuni del nostro bacino una maggiore autonomia impiantistica riducendo la dipendenza da soluzioni esterne».

«Con l’entrata in funzione di questo impianto – afferma il Presidente di Cidiu S.p.A. Marcello Mazzù rafforziamo ulteriormente il nostro impegno verso un modello di gestione dei rifiuti sempre più efficiente e sostenibile. La possibilità di chiudere il ciclo sul territorio consente di ridurre i costi ambientali ed economici legati al trasporto e di valorizzare le risorse attraverso il recupero di materia».

«Il nuovo impianto rappresenta un esempio concreto di integrazione tra sostenibilità ambientale e capacità industriale – dichiara il Presidente di Cidiu Servizi S.p.A. Stefano Tizzani –. La solidità finanziaria dell’Azienda ha consentito di anticipare le risorse necessarie a realizzare dell’opera in attesa della completa erogazione dei finanziamenti concessi».

Ti potrebbero interessare anche

Ricevi le nostre ultime news

Iscriviti alla nostra newsletter

Richiedi abbonamento

Compila i campi per richiedere il tuo abbonamento alla rivista Servizi a Rete