Chi interverrà e di cosa parleremo | Convegno 28/11 “Sostenibilità, materiali e tecnologie a basso impatto ambientale per la gestione delle reti idriche”

Venerdì 28 novembre 2025
presso il Caesar's Hotel Gourmet Cagliari
e in collaborazione con

Gli interventi

Stefano Sebastio
Direttore Generale, Abbanoa

Giuseppe Sardu
Presidente, Abbanoa 

Davide Pauletto
Building Division Director,
FITT Spa Società Benefit

Saluti istituzionali e apertura dei lavori

Intervento di inquadramento sul tema della giornata

Guglielmo Ranalletta – Direttore Tecnico, Abbanoa

Il piano degli investimenti in Sardegna nel Servizio idrico integrato: i cantieri in corso di efficientamento delle reti idriche e fognarie. Realizzazione di reti con sistemi “no dig” e rinnovo di condotte con il relining.

Il piano degli investimenti del Servizio Idrico Integrato in Sardegna prevede numerosi interventi finalizzati all’efficientamento delle reti idriche e fognarie. I cantieri attualmente in corso includono la realizzazione e il rinnovo delle infrastrutture mediante tecnologie “no dig”, con particolare riferimento alle tecniche di relining. Queste soluzioni consentono di ridurre l’impatto degli scavi, ottimizzare i tempi di esecuzione e prolungare la vita utile delle condotte, contribuendo al miglioramento complessivo delle prestazioni del sistema.

Introduzione al Gruppo FITT. La strategia di sostenibilità di FITT al 2030 “The Responsible Flow”: azioni e obiettivi

Davide Pauletto – Building Division Director, FITT Spa Società Benefit

FITT Group è un’azienda italiana fondata nel 1969, oggi realtà internazionale di riferimento nella progettazione e produzione di tubi, raccordi e sistemi termoplastici per il trasporto di fluidi in ambito industriale, edilizio, agricolo e infrastrutturale. La qualità, la sicurezza e la facilità d’uso dei prodotti FITT si integrano con una logistica evoluta e un approccio orientato al servizio, che fanno del gruppo un partner di riferimento per la gestione sostenibile dei fluidi. Società Benefit e certificata B Corp, il gruppo punta alla neutralità carbonica entro il 2030 e allo sviluppo di prodotti a minore impatto, promuovendo un modello industriale fondato su innovazione responsabile, trasparenza e creazione di valore condiviso.

La metodologia LCA quale criterio oggettivo di valutazione e l’importanza della certificazione ambientale di prodotto (EPD). Tassonomia e standard ISO per la sostenibilità ambientale

Mauro Fiorenzato – LCA Project Leader, Spin Life srl - Spinoff dell'Università degli Studi di Padova

La metodologia LCA (Life Cycle Assessment) rappresenta uno strumento oggettivo per valutare gli impatti ambientali di un prodotto lungo l’intero ciclo di vita — dalla produzione allo smaltimento. Basata su criteri scientifici e misurabili, consente di individuare le fasi più critiche del processo e di orientare le scelte progettuali verso soluzioni realmente sostenibili. In questo contesto, la Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD) assume un ruolo centrale: si tratta di una certificazione volontaria, conforme agli standard ISO 14025 e ISO 14040-44, che garantisce trasparenza e comparabilità delle prestazioni ambientali. L’adozione di strumenti come LCA ed EPD, in linea con i principi della tassonomia europea per la sostenibilità, permette di integrare la valutazione ambientale nei processi decisionali e di promuovere un’economia circolare basata su dati verificabili e criteri condivisi.

La Trivellazione Orizzontale Controllata (TOC), una tecnologia
a basso impatto ambientale. Case histories per illustrarne potenzialità e vantaggi

Marcello Viti – Trenchless Director Manager, ANESE Srl
e Membro Commissione Tecnica Trivellazione Orizzontale Controllata, IATT

La Trivellazione Orizzontale Controllata (TOC) è una tecnologia di posa no-dig a basso impatto ambientale che consente di installare condotte e sottoservizi senza scavi a cielo aperto. Basata su una perforazione “guidata” attraverso speciali sistemi magnetici e/o giroscopici, permette di controllare con precisione la traiettoria del foro secondo progetto, limitando drasticamente le interferenze con la viabilità, le emissioni di CO2, il “consumo” di suolo ed i tempi realizzativi. Particolarmente indicata in contesti urbani, attraversamenti di corsi d’acqua, rilievi topografici, strade o aree sensibili, la TOC offre rapidità, precisione, sicurezza e sostenibilità con una gamma di posa che può raggiungere e superare i 3.000 mt in lunghezza e diametri di tubazione fino ed oltre i 1.200 mm. È una soluzione ideale per la realizzazione di infrastrutture interrate moderne, nel pieno rispetto dell’ambiente e del territorio.

Tubazioni termoplastiche a basso impatto ambientale:
la tecnologia della lega polimerica PVC-A (PVC-HI)

Nicola Melotti – Application Engineer Building Division, FITT Spa Società Benefit

Il sistema FITT Bluforce rappresenta l’evoluzione delle reti idriche in pressione grazie all’utilizzo del PVC-A (PVC-HI), lega polimerica ad alte prestazioni che unisce resistenza meccanica, duttilità e lunga durata. Il materiale offre eccellente resistenza agli urti e alla cricca, è completamente anticorrosione e garantisce massima tenuta idraulica anche in ambienti chimicamente aggressivi. La tecnologia di giunzione Power Lock, con guarnizione integrata e inamovibile, assicura un montaggio rapido e sicuro, mentre la versione FITT Bluforce RJ, dotata di sistema antisfilamento, consente la posa in condizioni critiche — come terreni instabili o tratti in pendenza — senza necessità di blocchi di ancoraggio. Compatibile con raccordi in ghisa, PVC-A, acciaio e PE, il sistema garantisce prestazioni costanti, elevata affidabilità e facilità di installazione. Realizzato con materiali 100% riciclabili e certificato EPD®, FITT Bluforce coniuga innovazione, efficienza e sostenibilità per infrastrutture idriche moderne e durature.

Collettore di fondo valle della Valdaso (FM): un esempio applicativo di posa di tubazioni PVC-A (PVC-HI)

Carlo Ianni – Vice Direttore Generale, CIIP spa

Nell’ambito di un processo di razionalizzazione degli impianti di trattamento dei reflui civili della media-bassa valle dell’Aso, posta a confine tra le province di Ascoli Piceno e Fermo, è stata progettata la realizzazione di un nuovo impianto centralizzato da 20.000 AE, in comune di Altidona. Per il collettamento al nuovo impianto dagli impianti da dismettere, sia a gravità che in pressione, è stata prevista ed è attualmente in corso, la posa di oltre 6.000 metri di tubazioni in PVC-A (PVC-HI) FITT Bluforce e FITT Bluforce RJ DN250 e DN315 PN16, del tipo Bluforce e Bluforce RJ.
La tipologia di condotta si sposa, infatti, molto bene col contesto di posa, caratterizzato dalla geologia valliva, di natura alluvionale, e litoranea e quindi chimicamente aggressiva e/o facile agli urti in fase di posa; a ciò va aggiunta la necessità di avere una condotta in grado di lavorare ad elevate pressioni di esercizio, in ogni caso superiori ad 1 MPa..
Le tubazioni, realizzate con polimeri ad alte prestazioni, offrono resistenza meccanica, duttilità e durata. L’utilizzo di giunti anti-sfilamento e curve a largo raggio ha consentito di eliminare blocchi di ancoraggio. Il sistema garantisce un’elevata tenuta meccanica e idraulica, facilitando la posa anche in condizioni critiche, che risulta estremamente facile..
Le tubazioni offrono ottime prestazioni idrauliche, resistenza agli urti e alla cricca, SN elevato e sono ideali in ambienti chimicamente aggressivi garantendo resistenza alla corrosione chimica sia interna (media trasportato) che esterna (atmosfera salmastra). La superficie interna liscia migliora la portata e riduce le perdite di carico. La leggerezza consente rapidità di posa..
Certificate con Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD®), le soluzioni FITT assicurano efficienza, sostenibilità e affidabilità per infrastrutture idriche moderne.

Abbanoa, Il caso applicativo di Castelsardo (SS)

Guglielmo Ranalletta – Direttore Tecnico, Abbanoa

Nell’ambito delle attività di ammodernamento e potenziamento delle reti idriche e fognarie promosse da Abbanoa S.p.A., gestore unico del servizio idrico integrato in Sardegna, è stato realizzato un importante intervento che testimonia l’efficacia e l’affidabilità delle soluzioni in lega polimerica FITT Bluforce. A Castelsardo, sulla costa nord-occidentale dell’isola, è in fase di completamento il nuovo sistema fognario per il collettamento dei reflui verso il nuovo impianto di depurazione di Lu Bagnu. L’opera prevede la posa di oltre 7.600 m di condotte in PVC-A (PVC-HI) FITT Bluforce.

La scelta del gruppo HERA per il potenziamento della rete idrica di Bagnacavallo (RA): tecnologia NO DIG e tubazioni
in lega polimerica antisfilamento

Andrea Mazzi – Responsabile area lavori finanziati, HERAtech s.r.l.

Nell’ambito dell’intervento infrastrutturale condotto da Hera Spa nel comune di Bagnacavallo, è stata realizzata una nuova condotta con tecnologia a trivellazione orizzontale controllata (T.O.C.) grazie all’utilizzo della tubazione in lega polimerica antisfilamento FITT Bluforce RJ (DN 200 PN20). L’opera ha permesso di incrementare la pressione della rete acquedottistica del 60%, eliminando i disagi riscontrati a carico della popolazione e delle attività produttive. Grazie alla posa senza scavo convenzionale, è stato possibile contenere le interferenze con l’area attraversata (pista ciclabile, viabilità) e garantire continuità del servizio in condizioni operative complesse. L’intervento si configura dunque come un esempio di innovazione tecnica e di efficacia gestionale nel settore del servizio idrico integrato: un connubio tra tecnologia avanzata, rapidità di esecuzione (1200 m realizzati in soli 6 giorni) e impatto limitato sul contesto urbano.

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