Chi interverrà e di cosa parleremo | Convegno 23/10 “Acqua Digitale: come cambia il Servizio Idrico con BIM e Digital Twin”

Giovedì 23 ottobre 2025
presso la sede ad Ancona e in collaborazione con

Gli interventi

Moreno Clementi
Direttore Generale
Viva Servizi

Andrea Dotti
Presidente
VIVA Servizi

Saluti istituzionali e apertura dei lavori

Presentazione della giornata tecnica

Mauro Fondriest – BIM Consultant, NTI Italy

La digitalizzazione all’interno dei gestori del servizio idrico integrato è ormai una realtà diffusa: smart metering, sistemi di asset management, SCADA evoluti e cybersecurity sono solo alcuni degli ambiti in cui le utility stanno evolvendo con decisione. Un ruolo centrale, tuttavia, è ricoperto dalla progettazione delle opere a rete e degli impianti: è grazie a esse che diventa possibile ottimizzare in maniera crescente gli asset attraverso cui il servizio viene erogato.
La giornata odierna si propone di analizzare come l’uso di strumenti innovativi nelle fasi di progettazione consenta ai gestori di ottenere vantaggi competitivi concreti, non solo durante la fase di progetto ma anche nella realizzazione delle opere e nella successiva gestione.

Strumenti come BIM e Digital Twin, attraverso processi consolidati e tecnologie avanzate, permettono di:
• esercitare un controllo puntuale sugli aspetti geometrici e informativi dei progetti;
• massimizzare i benefici economici in termini di tempi e costi di realizzazione;
• ottimizzare la modellazione di acquedotti e fognature, simulando il comportamento delle reti su territori specifici;
• rendere disponibili i dati di progettazione e costruzione per le fasi di operation & maintenance.

I casi studio che verranno presentati nel corso della giornata mostreranno:
• i principali aspetti normativi da considerare in ambito BIM;
• le caratteristiche tecnologiche e di processo di una commessa BIM, a partire dalle prime fasi delle gare d’appalto;
• esempi di commesse specifiche affrontate da gestori e società di water engineering;
• i vantaggi principali riscontrati grazie all’adozione di BIM e Digital Twin;
• le modalità con cui è possibile gestire un collegamento strategico tra BIM e GIS.

Un percorso che evidenzia come la digitalizzazione, attraverso strumenti concreti e processi strutturati, non sia solo un fattore tecnologico ma un vero e proprio asset strategico per il futuro del servizio idrico integrato.

Dalla pianificazione strategica alla digitalizzazione:
nuove sfide e opportunità per Viva Servizi

Giacomo Balzani – Responsabile Tutela e qualità della Risorsa, Viva Servizi

L’intervento offrirà una sintesi delle principali attività aziendali e delle strategie di investimento previste per i prossimi anni. In linea con il nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), Viva Servizi sta affrontando la transizione verso la digitalizzazione, con particolare attenzione all’introduzione obbligatoria del Building Information Modeling (BIM) già in fase progettuale e di gara per appalti sopra i 2 milioni di euro. L’adozione del BIM, ora pilastro della digitalizzazione dei contratti pubblici, consentirà una gestione più efficiente, trasparente e integrata delle opere, favorendo la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti e garantendo la conformità normativa. Il Piano degli Investimenti di Viva Servizi si sviluppa in questo nuovo contesto, puntando a realizzare infrastrutture idriche innovative e sostenibili, nel rispetto dei principi di semplificazione, trasparenza e risultato introdotti dal nuovo codice. L’intervento illustrerà come la digitalizzazione già entrata a far parte della gestione operativa di Viva Servizi spa e il BIM rappresenteranno un’opportunità concreta per migliorare la progettazione, la realizzazione e la gestione delle opere pubbliche, accompagnando Viva Servizi verso una gestione sempre più moderna e responsabile della risorsa idrica.

Adempimenti normativi, modalità e strumenti di coordinamento all’interno del processo BIM
nelle opere dei Gestori del Servizio Idrico Integrato

Alessandro Braghetto – BIM Manager e coordinatore del Focus BIM e nuove tecnologie, NTI Italy

L’intervento analizza il quadro normativo del BIM nei servizi idrici, con focus sul D.Lgs. 36/2023 e correttivo 209/2024, sulla UNI 11337-12 per le infrastrutture e sulla ISO 19650. Verranno illustrati i requisiti informativi, i ruoli coinvolti, i flussi digitali e gli obblighi di digitalizzazione nei contratti pubblici, con attenzione alla gestione documentale e alla trasparenza dei processi.

Matteo Composta
Technical Sales Engineer
ETC Engineering

Milena Mencarini
Responsabile Servizio Ingegneria
Marche Multiservizi

L’esperienza di utilizzo del processo BIM nel progetto dell’impianto di depurazione di Borgheria

L’intervento illustrerà l’approccio di ETC Engineering S.r.l. alla progettazione in BIM (Building Information Modeling) e al Digital Twin, attraverso l’esperienza concreta maturata nel progetto di Borgheria, primo progetto sviluppato interamente in BIM dall’azienda ETC per Marche MultiServizi di cui l'ing. Milena Mencarini fa parte. Verrà presentata la struttura organizzativa del BIM in ETC, le figure coinvolte e le competenze multidisciplinari attivate, evidenziando come la metodologia consenta di integrare in modo efficace tutte le discipline progettuali: strutture, impianti elettromeccanici, impianti elettrici e sistemazioni esterne. Saranno illustrati i principali numeri del progetto di Borgheria, con particolare attenzione alla modellazione dei processi, alla gestione delle interferenze e al coordinamento dei modelli disciplinari. Il modello BIM realizzato include anche le tavole tecniche dei macchinari, complete di dati sulla manutenzione e relative frequenze, dimostrando come la digitalizzazione favorisca una gestione accurata e preventiva dell’impianto. Il progetto ha permesso di analizzare la differenza tra il modello esecutivo e quello “as built”, mostrando le opportunità offerte da un approccio integrato basato sul dato digitale. In conclusione, sarà approfondito come il modello “as built” rappresenti la base per la creazione del gemello digitale dell’impianto, capace di evolvere nel tempo fino alla dimensione 7D, a supporto del Facility Management e del monitoraggio della sostenibilità e del ciclo di vita dei componenti.

Dalla modellazione geometrica alla modellazione idraulica:
le sfide della digitalizzazione
per la gestione ottimale delle reti idriche

Luca Serena – Water Infrastructure Product Specialist, Autodesk

L'intervento "Dalla Modellazione Geometrica alla Modellazione Idraulica: Le sfide della digitalizzazione per la gestione ottimale delle risorse idriche" affronta il quadro normativo e i benefici della modellazione idraulica per reti di fognatura e acquedotto. Analizza le sfide nell'implementazione dei modelli, come reperimento dati, lavoro di gruppo, stabilità del motore di calcolo, e integrazione con sistemi aziendali, mostrando come le soluzioni nel portfolio Autodesk Water Infrastructure aiutino a superare queste difficoltà.

Marzio Voltarel
Vicedirettore Generale
e responsabile del Servizio Acquedotto
Livenza Tagliamento Acque Spa

Luca Falcomer
Amministratore Delegato e Direttore Tecnico
IDROSTUDI

Applicazione del digital twin nella gestione delle reti idriche gestite da Livenza Tagliamento Acque


“iWG Digital Twin: la piattaforma per la gestione intelligente e dinamica delle reti idriche” Livenza Tagliamento Acque, in collaborazione con Idrostudi, presenta iWG Digital Twin, la piattaforma evoluta per la gestione digitale delle reti acquedottistiche, sviluppata da Idrostudi in partnership con Autodesk. Il sistema, basato sul software InfoWorks WS Pro, consente un’integrazione tra la modellazione numerica, le misure di campo e l’analisi di scenario offrendo una rappresentazione dinamica e interattiva del comportamento della rete in tempo reale.
iWG Digital Twin è parte della piattaforma integrata iWG, che comprende tre moduli principali: Digital Twin, per la modellazione e la simulazione idraulica; Monitoring, per il controllo dei distretti idrici e delle perdite attraverso dati da sensori e telemetria; e Asset Management, dedicato alla pianificazione degli interventi e alla sostituzione delle condotte tramite metodologie multicriteriali che integrano parametri idraulici di tipo quali/quantitativo, di fallanza, vetustà ecc… .
La piattaforma gestisce più gemelli digitali e consente l’analisi geospaziale delle reti mediante strumenti di visualizzazione evoluti, tematismi dinamici e istogrammi di frequenza aggiornabili in tempo reale. L’utente può interagire con i modelli tramite funzioni intuitive di drag and drop, esplorare la rete in tutti i suoi aspetti (rami, nodi, impianti, utenze), sovrapporre mappe di riferimento e accedere a schede informative sui singoli componenti, dalle valvole ai serbatoi, fino alle stazioni di sollevamento.
iWG Digital Twin integra inoltre strumenti operativi avanzati, come la funzione Isolation Trace, che identifica automaticamente le valvole di chiusura più prossime al tratto selezionato per la gestione di emergenze o manutenzioni programmate, e la funzione Tracing, utile per determinare l’origine o la destinazione dell’acqua lungo la rete, supportando analisi di impatto o tracciabilità della risorsa. Un ulteriore modulo geospaziale consente di selezionare aree sulla mappa e calcolare in tempo reale indicatori idraulici e prestazionali della porzione di rete inclusa.
La potenza delle librerie grafiche di iWG consente la rappresentazione immediata dei risultati di simulazione e l’analisi comparativa di pressioni, portate e perdite lungo il sistema, con aggiornamento continuo dei dati statistici. Queste funzionalità permettono ai gestori di comprendere in modo approfondito il comportamento idraulico della rete e di valutare rapidamente gli effetti di interventi o scenari simulati.
Attraverso iWG Digital Twin, Livenza Tagliamento Acque e Idrostudi promuovono un approccio innovativo e integrato alla gestione delle infrastrutture idriche, orientato all’efficienza operativa, alla riduzione delle perdite e alla sostenibilità del servizio. Il progetto rappresenta un caso concreto di trasformazione digitale applicata al ciclo idrico, dove la sinergia tra dati, modellazione e intelligenza operativa consente di costruire reti più resilienti, intelligenti e sostenibili.

L’esperienza di Viveracqua nell’avvicinamento al processo BIM: Piano Formativo, Adozione ambiente ACDat
e Capitolato Informativo BIM

Massimo Cornaviera – Direttore Tecnico, Viveracqua

Viene illustrato il percorso di Viveracqua per rispondere in modo coordinato e unitario agli obblighi che la legge prevede per la modellazione informatica delle infrastrutture. Il processo formativo si è sviluppato lungo due percorsi in successione che hanno consentito di affinare i contenuti per le diverse specialità delle quali i soci hanno rilevato la necessità. L’elemento di valore è stata la gestione del ruolo di committente di Viveracqua, che ha assicurato il mantenimento dell’unitarietà del processo, che si alimenta anche di un capitolato informativo unico.

I modelli BIM a disposizione dei sistemi GIS per una gestione più efficiente delle opere

Marco Viva – BIM Manager e Ingegnere Idraulico, NTI Italy

L’integrazione BIM e GIS rappresenta un’evoluzione fondamentale nella gestione digitale delle opere e delle infrastrutture. Il BIM fornisce un modello informativo dettagliato dell’edificio o dell’infrastruttura; il GIS, invece, colloca tali informazioni all’interno del contesto territoriale, consentendo analisi spaziali, ambientali e urbanistiche su larga scala. Attraverso standard di interoperabilità e piattaforme dedicate, è possibile integrare e condividere dati in modo coordinato tra progettisti, gestori e PA.

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