Giovedì 21 maggio 2026
presso l'Abitart Hotel
a Roma in Via Pellegrino Matteucci, 12/18
in collaborazione con
presso l'Abitart Hotel
a Roma in Via Pellegrino Matteucci, 12/18
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Gli interventi
Saluti istituzionali
Luis Alejandro Gonzalez
Direttore Generale,
Acea Acqua
Andrea Aliscioni
Direttore Generale,
Acea ATO2

La regia dell’acqua nell’era digitale: la Control Room di Acea ATO2
Michele Giglioni – Responsabile Control Room, Acea ATO2
In un contesto in continua evoluzione, caratterizzato da scenari globali sempre più complessi, dall’incalzante velocità del cambiamento e dalla rapida diffusione di tecnologie trasformative, le organizzazioni si trovano a confrontarsi con obiettivi spesso in tensione, come l’efficienza operativa e la qualità del servizio. In questo scenario, la control room di un gestore del Servizio Idrico Integrato è chiamata a svolgere un ruolo particolarmente sfidante: innovare e, al tempo stesso, preservare stabilità e continuità. Acea ato2 ha posto particolare accento all’innovazione tecnologica ed alla digitalizzazione, votata alla performance operativa, ritrovandosi a gestire un capitale di sistemi, sia fisici che virtuali, di primo piano nel panorama nazionale. Questo le consente oggi di guardare al presente con livelli di efficienza sempre crescenti, garantiti da un sistema di supervisione ed automazione capillari. Questi sistemi, sviluppati e gestiti internamente, costituiscono il substrato dove far sviluppare un concetto di innovazione di ecosistema che guarda all’intero ciclo idrico, dalle sorgenti alla restituzione in ambiente. Su questa piattaforma digitale, Acea ato2 sta anche costruendo il futuro della gestione degli asset in real time. Basandosi su tecnologie consolidate, sviluppando sistemi di previsione dei fabbisogni, progettando, costruendo e realizzando processi sempre più efficaci e gestiti dall’automazione, sta delineando il profilo dell’intero settore secondo parametri di qualità e solidità, al fine di garantire all’utente il miglior servizio possibile.

Efficientamento energetico e controllo di processo, i cicli alternati: dalla teoria all’automazione
Davide Scrocca – Operations, Acea Acqua
L'aerazione rappresenta una delle principali voci di consumo energetico negli impianti di depurazione e incide direttamente sull'efficienza depurativa e sulla conformità allo scarico. L'intervento analizza gli aspetti teorici delle reazioni dell'azoto, assunto come parametro indicatore della corretta aerazione, illustrando i meccanismi di nitrificazione e denitrificazione alla base dei cicli alternati. Vengono inoltre esaminate alcune possibili logiche di regolazione finalizzate all'ottimizzazione del processo.
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Transizione ecologica e performance tecniche nella depurazione delle acque reflue
Daniele Renzi – CEO Bioreal Srl e CTO Alp Engineering
Entro metà del 2027 verrà emanata la normativa nazionale che recepisce la Nuova Direttiva Acque Reflue 2024/3019 approvata a fine 2024 e che impone:
1. Migliore qualità allo scarico per i nutrienti Azoto e Fosforo Totale;
2. Rimozione 80% di inquinanti emergenti (farmaceutici e cosmetici);
3. Energy Neutrality entro il 2045.
Diventa cruciale per le Water Utilities investigare, testare ed applicare tecnologie e filiere di trattamento più complesse, talvolta anche più costose in termini di costi gestionali. L’intervento presenta strategie e tecnologie innovative applicabili col fine di raggiungere gli obiettivi sfidanti richiesti dalla Nuova Direttiva Acque Reflue.
Enrico Armanasco
Industry Manager Water & Wastewater,
ENDRESS+HAUSER
Luca Zucchetti
Product Manager Analisi, ENDRESS+HAUSER
Misura accurata e sinergie digitali: come i dati di campo affidabili ottimizzano gli algoritmi di processo in tempo reale
L’intervento illustra i vantaggi della misura in continuo di alcuni parametri qualitativi delle acque reflue da trattare in impianto. Dalla regolazione standard delle soffianti in funzione della concentrazione di ossigeno disciolto misurata in vasca, all’ottimizzazione della gestione dei cicli alternati (nitrificazione e denitrificazione) tramite le misure in continuo di Redox e pH, massimizzando la rimozione dell’azoto e riducendo contemporaneamente i consumi energetici. L’intervento si focalizzerà inoltre sulle innovazioni tecnologiche, quali Memosens ed il sistema di verifica Heartbeat, che consentono all’algoritmo di fondarsi su dati estremamente affidabili e su misure molto accurate.

Governance e incentivi nella strategia di gestione dei fanghi, un vettore energetico fondamentale per la strategia Net-Zero
Samir Traini – Partner, REF
La gestione dei fanghi di depurazione rappresenta una delle sfide più complesse per il Servizio Idrico Integrato, ponendosi all'intersezione tra economia circolare e neutralità carbonica. Dopo una breve panoramica sullo stato di produzione e gestione dei fanghi di depurazione, l’intervento analizza come l’evoluzione della governance e il quadro regolatorio definito da ARERA stiano ridefinendo la filiera, trasformando i fanghi da scarto a vettore energetico strategico. Attraverso l’analisi del nuovo Metodo Tariffario Idrico (MTI-4) e degli obiettivi di qualità tecnica (RQTI), si esaminerà come la regolamentazione modelli l’economia della filiera. Particolare attenzione sarà rivolta ai meccanismi di incentivazione tariffari, volti a mitigare l'esposizione dei gestori alla volatilità dei costi e a favorire la stabilità delle tariffe.

Ottimizzazione della filiera fanghi per traguardare gli obiettivi di transizione ecologica verso il Net-Zero
Enrico Armanasco – Industry Manager Water & Wastewater,
ENDRESS+HAUSER
Per conseguire i traguardi legati alla transizione ecologica, è essenziale valorizzare i fanghi, che dopo il processo di digestione vengono trasformati in una fonte preziosa di energia grazie alla produzione di un vettore energetico endogeno, il biogas. L’intervento approfondisce le strategie più efficaci per ottimizzare la filiera dei fanghi, presentando soluzioni tecnologiche di grande impatto. Tra queste, spiccano Turbimax, un sensore ultrasonoro progettato per monitorare con precisione le fasi di separazione nei chiarificatori e nei sedimentatori, Prosonic Flow B200 misura sia la portata che la concentrazione di metano nel biogas, fornendo dati fondamentali per migliorare l’efficienza energetica. Inoltre, verrà esaminata la tecnologia a microonde, particolarmente innovativa, per la misurazione continua dei solidi totali (TS) nei fanghi. Teqwave, soluzione industrializzata proposta da Endress+Hauser, si trova applicazione lungo l’intera linea fanghi, inclusa la fase di disidratazione finale. Grazie a queste tecnologie, è possibile massimizzare il recupero energetico e contribuire concretamente alla transizione ecologica.

Smart Sludge Dewatering: ottimizzazione del polielettrolita con AI
Angelica Di Benedetto – Depurazione Roma Sud e Ostia,
Acea ATO2
L’ottimizzazione del dosaggio di polielettrolita nel processo di disidratazione dei fanghi rappresenta una delle principali leve per migliorare l’efficienza operativa e ridurre i costi di gestione negli impianti di depurazione. In questo contesto si inserisce il progetto “Smart Sludge Dewatering”, sviluppato con l’obiettivo di integrare sensoristica di processo, sistemi SCADA e algoritmi di Intelligenza Artificiale per supportare il controllo ottimale del processo di disidratazione dei fanghi di depurazione. Il progetto si è articolato in una prima fase dedicata all’implementazione della strumentazione di campo e alla digitalizzazione del processo. Sono stati installati sensori per la misura in continuo della portata di polielettrolita tal quale, dei solidi sospesi del fango in ingresso e del contenuto di solidi del fango disidratato in uscita dalla centrifuga. Contestualmente sono stati acquisiti ulteriori parametri di processo, quali temperatura e conducibilità del fango, considerati variabili influenti sulla dinamica di flocculazione. Tutti i segnali sono stati integrati nel sistema SCADA di impianto, consentendo la registrazione storica dei dati, il monitoraggio in tempo reale e la costruzione di un dataset strutturato per l’analisi avanzata del processo. A partire dai dati raccolti, è stata sviluppata una formulazione del problema basata sui bilanci di massa della centrifuga e sull’analisi delle principali variabili operative. Il parametro di controllo individuato è il dosaggio specifico di polielettrolita rispetto alla massa di solidi sospesi in ingresso, mentre gli indicatori di prestazione considerati includono l’efficienza di separazione, il contenuto di solidi totali del fango disidratato e la quantità complessiva di solidi in uscita. L’obiettivo finale è identificare il punto di funzionamento ottimale in grado di garantire elevate prestazioni di disidratazione, evitando condizioni di sottodosaggio o sovradosaggio del reagente chimico. L’approccio adottato prevede l’utilizzo di algoritmi AI per correlare le condizioni operative ai risultati di processo e supportare l’ottimizzazione automatica del dosaggio chimico. Il progetto integra la definizione dei modelli teorici, delle variabili di input/output e delle logiche di ottimizzazione con una campagna sperimentale basata su dosaggi controllati di polielettrolita, finalizzata alla validazione del modello e all’addestramento degli algoritmi predittivi. Il progetto rappresenta un esempio concreto di applicazione dei principi di smart water e data-driven operation nel settore della depurazione delle acque reflue, con l’obiettivo di aumentare la stabilità del processo, migliorare la qualità del fango disidratato, ridurre il consumo di chemicals e supportare decisioni operative sempre più automatizzate, efficienti e sostenibili.