È entrata in esercizio la nuova rete di distribuzione del gas metano in media pressione realizzata da Centria nel territorio del Comune di Cantagallo, in provincia di Prato. Un’opera importante per il miglioramento dei servizi nelle aree montane. La rete è stata infatti posata nella frazione di Gricigliana, si sviluppa per 1.850 metri e serve 24 nuove utenze.
La scelta del tracciato
Il tracciato si sviluppa a partire da località La Dogana, lungo una vecchia strada vicinale, prevalentemente sterrata, che attraversa un’area boschiva fino al centro abitato di Gricigliana, toccando punti significativi come la Chiesa e il vecchio cimitero della frazione. La scelta del tracciato è stata concordata dalla società del Gruppo Estra con l’Amministrazione comunale in fase di rilascio dei permessi, per non interferire con la viabilità principale, l’unica strada carrabile della zona. La nuova rete, in polietilene PE100 DN 125, è completamente interrata, con un impatto paesaggistico nullo e la sua realizzazione ha richiesto un investimento di 370.000 euro.
Migliorare la vivibilità delle zone montane
«Questo progetto è la realizzazione di un lavoro di assoluta sinergia con il Comune e proprio grazie a questo dialogo continuo abbiamo realizzato una rete che risponde alle esigenze della comunità e dei residenti, cambiando anche in corso d’opera alcuni interventi proprio sulla base delle necessità – ha commentato Ivan Lumini, responsabile Area Esercizio di Centria –. L’opera è stata progettata con particolare attenzione alla qualità paesaggistica e ambientale del territorio».
Molto soddisfatto dell’opera il sindaco di Cantagallo, Guglielmo Bongiorno. «Questo intervento rappresenta un passo significativo per garantire migliori condizioni di vivibilità anche nelle zone meno densamente popolate – ha dichiarato il primo cittadino –. Portare il gas metano a Gricigliana è la dimostrazione del corretto funzionamento di un servizio pubblico locale, oltre che un atto di vicinanza alle aree più marginali. Significa migliorare la qualità della vita, incentivare la permanenza dei cittadini e favorire una transizione energetica più sostenibile, grazie alla sostituzione progressiva di sistemi più impattanti per il riscaldamento e la cottura».