14/07/2026
Servizi a Rete

CADF: la tutela dell’ambiente passa dalla depurazione

Garantire un servizio idrico di qualità non significa soltanto portare acqua potabile nelle case dei cittadini. Il ciclo idrico integrato gestito da CADF S.p.A. comprende ogni fase del percorso dell’acqua: dalla potabilizzazione alla distribuzione, fino alla raccolta ed alla depurazione dei reflui fognari, prima della loro restituzione all’ambiente.

Oltre 4.500 analisi per garantire qualità e conformità

Si conferma anche nel 2025 l’impegno di CADF sul fronte della tutela ambientale: il 100% dei depuratori controllati da ARPAE (Agenzia Regionale per la Prevenzione, l’Ambiente e l’Energia) è risultato conforme alla normativa sugli scarichi, consolidando un trend positivo che prosegue da anni. Un risultato reso possibile da un’attività di monitoraggio costante e capillare: ogni anno CADF esegue oltre 4.500 analisi per verificare il corretto funzionamento dell’intero sistema di depurazione. A queste si aggiungono i controlli effettuati da ARPAE sugli impianti di maggiori dimensioni, che da soli rappresentano quasi il 90% della capacità depurativa complessiva del territorio.

I numeri della depurazione nel basso ferrarese

Il servizio gestito da CADF nel basso ferrarese si basa su una rete di 43 impianti di depurazione, con una potenzialità complessiva di 319.440 abitanti equivalenti, in grado di trattare ogni anno circa 14,7 milioni di metri cubi di acque reflue. A questi si aggiunge il trattamento di circa 38.000 tonnellate di pozzi neri all’anno. L’infrastruttura comprende una rete fognaria di 978 chilometri e 210 impianti di sollevamento, indispensabili per convogliare i reflui verso gli impianti di trattamento. Per garantire il funzionamento dell’intero sistema vengono consumati annualmente circa 5 milioni di kWh per i processi di depurazione e ulteriori 2 milioni di kWh per il sollevamento dei reflui.

Investire nell’efficienza del sistema per proteggere il territorio

Dal 1997 CADF investe costantemente nell‘ammodernamento tecnologico dei propri impianti di depurazione, contribuendo al miglioramento della qualità dei corsi d’acqua interni e della costa ferrarese. Dal 2004 la società gestisce anche l‘impianto di depurazione di Comacchio, svolgendo un ruolo fondamentale nella tutela dell‘ecosistema costiero. L’efficienza del sistema di raccolta e trattamento delle acque reflue si riflette nella qualità delle acque di balneazione: un risultato testimoniato dal riconoscimento della Bandiera Blu, assegnato ogni anno ai lidi ferraresi per gli standard ambientali raggiunti, che conferma come investire nelle infrastrutture idriche significhi generare benefici concreti per l’ambiente, il territorio e la qualità della vita delle comunità.

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