Teleriscaldamento

Economia circolare, produzione del calore tramite cogenerazione o termovalorizzazione dei rifiuti, realizzazione reti e impianti.

L’intervento ha coinvolto la sezione cogenerativa, cuore dell’impianto, dove sono stati installati due nuovi motori a combustione interna dotati di generatori per la produzione di energia elettrica.
A Peschiera Borromeo entra in funzione il primo impianto italiano capace di produrre calore e freddo da biogas generato dai fanghi di depurazione, con benefici ambientali ed energetici per territorio e cittadini.
Il riconoscimento deriva da una valutazione indipendente sui bilanci delle aziende del territorio lariano, elaborata da una commissione diretta dal prof. Angelo Palma e costituita dai partner Kpmg di Como: Stefano Castoldi e Leo Morabito.
Aperto a micro, piccole medie e grandi imprese, il bando mette a disposizione 12,75 milioni per lo sviluppo dei progetti. Le domande si possono presentare dal 24 novembre 2025 fino al 30 aprile 2026.
I fondi, stanziati come compensazione ambientale nei confronti del Comune dal gestore della centrale di Torremenapace, saranno impiegati per potenziare l’infrastruttura e offrire un servizio più sostenibile alla comunità.
La rete, realizzata da Dogliani Energia, si estende per 3 km e serve una porzione della cittadina. Entro il 2028 la rete sarà estesa di altri 2,5 km e la centrale di cogenerazione sarà integrata da un impianto solare termico.
Già nel corso dello scorso anno il 69% del calore distribuito dalla rete era generato da fonti non fossili. Questa percentuale arriverà a sfiorare il 90% entro la fine del 2025.
L’azienda energetica gestirà sia la produzione che la distribuzione del teleriscaldamento cittadino. La centrale è alimentata per oltre il 70% dal recupero di calore di scarto proveniente dalla produzione del vetro.
La rete si estenderà per 19,4 km nell'area nord ovest della cittadina e sarà alimentata da una centrale a biomassa e da un impianto a cogenerazione. Coprirà inizialmente il fabbisogno di circa 2.600 famiglie per poi arrivare a 4000.
La rete a servizio del centro abitato, che al termine degli interventi di ampliamento raggiungerà la lunghezza di 12,5 km, distribuirà calore proveniente da fonte geotermica.

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