Leggi l'abstract dell'intervento di MM e BARAN all'evento Servizi a Rete TOUR 2026 all'interno della sessione "Riduzione perdite e gestione evoluta delle reti idriche – strategie PNRR – distrettualizzazione e controllo delle perdite" e iscriviti ora!
Testata a Milano, con un collegamento di 2,1 km, la nuova tecnologia permette di trasmettere dati su quattro canali indipendenti all’interno della stessa fibra ottica.
Le strutture, che sorgeranno a Brescia e a Cassano d’Adda (MI), saranno collegate alla rete del teleriscaldamento e contribuiranno al recupero di aree dismesse, come auspicato dalla Legge regionale in materia.
Già avviato il primo pacchetto del finanziamento per un valore di 500 milioni. L’operazione permetterà di collegare altri 5,8 milioni di unità immobiliari.
L’azienda ha sperimentato con successo la tecnologia 50G-PON su una rete FTTH in condizioni reali. È stato inoltre verificato che tre servizi diversi (GPON, XGS-PON e 50G-PON) possono essere utilizzati contemporaneamente sulla stessa fibra ottica.
Vale 21 milioni il progetto messo in campo per la realizzazione delle infrastrutture digitali nei territori colpiti dai terremoti del 2009 e 2016. Al centro una dorsale in fibra ottica di oltre 1200 km che connetterà i data center regionali.
L’iniziativa, a cura del partenariato guidato da Sapienza Università di Roma insieme a Open Fiber, Huawei, Lutech, FibreConnect e PTS, mira a rendere le infrastrutture urbane più smart grazie all’intelligenza artificiale.
La collaborazione tra le due realtà permetterà di dare nuovo impulso alla sperimentazione finalizzata a potenziare le attività di sorveglianza sul rischio sismico e vulcanico in tutto il territorio nazionale.