Smart meter

Due le offerte presentate per la gara bandita dal gestore idrico di 20 comuni della fascia pedemontana etnea finalizzata alla riduzione delle perdite su oltre 2000 chilometri di condotte gestite. Finanziato con 6 milioni di euro del Pnrr, il progetto prevede la digitalizzazione e distrettualizzazione delle infrastrutture, compresa la posa di smart meter e importanti opere di sostituzione e recupero di condotte privilegiando le tecnologie no-dig.
Controllare i consumi di acqua e riscaldamento della propria abitazione con un click: da anni Unidata crea soluzioni IoT con l’obiettivo di rendere più semplici e accessibili sistemi ancora troppo spesso considerati, in maniera erronea, complessi e costosi. Grazie alle tecnologie IoT, infatti, LPWA (Low Power Wide Area), in particolare la tecnologia LoraWAN®, Unidata sta trasformando l’IoT in una realtà concreta e in costante espansione, creando progetti in ambito Smart Water Metering. Si tratta, infatti, dell’ambito applicativo dell’IoT per misurare i consumi acqua che consente, da un lato, di telegestire e fatturare i consumi in modo corretto e, dall'altro, di individuare perdite e intervenire tempestivamente per arginarle, così da evitare dispendi che gravano sulle risorse idriche.
Acqualatina per l’innovazione tecnologica a servizio dei cittadini ha indetto una gara da 11 milioni di euro per il passaggio ai contatori intelligenti. Chi si aggiudicherà l’affidamento si occuperà sia della fornitura che dell’installazione di 100.000 smart meters nel territorio dell’Ato4-Lazio Meridionale.
Carate Brianza e Seregno saranno i primi due comuni interessati dal progetto che entro il 2025 porterà alla realizzazione di 80 distretti su 1300 chilometri di reti acquedottistiche di 21 comuni della provincia di Monza e Brianza. Un’attività finanziata con 50 milioni di euro dal PNRR, che comprende anche l’installazione di oltre 72.000 smart meter, con l’obiettivo abbattere le perdite idriche, garantendo il recupero di 4,5 milioni di metri cubi di acqua all’anno.
Il continuo progredire verso la convergenza digitale in tutti i settori ha portato a innumerevoli benefici anche nel settore delle utility e multiutility, ma sta anche facendo emergere diverse preoccupazioni legate alla cybersecurity. Maddalena opera in maniera estremamente rigorosa e completa ed è in grado di soddisfare i requisiti di sicurezza imposti dalle normative comunitarie in tema di sicurezza e riservatezza.
Positivo il bilancio di esercizio relativo allo scorso anno della società che gestisce la distribuzione gas in 101 comuni toscani. Il fatturato ha toccato quota 134 milioni di euro, con gli utili pari a 37,1 milioni. Le risorse investite hanno permesso di estendere ulteriormente la rete, di completare la sostituzione dei contatori con smart meter e di proseguire con la digitalizzazione della rete che sarà completata quest’anno.
L’operatore di Telecomunicazioni e provider di servizi Internet, in RTI con Lektor e BIP, si occuperà della realizzazione del sistema IoT di gestione dei contatori idrici, in seguito all’aggiudicazione della gara AMAP, rientrante nell’ambito dei fondi del PNRR.
A tanto ammontano gli investimenti previsti dal budget 2023 del gestore idrico della provincia di Lecco. Le risorse saranno utilizzate in parte per portare avanti il potenziamento delle infrastrutture, come l’ammodernamento del depuratore di Mandello del Lario, l’adeguamento del collettore fognario intercomunale di Oggiono, la seconda linea dell’Acquedotto Brianteo. Ma anche a proseguire il piano smart meter, la ricerca perdite e progetti di efficienza energetica.
Unidata è uno dei partner del progetto ELEGANT finanziato dalla EU nel programma Horizon 2020. Il caso d’uso che Unidata ed il CNIT portano avanti riguarda l’applicazione delle tecnologie di ELEGANT nel settore delle reti idriche ed in particolare nell’utilizzo dei dati di lettura massiva (tramite LoraWAN®) degli smart meter utente per ottimizzare la gestione della rete idrica, profilare e migliorare l’utilizzo dello spettro radio in presenza di alte densità di smart meter e aumentare la sicurezza fisica della rete IoT.
La società del gruppo AGSM AIM si è aggiudicata la concessione per i prossimi 12 anni nel comune della provincia di Vicenza. Dirimente il piano di sviluppo dell’infrastruttura presentato nell’offerta di gara, che precede, tra l’altro, l’estensione del servizio alle parti di territorio ancora non raggiunte e una svolta nella digitalizzazione, con la sostituzione dei vecchi contatori con smart meter di ultima generazione.

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