Rifiuti e servizi ambientali

Il documento, in vigore dal primo gennaio 2026, punta ad aumentare i volumi di raccolta e raggiungere gli obiettivi europei grazie al coinvolgimento attivo dei cittadini e al ruolo strategico della distribuzione.
Prysmian recupererà i rifiuti plastici delle proprie produzioni e Versalis, tramite la tecnologia Hoop®, li trasformerà prima in olio di pirolisi e poi in materia prima per la creazione di polimeri plastici, da utilizzare per nuovi cavi.
Agrosistemi ha brevettato un processo chimico che trasforma i fanghi del depuratore in una sostanza registrata REACH. Integrato nella linea di trattamento degli impianti, il sistema consente la conversione di biomassa in materia prima valorizzabile, offrendo un modello per la circular economy e la produzione di fertilizzanti CE.
È stato firmato un accordo con Herambiente per l’affidamento dei servizi ambientali. Una conferma dell’impegno della multiutility al fianco del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano nel percorso verso la sostenibilità e l’economia circolare.
Siglato l’accordo decennale tra le controllate Herambiente e Caviro Extra per la gestione congiunta degli impianti di compostaggio, cogenerazione e fotovoltaico. In programma investimenti per ridurre le emissioni e aumentare il valore dei prodotti.
L’Autorità ha convalidato il terzo rinnovo del metodo tariffario per i rifiuti urbani, rafforzando la regolazione dei costi efficienti del servizio e inserendo misure per limitare le conseguenze dell’attuale congiuntura economica.
La Commissione europea dovrebbe rendere le pratiche di economia circolare (come il riciclaggio dei materiali) più convenienti dal punto di vista economico; questo è il monito dell’istituzione Ue che controlla le entrate e le uscite dell’Unione.
La piattaforma agisce come una torre di controllo ambientale, in cui dati e algoritmi si affiancano alle competenze umane per prendere decisioni rapide e sostenibili. La digitalizzazione consente di migliorare l’efficienza del servizio.
Transizione ecologica, valorizzazione dei territori e qualità del servizio restano al centro del nuovo documento che traccia le strategie del gruppo per il periodo 2025-2030.
Gli introiti di questa seconda emissione finanzieranno interventi totalmente conformi alla Tassonomia Europea, con ordini ricevuti pari a circa 2,4 volte l’ammontare offerto.

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