Sono 192 i Comuni con oltre l’80% di raccolta differenziata (58,2% del totale), di cui 44 arrivano sopra il 90%. Tra le frazioni raccolte in modo differenziato l’organico è la principale (37,7%), seguito da carta (18,6%) e legno (8,6%).
Il progetto ha visto la collaborazione di sette partner tra Italia, Spagna, Austria e Lituania e ha beneficiato di fondi europei nell’ambito del programma New European Bauhaus (Neb).
Con un’operazione da 15 milioni di euro, è stato acquisito il restante 66% del capitale sociale della società attiva nella raccolta rifiuti in Piemonte, Toscana, Lazio e Sardegna.
Disponibile sul portale RENTRI la piattaforma del Ministero che consente di consultare i dati aggregati sulla produzione e sulla gestione dei rifiuti. Lo strumento rafforza la trasparenza e supporta la programmazione delle politiche ambientali.
Nel 2024 sono state generate in Italia oltre 172 milioni di tonnellate di rifiuti speciali. Tra i settori produttivi, l’edilizia è la più “circolare” con un recupero di materia in crescita: +5,2% in un anno.
L’operazione sarà conclusa entro fine anno e permetterà ad Aliplast di raddoppiare la capacità di trattamento e riciclo di materie plastiche di alta qualità.
Secondo la Relazione generale CONAI, in Italia 10 milioni e 970mila tonnellate di imballaggi hanno trovato una seconda vita nel 2025. Se si aggiungono anche i numeri del recupero energetico, la quota di materiali sottratti alla discarica supera l’86%.
L’iniziativa testimonia l’impegno di GAIA nel guidare la transizione ecologica, contribuire alla mitigazione degli impatti del cambiamento climatico e generare valore per l’economia del territorio.
Nel 2025 il 99% dei rifiuti prodotti nello stabilimento di Borgo Panigale è stato avviato al recupero. L’impianto di trigenerazione a oggi copre l’84% del fabbisogno elettrico e termico della fabbrica.