L’obiettivo è accelerare la crescita del gruppo con focus sulle geografie più dinamiche. Aumenta la remunerazione degli azionisti anche grazie al programma di share buy-back
246 milioni sono dedicati alla crescita per linee esterne e 361 milioni al perimetro di gestione attuale. Al centro l’evoluzione tecnologica delle infrastrutture.
Il provvedimento mira a indurre i produttori a adeguare rapidamente i propri impianti vista della stagione primaverile, contraddistinta da un’importante produzione da fonti rinnovabili e da un ridotto fabbisogno di energia.
Le due aziende rafforzano la collaborazione strategica attraverso la sottoscrizione di un nuovo contratto Power Purchase Agreement per l'acquisto di energia elettrica da fonte eolica.
Questa funzionalità è disponibile solo per i titolari di impianti di produzione che sono stati autorizzati tramite atto di concessione e hanno firmato l'atto d'obbligo, a condizione che siano operativi e inseriti nelle configurazioni di autoconsumo.
L’emissione ha riscosso grande favore da parte del mercato con richieste per oltre 4 miliardi, 9 volte superiori all’offerta. Le risorse sosterranno i progetti green della società.
Questa iniziativa permette ai clienti energivori di beneficiare, per tre anni, di una fornitura energetica a prezzi fissi e calmierati. Tale vantaggio è garantito dall'utilizzo dei Contratti per Differenza e copre il 34% del loro fabbisogno energetico.
L’accordo rientra nel Piano Industriale 2025-2029 di Estra, che include più di 500 milioni di euro di investimenti in rinnovabili, efficientamento e nuove soluzioni per il sistema energetico.
L’intesa porterà all’avvio una partnership settennale che permetterà al Gruppo di gestire il BESS e valorizzarne l’impiego nei mercati all’ingrosso e nei servizi di rete
L’intervento, per il quale il gestore ha preventivato un investimento superiore ai 50 milioni di euro, consentirà un migliore utilizzo delle fonti rinnovabili nell’area interessata.