Nell’ambito dei lavori di efficientamento della rete cittadina, la società ha avviato il risanamento no-dig della dorsale principale che collega due serbatoi con un investimento di otto milioni di euro.
L’unica fiera italiana interamente dedicata alle tecnologie trenchless; occasione imperdibile per assistere alle numerose dimostrazioni live nell’esecuzione delle varie tecniche, nonché assistere o partecipare alla sfida a squadre dell’ITALIA HDD Rodeo.
Disponibili ora gli abstract degli interventi al convegno del 20 febbraio presso Fondazione AEM del Gruppo A2A a Milano. Clicca qui per leggere gli abstract e per riservare il tuo posto.
Le opere hanno interessato il sistema di teleriscaldamento e la costruzione di una nuova centrale di raffrescamento. Impiegata la tecnologia No-Dig per la posa delle condotte con tratte fino a 300 metri. Un progetto importante e complesso, dovuto alle molte variabili da valutare già dalle fasi iniziali. Un intervento volto a riammodernare le strutture dell’ex ospedale Busonera.
Le opere, che rientrano nel progetto di collettamento dei reflui di Torre del Greco, permettono di ridurre i disagi legati agli straripamenti e contribuiscono alla tutela del territorio costiero.
Disponibili ora gli abstract degli interventi al convegno del 14 marzo presso il Circolo degli Industriali a Cuneo. Clicca qui per leggere gli abstract e per riservare il tuo posto.
Disponibili ora gli abstract degli interventi al convegno del 20 febbraio presso Fondazione AEM del Gruppo A2A a Milano. Clicca qui per leggere gli abstract e per riservare il tuo posto.
Sarà eseguito con la tecnica hose lining il risanamento di oltre 4,5 chilometri di condotte che garantiscono l’approvvigionamento idrico di Colle Umberto, Cordignano e Orsago. L’investimento è di 4,7 milioni.
Nuovo primato per Acque nella realizzazione del grande collettore fognario: per attraversare il torrente è stata posata una porzione di condotte tramite trivellazione orizzontale controllata della lunghezza di 330 metri.
L’innovativa metodologia di intervento ha permesso di evitare un cantiere invasivo: solo tre piccoli scavi (invece di una trincea di 350 metri), tempi ridotti del 70% (appena 18 giorni di lavori) e zero disagi per i cittadini.