No-Dig

È stato effettuato con la tecnica del relining il rispristino idraulico e strutturale della porzione di collettore fognario che scorre sotto la Provinciale 88 nel comune del padovano. La condotta, che convoglia a depurazione i reflui di sette comuni, era in forte stato di ammaloramento e negli ultimi anni era stata interessata da diversi episodi di cedimento.
Innovazione e attenzione all’ambiente hanno caratterizzato l’intervento condotto dal gestore per riqualificare una dorsale di 363 metri in località Colombara. Le vecchie condotte sono state sostituite con nuove tubazioni in polietilene corazzato e per la loro posa è stata scelta tecnologia no-dig, che ha permesso di condurre i lavori in modo rapido e senza creare disagi alla viabilità della strada Regionale 11.
Interessano la zona Ovest della città i lavori per la realizzazione di una tratta del Mosav, la grande “autostrada dell’acqua”, progettata per assicurare l’approvvigionamento idrico all’intero territorio regionale. L’intervento prevede la posa di 2,3 chilometri di condotte, per un investimento di 2,4 milioni di euro. Il percorso attraverserà un raccordo di connessione all’Autostrada A4 e il fiume Retrone: in entrambi i casi si ricorrerà alle tecnologie no-dig.
Procedono i lavori, avviati a luglio, per la riqualificazione idraulica e strutturale di 7,6 chilometri del grande collettore che da Sovico trasporta i reflui al depuratore San Rocco di Monza. Un’opera da 16 milioni di euro, che il gestore sta eseguendo con la tecnologia della CIPP, scelta per limitare al minimo gli impatti dei cantieri. Innovativo anche il modello di comunicazione scelto dal gestore per raccontare i dettagli delle opere ai cittadini, che sfrutta la realtà aumentata.
Al mosaico di opere per la realizzazione del grande collettore fognario lungo 24 chilometri che convoglierà i reflui di tutta la Valdinievole, di Cerreto Guidi e di parte di Fucecchio al depuratore industriale presente a Santa Croce si aggiunge l’ultimo lotto. Questo prevede la posa 7,6 chilometri di condotte, in parte con la tecnica della trivellazione orizzontale controllata, per un investimento di 13,5 milioni.
In Gazzetta Ufficiale, italiana ed europea, il bando per le opere di razionalizzazione del sistema fognario e depurativo nel comune della provincia di Cuneo. I lavori prevedono il potenziamento di un depuratore e la dismissione di un secondo impianto, la posa di alcune tratte di rete fognaria, parte delle quali con la tecnica no-dig, e l’installazione di impianti fotovoltaici. Ultimo giorno per le offerte il 19 ottobre
Durante l'ottava edizione dal titolo “L’impegno del Servizio Idrico Integrato al tempo dei cambiamenti climatici. Strumenti, progetti e soluzioni tecniche”, esperti provenienti da tutta Italia si daranno appuntamento ad Ercolano per confrontarsi e mettere a fattor comune le proprie esperienze e progetti. Questo sarà uno degli interventi in programma all'interno della sessione Interventi e tecnologie per la resilienza delle infrastrutture. Per saperne di più leggi l'abstract e iscriviti ora.
Durante l'ottava edizione dal titolo “L’impegno del Servizio Idrico Integrato al tempo dei cambiamenti climatici. Strumenti, progetti e soluzioni tecniche”, esperti provenienti da tutta Italia si daranno appuntamento ad Ercolano per confrontarsi e mettere a fattor comune le proprie esperienze e progetti. Questo sarà uno degli interventi in programma all'interno della sessione Interventi e tecnologie per la resilienza delle infrastrutture. Per saperne di più leggi l'abstract e iscriviti ora.
Lungo 37 chilometri, dei quali 34 sottomarini, il nuovo elettrodotto collega Portoferraio sull’isola e Piombino, in provincia di Livorno. Il progetto è stato realizzato con un investimento di 90 milioni di euro, seguendo i più alti standard di sostenibilità per tutelare l’ecosistema marino dell’area. A questo scopo gli approdi sono stati realizzati con la tecnica no-dig della TOC.
Due le offerte presentate per la gara bandita dal gestore idrico di 20 comuni della fascia pedemontana etnea finalizzata alla riduzione delle perdite su oltre 2000 chilometri di condotte gestite. Finanziato con 6 milioni di euro del Pnrr, il progetto prevede la digitalizzazione e distrettualizzazione delle infrastrutture, compresa la posa di smart meter e importanti opere di sostituzione e recupero di condotte privilegiando le tecnologie no-dig.

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