Manutenzione idrica

La direttiva UE 2020/2184 introduce limiti armonizzati per le sostanze rilasciate dai materiali a contatto con l'acqua e definisce un sistema di valutazione dei prodotti, con l'obiettivo di favorirne la circolazione in Europa attraverso una certificazione comune.
In Italia, i progetti Smart Water finanziati dal PNRR e React-EU stanno accelerando la digitalizzazione e la sostenibilità della gestione delle reti idriche, con l’obiettivo di ridurre le perdite e ottimizzare i processi. Leggi come le tecnologie innovative di Schneider Electric stanno supportando i gestori idrici italiani (come Sistemi Salerno – Servizi Idrici, Acqualatina) nella trasformazione intelligente dei loro impianti.
Gruppo CAP e ANACI Milano siglano un accordo quadriennale per migliorare la gestione del servizio idrico nei condomìni della Città metropolitana di Milano. Previsti canali di comunicazione dedicati, servizio di call-back entro 4 ore e programmi di formazione tecnica per gli amministratori, con l’obiettivo di rendere più efficiente e trasparente il rapporto tra gestore e utenti finali.
Iniziata l’installazione dei filtri a carboni attivi che bloccano la presenza di Pfas nel centro idrico di Grumello che serve i comuni di Chiampo e Arzignano. I lavori, da 1,2 milioni, saranno conclusi entro fine anno.
Ammonta a circa 1 miliardo e 84 milioni di euro la somma, che andrà ripartita tra Regioni e Province Autonome, per mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici.
Sono in corso le operazioni da parte del personale dei due gestori per la graduale ripresa delle regolari condizioni del servizio idrico nel comprensorio gestito da acquevenete.
In otto ore sono caduti su Milano 120 millimetri di pioggia, sommergendo interi quartieri. Riemerge la necessità di realizzare al più presto le strutture di contenimento previste nell’hinterland. Il sindaco: “Ne basta un’altra per evitare la piena".
L’intervento, del valore di 100.000 euro, ha comportato la posa di una tubazione in PEAD di 300 metri, ubicata lungo la banchina della strada provinciale 639, in grado di garantire una distribuzione idrica efficiente e resiliente.
Va verso la conclusione l’intervento per la sostituzione delle reti acquedotto e la riduzione delle perdite d’acqua. Le opere hanno richiesto un investimento di 60 milioni di euro, di cui 50 finanziati dal PNRR.
Il cantiere che ha preso il via riguarda la riqualificazione di 3,5 chilometri di condotte della rete di distribuzione a servizio della cittadina della provincia di Oristano. Le vecchie tubazioni, che presentano un alto livello di perdite saranno sostituite con nuove condotte in ghisa sferoidale con un investimento di tre milioni di euro, finanziato con risorse del Fondo europeo per lo Sviluppo e la Coesione.

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