È stato consegnato ufficialmente il cantiere di BrianzAcque per la realizzazione della nuova condotta di gronda in via Pessina e via Volta, a Biassono (MB), intervento destinato a ridurre significativamente le criticità idrauliche che da anni provocano allagamenti nell’area della rotatoria tra le due vie.
737 mila euro per mettere in sicurezza il Rio San Cassiano
L’opera, del valore complessivo di 737.800 euro e finanziata da Regione Lombardia nell’ambito del Piano Lombardia, prevede la realizzazione di una nuova infrastruttura idraulica a servizio del Reticolo Idrico Minore, con l’obiettivo di regolare le portate del Rio San Cassiano ed evitare il sovraccarico del sistema fognario comunale. Nel dettaglio, il verrà posata una condotta in vetroresina dal diametro di 500mm e lunga circa 270 metri lungo via Pessina, in sostituzione della tombinatura esistente, e realizzato un sistema di laminazione sul ramo Ovest del Rio San Cassiano, con vasca volano da circa 500 metri cubi, manufatto di regolazione e grigliatura.
Conto alla rovescia per il cantiere: lavori dal 22 giugno
L’intervento, il cuio avvio operativo è previsto per il 22 giugno e la durata dei lavori è stimata in circa nove mesi, è inserito nel programma regionale 2022–2026 per la difesa del suolo e la mitigazione del rischio idrogeologico, in attuazione della direttiva europea 2007/60/CE sulle alluvioni. Il cantiere interesserà principalmente via Pessina e solo in parte via Volta. Durante i lavori potrebbero verificarsi dei disagi alla circolazione viabilistica, che subirà delle modifiche locali.
Adattamento climatico e tutela del territorio gli obiettivi dell’opera
L’Amministrazione Comunale e BrianzAcque spiegano come “questo intervento rappresenti un’opera concreta di prevenzione e adattamento climatico. Oggi i fenomeni meteorologici estremi sono sempre più frequenti e impattano direttamente sulla sicurezza dei territori urbani. Investire in infrastrutture idrauliche significa proteggere cittadini, abitazioni e attività produttive, ma anche rendere le reti più moderne ed efficienti. La collaborazione con Regione Lombardia dimostra quanto sia fondamentale fare sistema per affrontare le sfide legate ai cambiamenti climatici”.