In un contesto segnato da cambiamenti climatici sempre più evidenti, la gestione sostenibile delle acque meteoriche rappresenta una sfida prioritaria per le città. In questa direzione si inserisce il progetto di BrianzAcque nel Comune di Meda, basato sull’adozione di sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS – Sustainable Drainage Systems), che punta a trasformare l’acqua piovana da criticità a risorsa, integrandola nel tessuto urbano. I lavori sono stati avviati il 9 dicembre 2025 e la conclusione è stimata per il mese di giugno 2026.
Soluzioni sostenibili per scongiurare il rischio allegamenti
L’intervento, concentrato nella zona della rotatoria tra via degli Angeli Custodi e via Papa Giovanni XXIII, mira a riequilibrare il bilancio idrico e a migliorare il drenaggio delle acque piovane, riducendo l’impatto delle precipitazioni intense sul sistema urbano. Le azioni previste includono la realizzazione di un parco con “bioswale”, sistemi di bioritenzione in grado di favorire l’infiltrazione naturale dell’acqua meteorica nel suolo; il rifacimento della pavimentazione del parcheggio in prossimità dell’Istituto Comprensivo Armando Diaz, con l’impiego di soluzioni drenanti e la realizzazione di una nuova rete di fognatura bianca, progettata per convogliare le acque meteoriche verso le aree verdi. I lavori interessano 5.000 m2 di area a parco e 1.800 m2 di parcheggio, per un costo complessivo di 750.000 euro, finanziato da BrianzAcque e Regione Lombardia.
Valorizzazione delle acque meteoriche per migliorare gli spazi urbani
«Interventi come quello di Meda rappresentano un passo concreto verso un nuovo modo di gestire l’acqua nelle nostre città – sottolinea Enrico Boerci, Presidente di BrianzAcque –. Grazie ai sistemi di drenaggio urbano sostenibile riduciamo il rischio di allagamenti, alleggeriamo il carico sulle reti fognarie e valorizziamo l’acqua meteorica come risorsa per migliorare la qualità degli spazi urbani. È una visione che BrianzAcque porta avanti in stretta collaborazione con le amministrazioni locali e con Regione Lombardia, puntando a soluzioni capaci di generare benefici ambientali e urbani duraturi. L’acqua non è solo qualcosa da gestire, ma un’opportunità per costruire città più vivibili, verdi e resilienti».
Città più resilienti, in grado di far fronte a un clima che cambia
«Non si tratta solo di opere idrauliche: è un investimento nella qualità della vita e nella sicurezza delle persone – aggiunge il Presidente della Provincia MB e Sindaco di Meda, Luca Santambrogio –. Con questo progetto trasformiamo l’acqua da minaccia a risorsa, rendendo l’area medese più verde, più sicura e più pronta ad affrontare le sfide di un clima che cambia. È un segnale concreto di attenzione verso il territorio e verso le generazioni che verranno: costruire città resilienti significa prendersi cura di chi le abita oggi e di chi le abiterà domani».