Si sono conclusi i lavori di efficientamento energetico del depuratore di Fidenza (PR), un impianto al servizio di circa 30.000 abitanti equivalenti. L’intervento, del valore di circa un milione di euro, è stato finanziato nell’ambito delle risorse del PNRR.Il progetto è stato presentato da ATERSIR (Agenzia territoriale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e i rifiuti), in qualità di ente beneficiario, mentre la realizzazione è stata affidata a Emiliambiente S.p.A.
Efficientamento del depuratore di Fidenza
Gli impianti di depurazione richiedono ingenti quantità di energia per il funzionamento dei propri processi produttivi, rendendo necessario un impegno costante da parte dei gestori per migliorarne l’efficienza e ridurne i consumi. In questa direzione si è mossa Emiliambiente S.p.A., che ha analizzato il depuratore di Fidenza sotto il profilo energetico, individuando nei comparti di ossidazione biologica e di digestione dei fanghi le aree a maggiore consumo. Su queste basi è stato sviluppato un progetto mirato alla riduzione dei fabbisogni energetici in tali sezioni. Il finanziamento del PNRR ha riguardato in particolare il lotto relativo alla linea di trattamento delle acque, con interventi specifici sulle macchine soffianti destinate a fornire ossigeno ai liquami, elemento essenziale per il corretto svolgimento dei processi biologici.
Innovazione energetica e qualità dell’acqua
L’ammodernamento tecnologico appena completato consente una significativa riduzione dei consumi energetici, accompagnata da un miglioramento della qualità dell’acqua depurata in uscita dall’impianto. La diminuzione del fabbisogno energetico è infatti stimata pari al 33,34% nel comparto biologico e all’11,36% sull’intero impianto, superando la soglia minima del 10% richiesta per la certificazione climatica (tagging) prevista dal PNRR. L’intervento risulta inoltre coerente con la Direttiva (UE) 2024/3019 sul trattamento delle acque reflue urbane e contribuisce al miglioramento della qualità dell’acqua in uscita, nel rispetto degli indicatori normativi stabiliti.
Sostenibilità e obiettivi europei raggiunti
“Il depuratore di Fidenza – afferma Vito Belladona, Direttore ATERSIR – compie un salto di qualità verso una gestione sempre più efficiente, sostenibile e coerente con gli obiettivi europei. In particolare, con quelli della nuova Direttiva Acque reflue del 2024 che richiede, oltre a migliorare la prestazione ambientale degli impianti anche di efficientarne i consumi, come si propone questo intervento, e tendere all’autosufficienza. Un risultato che dimostra come le risorse del PNRR possano tradursi in interventi concreti a vantaggio della popolazione e dell’ambiente”.