La messa in rete degli impianti per la gestione e la valorizzazione della carta proveniente dalle raccolte differenziate. È questo l’obiettivo della convenzione sottoscritta da A&T 2000 e Isontina Ambiente (ISA), in attuazione del memorandum of understanding del giugno dello scorso anno sul percorso di aggregazione tra le due società e NET. Un’intesa per la gestione di flussi cellulosici ad alto valore che rappresenta il primo passo operativo verso la futura azienda unica dei rifiuti per i territori di Udine e Gorizia.
Da rifiuto a materia prima per le cartiere
La convenzione stabilisce regole comuni di qualità e commercializzazione ed è finalizzata a ottenere benefici industriali ed economici condivisi. In base all’accordo, A&T 2000 curerà in modo coordinato le procedure di selezione degli acquirenti sul libero mercato, tramite gare e comparazioni offerte per la vendita di circa 17.000 tonnellate/anno di carta da macero. Il materiale è prodotto negli impianti di selezione di Isa a Moraro, in provincia di Gorizia, e di A&T 2000 a Rive d’Arcano, in provincia di Udine. In entrambi gli impianti le operazioni di selezione e pressatura consentono alla carta raccolta sul territorio di cessare la qualifica di rifiuto. Questo consente di destinare il macero direttamente alle cartiere aggiudicatarie delle aste, massimizzandone il valore commerciale.
La chiusura virtuosa del ciclo dei rifiuti
L’accordo contribuisce alla chiusura virtuosa ideale del ciclo dei rifiuti, garantendo il miglior risultato all’impegno dei cittadini nella raccolta differenziata. Inoltre, grazie ai migliori prezzi di vendita, genera ricadute positive per tutte le comunità servite. A beneficiare della maggiore capacità di valorizzazione industriale e commerciale generata dall’accordo sarà anche NET, che già conferisce la propria carta differenziata presso l’impianto di Rive d’Arcano.
Il potenziale del percorso di aggregazione
«Con questo accordo diamo una prima dimostrazione concreta del potenziale industriale del percorso di aggregazione, mettendo in rete gli impianti di Rive d’Arcano e Moraro e valorizzando insieme la carta da macero sul mercato libero – ha commentato Alberto Rigotto, Presidente di A&T 2000 –. L’obiettivo è di garantire maggiore stabilità rispetto alla volatilità dei prezzi e più valore per i Comuni e i cittadini».
Sulla stessa linea d’onda Giulio Severo Tavella, Amministratore Unico di ISA. «La convenzione sulla carta è un progetto pilota che anticipa il modello di gestione integrata che vogliamo costruire con la futura Utility dei rifiuti – ha commentato –. In questo modo valorizziamo gli asset a disposizione, prevedendo anche forme di cooperazione e mutuo soccorso in caso di necessità o situazioni emergenziali».