Un importante passo in avanti è stato compiuto per dare soluzione al problema degli allagamenti che interessa l’area di via Pisacane a Fano (PU). La giunta comunale ha approvato la proposta di convenzione con Aset, la multiutility dei 14 comuni della vallata del Metauro, per la realizzazione delle nuove opere fognarie a servizio della zona. Un intervento da 7,7 milioni di euro finanziato dal Pnrr. In occasione di eventi piovosi, anche non particolarmente intensi, la strada diventa impraticabile, causando disagi ai residenti e alle attività economiche. Per mettere fine al problema, i tecnici di Aset hanno sviluppato un progetto per la realizzazione di un nuovo sistema di drenaggio che riduca il rischio di allagamenti.
Il progetto
Il progetto prevede una riorganizzazione completa del sistema fognario. A questo scopo verrà realizzato un manufatto collettore a monte della via Pisacane e un manufatto partitore a valle, in modo da ottimizzare il flusso delle acque. Successivamente verrà costruito un nuovo collettore fognario prefabbricato di grandi dimensioni (1,5 x 1 m), che attraverserà la ferrovia, a valle della quale sarà realizzata una vasca di laminazione della capacità di 2.700 metri cubi, dimensionata per raccogliere le acque in eccesso durante eventi meteorici intensi. La vasca sarà collegata da un lato al collettore fognario che porta al depuratore e, dall’altro, all’impianto di sollevamento di uno scolmatore già esistente.
Un intervento cruciale
«Si tratta di un intervento cruciale per la sicurezza idraulica di Fano – ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Gianluca Ilari. – Dopo gli eventi alluvionali del 2024, abbiamo accelerato le procedure per dotare la città di un sistema di drenaggio più efficiente. In collaborazione con Aset, realizziamo un’infrastruttura tecnologicamente avanzata, un’opera complessa che richiede competenze ingegneristiche specialistiche».
Opere da concludere entro il 2026
«Dopo un primo punto fermo nell’aprile dello scorso anno, a settembre e ottobre 2024 sono arrivate tre ordinanze della struttura commissariale che hanno portato il finanziamento da 5 a 7,8 milioni di euro, garantendo la copertura dell’intera opera e definendo la roadmap operativa – ha commentato il presidente di Aset, Giacomo Mattioli –. Ora la delibera passerà al Consiglio Comunale e, successivamente, sarà ratificata dal Consiglio di amministrazione di Aset insieme al progetto esecutivo. Entro fine giugno procederemo con il bando di gara e, una volta affidati i lavori, potremo fornire una tempistica più dettagliata. Sappiamo già che il Pnrr impone il completamento dell’opera entro il 2026, un obiettivo che intendiamo rispettare con la massima efficienza».