24/04/2026
Servizi a Rete

Arlir: pubblicato l’avviso per il termovalorizzatore in Liguria

La Liguria compie un altro passo in avanti verso l’obiettivo di dotarsi di un termovalorizzatore per la quota di rifiuti urbani indifferenziati. È stato pubblicato sul sito di Arlir, l’Agenzia Regionale Ligure per i Rifiuti, l’avviso pubblico per presentare le proposte di partenariato pubblico-privato in relazione all’affidamento della progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto. L’obiettivo è sollecitare soggetti economici qualificati a presentare le proposte che dovranno comprendere anche il progetto di fattibilità e il piano economico finanziario. Il termovalorizzatore consentirà la chiusura del ciclo dei rifiuti, come previsto dal Piano regionale per garantire sostenibilità ambientale, efficienza gestionale e riduzione dei costi per cittadini e imprese. Il termine per l’invio delle proposte è fissato al 30 giugno.

Superare le discariche e il conferimento fuori regione

L’impianto, destinato a trattare in Liguria i rifiuti indifferenziati residui, permetterà di superare il ricorso a discariche e al conferimento fuori regione, con benefici ambientali ed economici per i cittadini. La pubblicazione dell’avviso pubblico fa seguito alla fase esplorativa, conclusa un mese e mezzo fa, che ha visto la partecipazione di primari operatori del settore waste-to-energy. In quella fase Arlir aveva già raccolto manifestazioni di interesse per la realizzazione di un impianto con capacità minima di 220.000 tonnellate annue, estendibile fino a circa 320.000 tonnellate in presenza di sinergie con rifiuti speciali.

I criteri di valorizzazione delle proposte

Il nuovo avviso avvia dunque la seconda fase del percorso, propedeutica alla futura gara per la realizzazione e gestione dell’impianto in regime di concessione, mediante finanza di progetto. Già individuati i criteri che saranno alla base della valutazione delle proposte. Saranno valorizzate in particolare:

  • la sostenibilità economica, in grado di garantire una riduzione delle tariffe per i cittadini;
  • i tempi di realizzazione dell’opera;
  • le performance ambientali;
  • la tariffa di conferimento più competitiva;
  • le ricadute positive sul territorio interessato.

La gara ci sarà in autunno, con l’obiettivo di arrivare all’assegnazione entro la fine dell’anno.  

Completare il ciclo dei rifiuti

«Con la pubblicazione del nuovo avviso pubblico per la realizzazione del termovalorizzatore, Arlir compie un passo concreto e decisivo verso il rafforzamento dell’autonomia impiantistica del territorio e il completamento del ciclo integrato dei rifiuti – ha commentato il direttore dell’agenzia Sergio Tommasini –. L’obiettivo è dotare la Liguria di un’infrastruttura moderna, efficiente e sostenibile, in grado di ridurre il ricorso alla discarica e di valorizzare energeticamente la frazione non recuperabile, in linea con gli indirizzi nazionali ed europei».

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