L’esperienza di AIMAG Spa nella creazione, gestione e monitoraggio dei distretti idrici per il controllo delle perdite

Con Andrea Buttarelli Responsabile gestione del sistema acquedottistico di AIMAG Spa , Alessandro Gallina Responsabile per il mercato italiano di HR Wallingford Lucia Costa Engineer di HR Wallingford.

AIMAG è stata una delle prime aziende in Italia ad implementare la distrettualizzazione degli acquedotti gestiti. A partire dai primi anni 90 gestisce circa 110 distretti e un parco di 148 misuratori di portata. Nel webinar sono state illustrate le varie fasi evolutive del progetto di implementazione dei distretti: dalla loro creazione, al mantenimento, l’evoluzione tecnologica delle varie componenti hardware e software con un focus finale sulla tecnologia per il monitoraggio dei tassi di perdita e prioritizzazione della ricerca fughe e loro riparazione.

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Strumenti affidabili per progettare infrastrutture per l’acqua

Con Marta Tadiotto BIM specialist e BIM Infrastructure application engineer di One Team, Alessandro Gallina Responsabile per il mercato italiano di HR Wallingford Lucia Costa Engineer di HR Wallingford.

Nel processo di digitalizzazione finalizzato a rendere più sostenibili le infrastrutture, enti e progettisti necessitano di affidarsi a soluzioni software complete di progettazione e analisi, strumenti di modellazione idraulica e tecnologie cloud, che promuovono l’efficienza e la sostenibilità in tutte le fasi del ciclo idrico.

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L’evoluzione del Sistema GIS in un’azienda multiservizi di piccole dimensioni”

Con Giancarlo Piccirillo Direttore Tecnico di Valle Umbra Servizi Spa e gli esperti di EBWorldTiziano Orsenigo Senior Account Manager e Roberto Cassiani Senior Software Developer.

La disponibilità di informazioni accurate e aggiornate sulla rete consente alle utility una migliore gestione delle risorse lungo tutto il ciclo di vita degli asset e delle infrastrutture: pianificazione, progettazione, costruzione e gestione. Le soluzioni geospaziali sono un prezioso supporto nel percorso di trasformazione digitale che sta interessando diverse utility sia del servizio idrico che di distribuzione del gas.

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Gruppo CAP: “La gestione integrata dei fanghi di depurazione”

Con Giovanni Vargiu Responsabile Settore Waste di Gruppo CAP, Davide Scaglione Responsabile Depurazione di Gruppo CAP, Stefano Dellavedova Ingegnere processista di Gruppo CAP e Matteo Longo Direttore Generale di Bioforcetech Corporation

I fanghi di depurazione sono un inevitabile sottoprodotto della depurazione delle acque, che possono però essere trasformati da criticità a risorsa. Tra gli approcci e le strategie di gestione vi sono la minimizzazione dei volumi, così come la stabilizzazione anaerobica con recupero energetico e la valorizzazione finale con diversi possibili destini.

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“Riduzione dei consumi energetici e della perdita idrica: il caso dell’acquedotto di Como con Infoworks”

Con Massimo Tettamanti Responsabile Esercizio Reti Como di Lereti S.p.a., Alessandro Gallina Responsabile per il mercato italiano di HR Wallingford, Marcello Schiatti e Gaetano Parpajola Ingegneri Associati di AìdA

Questo webinar esplorerà le attività modellistiche svolte e le conseguenti azioni intraprese per migliorare l’efficienza energetica e idraulica dell’acquedotto di Como che hanno permesso di raggiungere livelli ottimali di performance nell’esercizio della rete idrica e conseguentemente ridurre al minimo lo spreco di preziosa risorsa idrica.

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Il monitoraggio di Gruppo CAP per l’ottimizzazione degli acquedotti: verso la copertura totale della rete gestita”

Con Francesca Mastromarino Responsabile Efficientamento Acquedotto di Gruppo CAPSonny Mazzeo Tecnico Settorizzazione e ricerca perdite di Gruppo CAP

Il miglioramento dell’indicatore M1 di ARERA sulle perdite idriche si ottiene attraverso investimenti nella gestione ottimale delle pressioni, la messa a punto di tecniche di ricerca perdite innovative, la sostituzione delle reti idriche e l’ammodernamento del parco contatori. Le perdite idriche rappresentano un problema importante nelle reti del territorio in quanto difficili da individuare e spesso non visibili in superficie. In questo ambito le tecnologie, come l’intelligenza artificiale, possono supportare i gestori per rendere smart le reti e gli impianti.

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“Automazione delle stazioni di sollevamento fognario e relativo sistema di monitoraggio digitale”

Con Mauro Rossetti Supervising control Specialist di Grundfos Pompe Italia

Una delle componenti basilari di una rete fognaria è la stazione di sollevamento fognario, la cui gestione ottimale è fondamentale per convogliare correttamente i liquami al depuratore, evitando spiacevoli inconvenienti, quali relativi sversamenti al di fuori della stazione. È necessario quindi dotarsi di sistemi che gestiscano in maniera efficace il funzionamento delle pompe presenti, tenendo conto di più fattori costruttivi e di funzionamento, ottimizzando inoltre il consumo energetico.

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“Le Infrastrutture digitali per la SMART GRID IDRICA

Con Patrizio Pisani Responsabile Ricerca e Sviluppo IoT di Unidata e con Redemptor Jr Laceda Taloma Ingegnere informatico e collaboratore di Unidata

SOggi, con infrastrutture digitali identifichiamo sistemi complessi che includono non solo servizi territoriali (sensori, misuratori, attuatori), di cloud e di back-end per la gestione delle reti fisiche, dei data streaming e dei data lake, ma anche applicazioni di Intelligenza Artificiale, che implementano modelli previsionali e gestionali data driven. Le infrastrutture non si limitano a comprendere i data-lake, ma analizzano anche i modelli di Intelligenza Artificiale, trasformando le reti idriche in SMART GRID. 

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L’importanza del Digital Twin nella gestione proattiva di reti idriche resilienti

Con Marco Pallotta, Key Account Manager, divisione Utilities di Spektra a Trimble Company

La difficoltà di conoscere e monitorare in tempo reale la rete idrica, la mancanza di una visione integrata, la necessità di intervenire tempestivamente per prevenire criticità, la complessità di gestire grandi quantità di dati, la pianificazione degli investimenti a medio e lungo termine, i cambiamenti climatici e la siccità sono problemi che potranno portare nel tempo all’instabilità dei sistemi idrici, ad una riduzione della disponibilità e della qualità dell’acqua, all’aumento delle interruzioni del servizio. Modello digitale e monitoraggio permanente costituiscono gli strumenti imprescindibili di un progetto per la gestione “proattiva” della rete idrica. Grazie ad essi i gestori possono anticipare le criticità ed attivarsi preventivamente per risolverle, garantendo una gestione efficiente e sostenibile.

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“Accelera la modellazione geometrica delle reti e la simulazione idraulica con Autodesk Civil 3D e Autodesk InfoDrainage”

Con Salvatore Macrì, Technical Sales Specialist presso Autodesk

Lo scorso anno sono stati presentati alcuni dei concetti fondamentali legati all’importanza della gestione della risorsa acqua, alle criticità sempre più crescenti dovuti al cambiamento climatico e all’introduzione di obbligatorietà del processo BIM per le stazioni appaltanti.

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Il ruolo dei sistemi GIS nella gestione del servizio idrico integrato. Le opportunità del PNRR, le sfide del Water Safety Plan e la gestione delle operations in campo

Con gli esperti di EBWorld: Tiziano OrsenigoSenior Account Manager e Roberto Cassiani Senior Software Developer

Le utilities dell’acqua si trovano a dover gestire sfide importanti che richiedono una revisione dei processi e dell’organizzazione in ottica digitale al fine di aumentare l’efficienza e ridurre i costi operativi. Strumenti di mappatura, gestione e interpretazione dei dati georeferenziati statici e dinamici aiutano le aziende in questo processo di trasformazione digitale rendendole più sicure, connesse e sostenibili. Il ruolo fondamentale delle componenti mobile dei sistemi di network inventory, di supporto alle operations, garantisce una rappresentazione fedele alla realtà della rete archiviata.

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“PNRR idrico M2C4-I4.2: Rilievi Speditivi & Sistema Cloud Collaborativo per rispettare tempi, specifiche e costi nella creazione di un GeoDb & Asset Management”

Con gli esperti di I&S Informatica e Servizi: Pierluigi Fedrizzi CEO and owner, Alessandro Panzieri Technical Sales Manager e Stefania Sartori ingegnere idraulico ed esperta in modellazione delle reti.

I primi fondi del PNRR idrico sono stati assegnati: ora la sfida è quella di riuscire a metterli a frutto rapidamente. Per la creazione del GeoDb e dell’Asset Management, primo e fondamentale step, i “Rilievi Speditivi”, supportati da un sistema informatico Cloud Collaborativo ed Integrato, costituiscono la soluzione ottimale per rispettare i tempi stretti, le specifiche idrauliche ed i costi. Rilievo, modellazione e distrettualizzazione avvengono in parallelo grazie a un GIS Mobile, un WebGIS ed un Gestore di Flussi Operativi aggiornabili in real-time.

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“Tutela del patrimonio culturale dai danni causati da eventi piovosi estremi: il quartiere storico di Santa Croce”

Con Alessandro Gallina, Responsabile per il mercato italiano di HR Wallingford e Paolo Tamagnone, post-doc researcher presso l’Università degli studi di Firenze

Questo webinar ha esplorato le misure adottate per proteggere il patrimonio culturale conservato nella Biblioteca Nazionale e nei complessi religiosi e museali di Santa Croce, a Firenze, dall’impatto dei cambiamenti climatici.

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Gruppo CAP: Il Digital Twin. L’innovazione tecnico-scientifica a supporto della modellazione idraulica avanzata, del controllo di pressione e della riabilitazione degli acquedotti”

Con Francesca Mastromarino Responsabile Settorizzazione e ricerca perdite di Gruppo CAP e Orazio GiustolisiProfessore Ordinariodi Gestione dei Sistemi Idraulici al Politecnico di Bari e fondatore della Società di spin-off IDEA-RT

Gruppo CAP è da sempre in prima linea nell’innovazione di processo-prodotto per conseguire obiettivi sempre migliori di sostenibilità socioeconomica ed ambientale delle proprie molteplici attività. Oggi le teorie, paradigmi e metodi della trasformazione digitale consentono di disegnare un futuro della gestione degli acquedotti supportato da strumenti informatici che siano in grado di organizzare e dare valore ai dati di campo, che, peraltro, sono sempre più numerosi grazie all’avanzamento delle tecnologie. La modellizzazione idraulica avanzata è alla base della simulazione “realistica” del comportamento idraulico degli acquedotti. Essa, integrata con le diverse tecniche della transizione digitale attraverso l’interoperabilità con i sistemi SIT, consente oggi di disegnare l’asset management degli acquedotti con caratteristiche di razionalità, replicabilità, scalabilità, efficienza, robustezza e flessibilità per le attività ingegneristiche ai diversi orizzonti temporali gestionali: operativo, tattico e strategico. Alla base di tutto c’è la formazione durante il lavoro e il paradigma dei Digital Twin di sistema che, assieme al concetto del Digital Water Service, supporta le attività sia progettuali che di campo.

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“Metodo Tariffario Rifiuti | Quale futuro, quali vantaggi e quale prospettiva?”

Con Giuseppe Sbarbaro Amministratore Unico e socio fondatore Utiliteam, Simone Giupponi Consultant Area Tariffe, Asset e Pianificazione economico finanziaria di Utiliteam e Giorgio Ghiringhelli fondatore e CEO di ARS ambiente

Quest’anno l’inflazione è all’11,9% e il gasolio è costato il 38% in più rispetto al 2020. Chiudere il bilancio 2022 non sarà facile, ma il bilancio 2023 sarà ancora più critico. Se non si interviene la TARI 2023 sarà stabilita sulla base del PEF già approvato, con entrate tariffarie che riflettono i costi 2021. Qualcosa può essere ancora fatto per tutelare l’equilibrio economico finanziario?

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Gruppo CAP: le acque parassite in fognatura. L’individuazione ed eliminazione di una criticità del sistema fognario e depurativo”

Con Giovanni Vargiu Responsabile Progettazione e Realizzazione Fognatura e Invarianza Idraulica di Gruppo CAP, Daniela Deplano Coordinatore Progettazione e Realizzazione Fognature di Gruppo CAP, Annalisa Ramondetti Coordinatore Modellazione Idraulica nell’Area Progettazione e Realizzazione Fognatura e Invarianza Idraulica di Gruppo CAP e Paolo Ridella Ingegnere Civile idraulico di Datek 22

Le acque parassite sono acque provenienti da infiltrazioni puntuali o diffuse non previste all’interno del sistema fognario, dovute a carenze strutturali o anche a interconnessione con il reticolo idrografico superficiale e con le acque sotterranee. Rappresentano un problema importante nelle reti fognarie del territorio della Città metropolitana di Milano, caratterizzato dalla presenza di una falda superficiale a tratti affiorante e di un fitto reticolo idrografico minore.

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“Soluzioni Digitali per i Gestori Pubblici”

Con Pietro Oliva Senior Digital Sales Specialist Water Utility di Grundfos

Si stima che solo l’1% dei dati provenienti dalle reti idriche venga utilizzato in modo efficace. Software specifici permettono di sbloccare le potenzialità del flusso di dati dall’impianto di distribuzione idrica ed effettuare l’analisi in modo da ottenere una panoramica complessiva dell’intera infrastruttura della rete.

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“Reti idriche intelligenti. La misura si fa semplice”

Con Alessandro Teneggi Sales Engineer di FAST e Andrea Rigon Sales Area Manager di Pietro Fiorentini

La necessità di ridurre le perdite idriche, in una situazione di costante rischio siccità, richiede strumenti sempre più smart e digitali, con alti livelli di automazione, che permettono il controllo in tempo reale di pressione e portata. Per la misura e contabilizzazione dei consumi hanno assunto un ruolo decisivo anche gli smart meters, i quali consentono finalmente al gestore di disporre della telelettura e telegestione dei propri contatori.

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Lo smart metering nelle reti multigas per la transizione energetica

Con gli esperti dello Smart Metering Group di ANIE CSI

Gli impegni nazionali e internazionali verso la decarbonizzazione stanno ponendo l’attenzione verso l’utilizzo di miscele di gas in cui nel tradizionale gas naturale fossile, si iniettano (miscelano) percentuali compatibili di altri gas “rinnovabili” o “verdi”, come l’idrogeno, il bio metano, il metano di sintesi. Queste nuove miscele di gas, che contribuiscono a ridurre le emissioni di CO2, pongono quesiti di compatibilità rispetto alle esistenti infrastrutture di trasporto e distribuzione, inclusi i sistemi di misurazione.

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Analisi e Manutenzione Data Driven: revamping di una stazione di pompaggio nell’era digitale”

Con Ilaria Calò Sr. Digital Service Specialist di Grundfos e Daniele Spirolazzi Sr. Digital Service Specialist di Grundfos

L’energia elettrica utilizzata dai sistemi di pompaggio equivale al 10% dei consumi totali nel mondo. Una riduzione anche minima di tali consumi impatterebbe in maniera molto positiva sull’ambiente. Per questo ed altri motivi l’analisi e la manutenzione data driven sono cruciali per ottimizzare l’efficientamento energetico negli impianti esistenti.

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Progettazione di soluzioni IoT per reti idriche intelligenti”

Con Patrizio Pisani Responsabile Ricerca e Sviluppo IoT di Unidata

Si parla sempre più spesso di emergenza idrica. I dati dicono che le perdite d’acqua nelle reti idriche italiane raggiungono i 4 bilioni di m3, pari al 40% del volume totale gestito. Tenendo conto che sono necessari 0,78 Kwh di energia per produrre e distribuire 1m3, il disavanzo energetico determinato dalle perdite idriche ammonta a circa 3 TWh. Uno scenario di questo tipo impone la necessità di creare una nuova rete idrica intelligente, per la quale le tecnologie M2M-LIKE non sono adatte per una lettura massiccia oraria dei misuratori per utenti finali.

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“Sistemi integrati per la gestione dei dati acquisiti con sistemi smart”

Con Marco Pallotta, Key Account Manager, divisione Utilities di Spektra a Trimble Company

Per pianificare investimenti partendo da informazioni precise e ottimizzare la gestione delle reti, le utility si servono di strumenti tecnologici in grado di interpretare in maniera “proattiva” i dati provenienti da misuratori intelligenti e di ricavarne modelli predittivi ed analisi. Il monitoraggio e la prevenzione di eventuali criticità sono una parte fondamentale della programmazione strategica di queste aziende.

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“Workflow di progettazione per le reti di drenaggio e/o di adduzione”

Con Salvatore Macrì Technical Sales Specialist presso Autodesk

Lo scorso 23 Giugno in occasione del webinar “Il futuro della progettazione e della gestione dei processi delle aziende di servizi idrici integrati” sono stati presentati alcuni concetti fondamentali legati all’importanza della gestione della risorsa acqua, alle criticità sempre più crescenti dovute al cambiamento climatico e all’introduzione dell’obbligatorietà del processo BIM per le stazioni appaltanti.

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“Aumento della durabilità e della vita utile di esercizio delle strutture in calcestruzzo: il Sistema PENETRON come miglioria tecnica”

Con Enricomaria Gastaldo Brac Amministratore e direttore tecnico Penetron Italia

Il calcestruzzo è un ottimo materiale da costruzione, ogni anno ne vengono utilizzati circa 10 miliardi di tonnellate, quasi il doppio rispetto al totale degli altri materiali equivalenti.  Con il tempo, tuttavia, il calcestruzzo degrada e la sua corrosione determina ogni anno 2,5 trilioni di dollari di perdite economiche, pari al 3,4% del prodotto interno lordo mondiale. Come rendere le strutture in calcestruzzo “durabili”?

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“Smart Metering e Chain2: la chiave di accesso alle comunità energetiche e alla ricarica dei veicoli elettrici”

Con gli esperti dello Smart Metering Group di ANIE CSI

Chain2 è il canale di comunicazione dedicato all’utente che, attraverso la disponibilità del dato istantaneo proveniente dal contatore smart, permette di abilitare nuovi servizi a valore aggiunto. Il webinar dello Smart Metering Group di ANIE CSI sarà l’occasione per analizzare il quadro legislativo di riferimento e le potenzialità del canale di comunicazione Chain2 per gestire comunità energetiche e ricarica domestica. Attraverso concrete esperienze sul campo, utility, ESCO ed enti pubblici avranno modo di approfondire soluzioni innovative già oggi disponibili

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“Dati e servizi meteorologici digitali al servizio delle utility”

Con Massimo Crespi Fondatore e Amministratore di Radarmeteo e Presidente di Hypermeteo, Andrea Chini Chief Operating Officer di Radarmeteo & Hypermeteo e Co-founder di Hypermeteo e con Valentina Gregori Weather Software Developer di Radarmeteo

L’esposizione ai fenomeni meteorologici incide sulla funzionalità, efficienza e sicurezza infrastrutturali della gestione del servizio idrico integrato. Utilizzare strumenti avanzati, ma intuitivi, di monitoraggio meteorologico consente di prevedere e mitigare questo impatto. Ma quali sono oggi le piattaforme, le applicazioni e le soluzioni digitali per il monitoraggio meteo-climatico e il supporto decisionale nei processi delle Utility?

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“Il futuro della progettazione e della gestione dei processi delle aziende di servizi idrici integrati”

Con Salvatore Macrì Technical Sales Specialist presso Autodesk

Alla luce dell’aumento della popolazione e della domanda di nuove abitazioni è sempre più pressante la necessità di trovare strumenti innovativi per identificare e risolvere i problemi nelle reti fognarie e di distribuzione dell’acqua potabile. Grazie ai gemelli digitali e ai modelli di dati 3D, gli addetti al servizio clienti vengono immediatamente avvisati di eventuali anomalie all’interno della rete e possono localizzare facilmente le interruzioni dell’erogazione.

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“BIG DATA nei network idrici. L’importanza del dato, la sua gestione e i network di trasmissione nel monitoraggio delle reti idriche”

Con Christian Morello Supervisore Tecnico di Lacroix Environment Italia e Giuliano Ceseri Responsabile di Prometeo Srl

Di fronte alle sfide legate alla diminuzione delle risorse naturali, all’urbanizzazione, alla digitalizzazione e alla cybersecurity i BIG DATA diventano per le utility acqua & energia indispensabili. Grandi quantità di dati permettono di gestire al meglio la catena di valore del ciclo dell’acqua: dalla gestione delle infrastrutture e il monitoraggio della qualità della risorsa ai processi aziendali. Come utilizzare al meglio questi BIG DATA nella digital transformation delle reti idriche? Con quali soluzioni tecnologiche?

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“Investimenti nel settore idrico | Tra regolazione ARERA, sostenibilità e PNRR”

Con Giuseppe Sbarbaro Amministratore Unico e socio fondatore Utiliteam, Piergiorgio Veroni Senior Consultant Utiliteam, Lorenzo Cavallotti Senior Consultant Utiliteam, Paolo Pagani Direttore della produzione Utiliteam, Donata Ceraldi Senior Consultant Utiliteam e Lorenzo Persi Direttore Amministrazione Finanza Controllo e Regolazione MM SpA

La regolazione del settore idrico si caratterizza come una regolazione Output Based, ossia un sistema nel quale non è rilevante solo quanto spendi o quanto risparmi, ma quali risultati raggiungi. Questo si traduce, tra l’altro, nell’adozione di un meccanismo di regolazione della qualità contrattuale e della qualità tecnica, che include un sistema di incentivi e penalità i cui primi esiti sono stati resi noti con la recente Delibera ARERA 183/2022/R/idr. 

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“Sistema per il monitoraggio permanente con tecnologia a Fibre Ottiche (F.O.) della rete acque reflue della Città di Milano”

Con Paolo Persi del Marmo CEO di NTSG ITALIA srl,Giulio Pini Sales Manager NTSG ITALIA srl e Antonio Romeo Responsabile Manutenzione Straordinaria Rete Acque Reflue Milano di MM SpA

Come garantire in modo veloce e costante il monitoraggio dei grandi collettori fognari?Tramite un complesso sistema di Fibre Ottiche Sensing. I cavi in fibra ottica distribuiti su tutta la lunghezza delle condotte fognarie danno luogo ad una fitta rete di misure, in grado di eseguire il monitoraggio strutturale e idraulico delle condotte.

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“Sfide e soluzioni per la gestione delle reti idriche a Patrasso. La tecnologia e il know-how FAST applicati in Grecia”

Con Alessandro Teneggi Sales Engineer di FAST

Nel controllo delle perdite d’acqua è strategico comprendere le ragioni delle perdite e i fattori che le influenzano, nonché applicare tecniche e procedure efficienti ed efficaci per combatterle. DEYAP, impresa municipale di approvvigionamento idrico e fognario di Patrasso, la terza città più grande della Grecia, per far fronte all’alto livello di perdite nella rete gestita, si è posta l’obiettivo di sviluppare un sistema permanente di controllo delle perdite secondo la metodologia dell’International Water Association (IWA). Durante questo incontro racconteremo come è stato eseguito il progetto che ha portato all’implementazione di tale sistema.

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“Qualità rifiuti | Stato dell’arte e piani di adeguamento”

Con Giuseppe Sbarbaro Amministratore Unico e socio fondatore Utiliteam, Stefano Amandolesi Senior Consultant Area Qualità e Mercati Utiliteam Monica Benzi Senior Consultant Area Qualità e Mercati Utiliteam

Il ciclo di webinar progettato da Utiliteam approfondirà i temi più caldi nelle agende dei settori idrico e rifiuti. Con la convinzione che la compliance alla regolazione sia un’occasione da cogliere dalle aziende soggette alla potestà ARERA, gli interventi che si susseguiranno offriranno punti di attenzione sulla visione di business e sulla strategia delle società operanti nel comparto ambiente dell’acqua.

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“Come digitalizzare la rete idrica: metodi avanzati per la regolazione della pressione”

Con Alessandro Teneggi Sales Engineer di FAST e Mirko Veneziani Leakage manager presso IReti

Nella gestione della pressione di rete vengono applicati strumenti sempre più innovativi che presentano alti livelli di automazione e telecontrollo. Durante questo incontro spiegheremo come utilizzare in modo sinergico questi strumenti per garantirsi il controllo completo dell’intero ciclo dell’acqua.

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“L’approccio olistico per gestire le reti”

Con Marco Pallotta Key Account Manager, divisione Utilities di Spektra a Trimble Company e Nicola Sottovia Field Engineer di Spektra a Trimble Company

Nella gestione della pressione di rete vengono applicati strumenti sempre più innovativi che presentano alti livelli di automazione e telecontrollo. Durante questo incontro spiegheremo come utilizzare in modo sinergico questi strumenti per garantirsi il controllo completo dell’intero ciclo dell’acqua.

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“Soluzioni digitali: dal pieno controllo delle reti di adduzione e distribuzione alla minimizzazione delle perdite idriche”

Con Luca Serena Project Manager e Marcello Di Vincenzo Business Development Manager di Xylem 

La gestione sostenibile delle acque include il contenimento delle perdite lungo le reti idriche. I dati ISTAT (2018) evidenziano che circa il 42% dei 9,2 miliardi di metri cubi quotidiani non viene sfruttato. Oltre alle perdite nelle reti di adduzione, si aggiungono quelle delle reti di distribuzione, gli allacci abusivi, le perdite occulte e le difficoltà di precisa contabilizzazione dei consumi. Tutto questo si traduce in perdite di efficienza, spreco della risorsa idrica e di energia nonché perdite economiche per mancata fatturazione. Le soluzioni digitali applicate al servizio idrico sono uno strumento in grado di incrementare la resilienza delle reti senza compromettere l’economicità e l’accessibilità del servizio. 

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“È possibile identificare le perdite nelle reti idriche con uno smart-meter?”

Con Octavio Manuel Prieto Izaguirre Country Manager e Pietro Ricciarini Technical-Sales Manager di Kamstrup Italy

Tutte le reti di acquedotto presentano fenomeni di dispersione idrica. Il 67% delle cause derivano da perdite o rotture sulle tubazioni principali e di servizio in rete; pertanto, ne deriva che oggi una delle più importanti sfide per i gestori idrici rimane la Non Revenue Water (acqua dispersa non fatturata). Ridurne il valore inizia da una piena conoscenza di cosa stia realmente accadendo nella propria rete di distribuzione. Senza tale consapevolezza, è come se fossimo di fronte ad una rete “buia”. Come è possibile quindi trovare quello che non si vede e intervenire?

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“Gruppo CAP: il programma di riassetto delle fognature e degli sfioratori come strumento di pianificazione”

Con Giovanni Vargiu Responsabile Progettazione e Realizzazione Fognatura e Invarianza Idraulica, Daniela Deplano Coordinatore Progettazione e Realizzazione Fognature e Annalisa Ramondetti Coordinatore Modellazione Idraulica nell’Area Progettazione e Realizzazione Fognatura e Invarianza Idraulica di Gruppo CAP

Il PROGRAMMA DI RIASSETTO si sviluppa a partire dalla ricognizione dello stato funzionale delle reti e dei manufatti di sfioro, sfruttando gli esiti delle relative modellazioni idrauliche per ogni agglomerato fognario. Tale programma contiene la valutazione degli effetti ambientali delle scelte effettuate, definisce le tempistiche di attuazione ed è stato redatto tenendo conto di criteri di priorità nella scelta dei manufatti, degli sfioratori e delle reti oggetto di intervento.

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“Gestione integrata di reti di distribuzione idrica e gas”

Con Pierluigi Fedrizzi CEO and owner di I&S Informatica e Servizi, Mauro Benini Senior GIS Specialist di I&S Informatica e Servizi e Aliander Meggiolaro GIS&CAD Application Engineer di I&S Informatica e Servizi

Una delle più grandi sfide di oggi per i gestori di reti idriche e gas è quella di saper gestire in maniera ottimale i propri asset. Vista la miriade di infrastrutture, com’è possibile gestirle senza aver prima una visione d’insieme? Esistono strumenti in grado di integrare le varie necessità e restituire al gestore un quadro completo?

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“Soluzioni per la gestione e il controllo degli impianti idrici”

Con Monica Malagoli Proposal Leader, Giovanni Ronchetti Business Development Manager e Roberto Colnaghi Key Account Process di Mitsubishi Electric Factory Automation Division

L’acqua è da sempre la risorsa più preziosa e, in particolar modo negli ultimi anni – visto l’aumento rapido ed esponenziale del suo consumo globale – l’obiettivo è quello di dirigersi sempre più verso una maggiore sensibilizzazione all’utilizzo consapevole e alla riduzione degli sprechi. Oltre ad essere un bene vitale, è allo stesso tempo anche una delle sfide più grandi. Infatti, la gestione delle infrastrutture di approvvigionamento e trattamento acque assume un’importanza e una criticità sempre maggiore. Come intervenire per efficientare tali impianti?

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“NO-DIG: risanamento senza scavo di condotte accessibili”

Con Lorenzo Vidus Rosin Sales Engineer Italy di Società del Gres Spa, gruppo Steinzeug-Keramo

Stando ai dati, la percentuale di condotte deteriorate su piano nazionale è talmente alta da generare percentuali di perdite di rete così ampie che i gestori non possono più soprassedere a tale questione. A causa dell’invecchiamento, di scarsi interventi manutentivi e di vecchie tecniche costruttive, le condotte perdono la loro efficienza funzionale. A tal proposito si rende dunque inderogabile l’intervento per riabilitare vecchie condotte che altrimenti degenererebbero in rotture, collassamenti e ostruzioni delle stesse. Come intervenire dunque per contenere tali criticità?

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“Gruppo CAP: il “SISTEMA NORD MILANO” L’ambizioso progetto che unisce efficienza e innovazione per la valorizzazione della risorsa idrica

Con Riccardo Libero Monti Responsabile Progettazione e Realizzazione Acquedotti di Gruppo CAP e Enrico Murari Responsabile Ufficio Melzo di Idrostudi  

La realizzazione della Centrale di Cornaredo e della sua dorsale si configura come il completamento dei grandi progetti acquedottistici pensati da Gruppo CAP per la Città metropolitana di Milano sin dagli anni ’90. Il “SISTEMA NORD MILANO” si compone di: una nuova centrale di potabilizzazione dotata di tecnologie all’avanguardia atte a garantire elevati standard qualitativi e riduzione dei consumi energetici e dei costi di installazione/manutenzione, e di una dorsale di adduzione/distribuzione che si snoda per 20 chilometri in un territorio fortemente urbanizzato alle porte di Milano. Il sistema sarà al servizio di 14 Comuni tra Cornaredo e Sesto San Giovanni.

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“Manutenzione e ripristino opere idrauliche in calcestruzzo: criticità, cause di degrado e sistemi di riparazione”

Con Guido Cometto Amministratore presso Supershield Italia e Lorenzo Ferrandini Ingegnere per l’Ambiente e il Territorio

Tutto ciò che esiste, naturale o artificiale che sia, è inevitabilmente soggetto ad un processo di deterioramento. Le strutture costruite dall’uomo non sfuggono al connaturato degrado e gli impianti di acqua potabile e di depurazione in calcestruzzo ne sono un esempio. Molteplici sono i fenomeni che compromettono la durabilità delle strutture, a prescindere dal loro stadio esistenziale. È possibile ricorrere alla manutenzione preventiva delle strutture per arginare il problema? Quali sono altrimenti le soluzioni per il ripristino e la riparazione ottimale di impianti degradati? 

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“Come contenere le perdite idriche di rete”

Con Andrea Morselli Business Developer Manager di Xylem 

Una delle principali sfide che i gestori oggi si trovano a fronteggiare è quella del contenimento delle perdite idriche nei loro impianti. Sul territorio nazionale la media di perdite idriche si attesta, infatti, attorno al 43% e i gestori non possono più ignorare questa emergenza. In questo contesto, ARERA ha introdotto con la delibera 917/2017/R/idr il macro-indicatore M1 che delinea gli standard e i buoni comportamenti da tenere per la tutela e la riduzione dello spreco di tale risorsa. Come è possibile dunque ridurre le perdite idriche contenendo contestualmente gli sprechi e i relativi costi energetici connessi?

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“Gestione della pressione idrica e sostenibilità”

Con Marco Alberti Sales Manager di GF Piping Systems  

Il problema delle perdite idriche è oggi una tra le tematiche più “calde”. Su piano nazionale la media di perdite idriche si attesta attorno al 43,7%. I gestori, infatti, sono chiamati ad intervenire sulle proprie reti al fine di ridurre al minimo questo spreco, e adeguarsi al Macro-Indicatore M1 imposto da ARERA. Ma quali sono le principali cause delle perdite idriche e della non-revenue water? Come è possibile minimizzare le perdite riducendo gli sprechi? Una tra le soluzioni è quella della gestione delle pressioni delle condotte.

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“Ammodernamento ed efficientamento energetico impianti idrici con regolatori a recupero energetico”

Con Claudio Gattavari Control Valves Specialist di Valpres e Marco Tassotto Sales Manager di Valpres 

Per ogni gestore è oggi necessario adeguarsi ai concetti di sostenibilità ed economia circolare nell’utilizzo di risorse come acqua, gas ed energia. Non solo per un dovere morale e civico, ma anche per allinearsi alle delibere imposte da ARERA. Come sappiamo, il costo dell’energia per un gestore del SII è ingente e pesa in buona percentuale sul bilancio finale. Quali sistemi e tecnologie è possibile adottare al fine di efficientare a livello energetico le proprie infrastrutture ed evitare il più possibile sprechi?

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“La cybersecurity nel telecontrollo delle reti idriche”

Con Christian Morello Supervisore Tecnico di Lacroix Environment Italia, Raffaele Avanzino Tecnico Post-Vendita di Lacroix Environment Italia e Arnaldo Luppino Ingegnere meccanico specializzato in automazione industriale presso AUTOMATIKA

Per ogni gestore è oggi imprescindibile ricorrere alla telegestione e al telecontrollo per una gestione efficiente delle proprie infrastrutture. Ciascuna utility opera, infatti, sui diversi impianti attraverso una connessione internet per gestire efficientemente i propri asset anche da remoto. Ma quali sono i rischi a cui l’infrastruttura viene esposta? In quanti modi è possibile subire un attacco digitale? È qui che entra in gioco l’importanza della cyber security.

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“NO-DIG: il pipe bursting per la riabilitazione di condotte ammalorate”

Con Riccardo Bagnagatti De Giorgi, Manager of Sales presso Timeco Srl

La protezione delle strutture in calcestruzzo, nuove ed esistenti, è diventata negli ultimi anni una tematica di assoluta rilevanza. Le cause di degrado più frequenti, come è noto, sono chimiche, fisiche, batteriologiche o meccaniche. Come fare dunque per rendere una struttura in calcestruzzo durevole e/o estenderne la vita utile? È possibile farlo attraverso l’utilizzo della tecnologia cristallizzante e di sistemi di impermeabilizzazione innovativi, sia per gli impianti di nuova costruzione che per il risanamento e ripristino di quelli esistenti.
 

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“Fermare il degrado ed estendere il ciclo di vita degli impianti in calcestruzzo”

Con Guido Cometto Amministratore presso Supershield Italia, Andrea Terminio Direttore di laboratorio presso Swiss Beton Technology SA e l’Ing. Lorenzo Ferrandini

La protezione delle strutture in calcestruzzo, nuove ed esistenti, è diventata negli ultimi anni una tematica di assoluta rilevanza. Le cause di degrado più frequenti, come è noto, sono chimiche, fisiche, batteriologiche o meccaniche. Come fare dunque per rendere una struttura in calcestruzzo durevole e/o estenderne la vita utile? È possibile farlo attraverso l’utilizzo della tecnologia cristallizzante e di sistemi di impermeabilizzazione innovativi, sia per gli impianti di nuova costruzione che per il risanamento e ripristino di quelli esistenti.
 

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“La manutenzione predittiva per evitare cedimenti strutturali: il caso di Viva Servizi”

Francesco Lacriola Business Development Assistant presso Planetek Italia e con Federico Spoletini Coordinatore Manutenzione Fognature presso Viva Servizi

Oggi, i fenomeni geologici naturali (subsidenza) o fenomeni indotti dall’attività antropica causano cedimenti strutturali che provocano ingenti danni, interruzione dei servizi di pubblica utilità. Le Utilities, infatti, spendono gran parte del loro budget alla ricerca di soluzioni per prevenire le conseguenze derivanti da tali situazioni. Attraverso i sistemi di monitoraggio satellitare è possibile adottare una manutenzione di tipo predittivo, per supportare le operazioni quotidiane di manutenzione sulle fognature e sulle condotte sotterranee rilevando le condotte a maggiore rischio.

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“Elettrofusione: tecnologia di saldatura 2.0 e qualità dei raccordi elettrosaldabili”

Con Roberto Pagano Business Developer presso PLASSON Italia e membro Uniplast

Tra le cause più frequenti di una saldatura non efficace, troviamo errori commessi nella fase preliminare di preparazione dell’operazione. Il rispetto dei passaggi preparativi nel processo di saldatura è infatti fondamentale tanto quanto la qualità dei tubi e dei raccordi elettrosaldabili. La tecnologia di saldatura 2.0 garantisce un autoriconoscimento dei parametri del raccordo e, di conseguenza, una maggiore precisione dell’operazione ed efficacia in fase di saldatura riducendo così il margine di errore dell’operatore.

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“Come preservare tubi d’acciaio in attraversamenti trenchless con sistemi di protezione meccanica ad hoc”

Con Cristian Grecco International Business Development Manager presso TDC International AG

Quanto è importante la protezione meccanica delle tubazioni? Soprattutto in condizioni estreme, come quelle che si verificano durante gli attraversamenti trenchless, diventa una priorità inderogabile garantire alla tubazione una protezione che ne preservi la sua integrità nel tempo. In questo tipo di posa, infatti, le condotte sono suscettibili a graffi e abrasioni che possono comprometterne la protezione anticorrosiva. È anche necessario che la protezione meccanica aderisca perfettamente così da evitare che gli sforzi subiti possano staccarla dal tubo.
 

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“La misura di portata con tecnologia laser: vantaggi per applicazioni in acque reflue”

Con Davide Dicerto Responsabile service e Francesca Accardo Area Manager presso Watec.it

La misura di portata presenta complessità intrinseche che aumentano notevolmente nel caso specifico delle acque reflue. Dopo l’utilizzo di sensori a immersione soggetti ad accumuli di materiale solido e l’avvento della tecnologia radar, la prima senza contatto, l’evoluzione ha portato all’adozione della tecnologia laser, precisa e puntuale nelle più diverse situazioni, la prima ad ottenere il certificato MCERT Classe II.
 

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“Calcestruzzo e impermeabilità: come aumentare la durabilità di strutture nuove o preesistenti”

Con Enricomaria Gastaldo Brac Amministratore e direttore tecnico Penetron Italia

Il calcestruzzo è un materiale dalle rinomate caratteristiche di solidità e durabilità, ma nel tempo può subire danneggiamenti e corrosioni a causa di agenti esterni e chimici. Sia che si tratti di strutture preesistenti che di nuova costruzione, attraverso l’impermeabilizzazione è possibile aumentarne la durevolezza con prodotti capaci di diminuire la porosità residua e le fessurazioni.

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“La cyber security e l’approccio ‘sistema immunitario’: come funziona e perché è fondamentale”

Con Marcello Mancuso Member of the Board presso Aletheia Consulting e Riccardo Trinchillo Sales Team Manager presso Darktrace

Ogni utility oggi ha una connessione di rete. Dalle e-mail ai sistemi di monitoraggio complessi sul territorio: in quanti modi si può subire un attacco digitale, come proteggere i propri dati e le conseguenze fisiche sulle infrastrutture.

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“No-dig: nuove tecnologie per l’individuazione e riparazione massiva delle perdite idriche”

Con Nicola Ruggiero CEO e Emanuele Pirola Responsabile direzione tecnica presso Pipecare

Il problema delle perdite nelle reti idriche è una delle sfide principali per i gestori idrici integrati ed è oggetto di forte attenzione per tutti i cittadini ed i policy maker. Nell’ultimo rapporto ISTAT sull’acqua, del 20 marzo 2020, si indica come siano “ancora rilevanti le perdite della rete idrica, circa 44 metri cubi al giorno per km di rete nei comuni capoluogo di provincia/città metropolitana, tra cui uno su tre di questi registra perdite totali superiori al 45%”.
 

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“Sensori per l’industria delle acque e acque reflue: innovativi, compatti e intelligenti”

Con Daniele Romano Marketing e Business Development manager e Giuseppe Sidoti Senior Service Engineer presso VEGA Italia

Le nuove tecnologie di misura VEGA sono utilizzate in molte applicazioni del settore acque.
I sensori garantiscono un’alta affidabilità nella misurazione del livello e della pressione perché non subiscono l’influenza di temperatura, pressione o vuoto. L’aumento di efficienza è raggiunto in combinazione con una nuova generazione di elaboratori per una rapida ed efficace implementazione delle applicazioni di uso comune nel trattamento acque.

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“Nel cuore della misura di livello. Radar e ultrasuoni in un confronto live”

Con Daniele Romano Marketing e Business Development manager, e Giuseppe Sidoti Senior Service Engineer presso VEGA Italia

In un contesto in cui i processi produttivi diventano sempre più complessi, è necessario che le tecniche di misura impiegate per il controllo e la sorveglianza dei processi, siano più semplici ed intuitive possibili.
 

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“Gestione da remoto e automazione, una sfida sempre più centrale”

Con Maurizio Mastretta Municipal Sales Manager presso Veolia Water Technologies Italia

Quando la gestione remota degli impianti, l’ottimizzazione delle performance e la riduzione dei consumi diventano una necessità fondamentale.

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