01/08/2019
Servizi a Rete

Apm e Atac Civitanova concludono il collettore di fondovalle

Stop ai reflui nel Chienti con il ripristino del collettore di fondovalle

Conclusi i lavori di ripristino del collettore fognario di fondovalle, che convoglierà le acque reflue raccolte dalle reti fognarie dei comuni di Morrovalle, Montecosaro e parte di Civitanova Marche, in provincia di Macerata, al depuratore che sorge in località Fontanelle della stessa Civitanova. Un’opera attesa da tempo che finalmente interrompe lo scarico diretto dei reflui nel fiume Chienti, con le inevitabili conseguenze in termini di potenziale contaminazione e rischi di compromissione della qualità delle acque superficiali del fiume e delle acque di balneazione, in prossimità dello sbocco del fiume sul litorale adriatico.   

Apm e Atac Civitanova ripristinano il depuratore, dopo anni di stasi

Il collettore esistente era stato realizzato dalla Provincia di Macerata tra il 1998 e il 2002, ma non è mai entrato in esercizio. Prima della sua attivazione infatti si era dovuto procedere con una serie di interventi di adeguamento e potenziamento del depuratore, completati solo nel luglio 2006. Nell’estate 2007, poi, una video-ispezione della rete, aveva rivelato diversi difetti di costruzione, con conseguenti strascichi giudiziari ancora in corso. Nel 2011 Provincia di Macerata e AAto 3 Marche hanno stipulato un apposito Accordo di programma per attivare le procedure di progettazione e realizzazione degli interventi di ripristino e garantire la piena efficienza dell’opera. Nell’ambito della generale pianificazione degli interventi inerenti al servizio idrico integrato, i lavori sono stati affidati ai gestori competenti per territorio: Apm (Azienda pluriservizi Macerata) per i comuni di Morrovalle e Montecosaro, e Atac Civitanova per il comune di Civitanova.

Un intervento da 2 milioni di euro

Nell’estate del 2017 le due multiutility hanno approvato i progetti esecutivi, dando il via ai lavori. Lavori che hanno comportato la realizzazione di un nuovo tratto di condotta nel territorio di Montecosaro, dell’estensione di 1550 m, il recupero di un tratto esistente di 500 m nello stesso territorio e, nel tratto più a valle, tra Montecosaro e Civitanova, la costruzione di una stazione di sollevamento con relativi collegamenti e la posa in opera di una nuova condotta a gravità che si sviluppa per 2200 m circa, fino a congiungersi con l’ultimo tratto di collettore, esistente e già in esercizio.

Le nuove tubazioni installate in sostituzione di quelle ammalorate sono realizzate in PVC, con diametro esterno di 500 mm, mentre sempre in PVC è anche la nuova condotta, di diametro di 315 mm e lunghezza di 600 m circa, che consente di recapitare al depuratore, convogliandoli nel collettore principale, anche i reflui provenienti dagli insediamenti abitativi e produttivi della lottizzazione Ex Sadam di Montecosaro.

L’opera è stata portata avanti con una spesa complessiva di 2 milioni di euro, sostenuta dai gestori con un cofinanziamento dei Fondi dell’Apq Stato-Regioni del 2004, messo a disposizione dalla Provincia di Macerata. Il collettore serve una popolazione complessiva di 12.000 abitanti equivalenti. A regime, a seguito di ulteriori collegamenti fognari in corso di realizzazione e delle previsioni di sviluppo delle aree, arriverà a complessivi 22.000 abitanti equivalenti, per una portata di acque reflue corrispondente a 5300 m3/giorno.

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