17/11/2025
Servizi a Rete

Al via nel 2026 la Valle dell’Idrogeno tra Friuli-Venezia Giulia, Slovenia e Croazia

Un’Europa pulita ed efficiente è l’obiettivo del progetto della Valle dell’idrogeno transnazionale, tra Slovenia, Croazia e la Regione Friuli-Venezia Giulia. Un progetto che punta alla riduzione delle emissioni di CO2 e alla competitività delle industrie europee attraverso l’impiego di gas green.

Un esempio di economia green partecipata

L’ecosistema, che a regime produrrà cinque mila tonnellate di idrogeno annue, è sostenuto dal programma Horizon Europe con fondi per 25 milioni di euro. È prevista la creazione di impianti, stazioni di rifornimento e l’avvio di diversi progetti di ricerca. Sono già diciassette i testeso (sperimentazioni pilota) intrapresi dal consorzio che riunisce 37 partner. A due anni dalla firma dell’accordo, il progetto è diventato un modello per un’economia dell’idrogeno condivisa. La Regione Friuli-Venezia Giulia sovvenzionerà la realizzazione di un laboratorio unico nel suo genere.

Verso il New Green Deal in tempi record

Un grande obiettivoha affermato l’assessore regionale all’Ambiente, Fabio Scoccimarro –. Con i progetti a Trieste, Monfalcone e Porpetto stiamo andando verso il nostro obiettivo: anticipare di cinque anni il Green Deal europeo.

“La produzione vera e propria dovrebbe partire il prossimo anno ha dichiarato Davor Rašić, Segretario del Ministero dell’Ambiente e dell’Energia della Repubblica di Slovenia. Ci aspetta anche una sfida importante, ovvero far sì che il 20% dell’idrogeno prodotto venga poi condiviso tra i tre paesi.”

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