Per la fine del 2019 Carpi potrà godere di una nuova adduttrice, moderna ed efficiente, per l’approvvigionamento dell’acqua. Aimag, la multiutility che gestisce il ciclo idrico, i servizi energetici e ambientali in quattordici comuni dell’area Nord della provincia di Modena e in sette dell’Oltrepo mantovano, ha dato il via ai lavori per la sostituzione della condotta idrica in cemento amianto che trasporta l’acqua in città da Fontana di Rubiera. Un progetto che punta a diversi obiettivi, a partire dalla riduzione della quantità di condotte che possono generare la dispersione di fibre di amianto. A questo si aggiungono la rimodulazione dei volumi idrici ai maggiori fabbisogni della città, che negli ultimi anni ha visto un significativo aumento della popolazione, e, più in generale, una maggiore qualità del servizio erogato. Il nuovo acquedotto si estenderà complessivamente per 15 chilometri e per la sua realizzazione sono stati stanziati 13,5 milioni di euro suddivisi su tre stralci. La prima fase prevede la posa di 6,4 km di tubazioni in ghisa sferoidale, con rivestimento esterno in poliuretano espanso e rivestimento interno in malta centrifugata d’altoforno. La realizzazione di questo tratto richiederà circa 160 giorni di lavoro e comporterà interferenze con sottoservizi, fra i quali vari attraversamenti e parallelismi di canali consorziali e due intersezioni con condotte Snam per il trasporto gas naturale, dove le condotte verranno posate con la tecnologia no dig. Subito dopo si procederà con il secondo stralcio, dalla centrale idrica del Campo Pozzi di Fontana all’attraversamento dell’autostrada A1. Si tratta della porzione d’opera più complessa, proprio perché la condotta dovrà attraversare il blocco rappresentato dall’autostrada e dalle linee ferroviarie dell’alta velocità, anche in questo caso utilizzando una tecnica senza scavo. Infine, il terzo stralcio, che riguarda la realizzazione del tratto dalla Via Cicerone fino all’abitato di Carpi, e delle relative linee di distribuzione. Alla posa della condotta si affiancherà, inoltre, il rifacimento della parte dell’anello principale di distribuzione del comune.