È andata ad Adrigas la gara per l’affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale nell’Atem di Rimini. La procedura era stata indetta dal Comune di Rimini per conto di tutti i 43 comuni che rientrano nell’Ambito ottimale, distribuiti tra le province di Rimini, Forli-Cesena e Pesaro-Urbino, sulla base di una specifica convenzione stipulata 10 anni fa.
L’offerta di Adrigas
Adrigas, che era già il gestore uscente predominante, con oltre il 60% dei punti di riconsegna, si è aggiudicata la gara con un punteggio di 99.54/100, imponendosi davanti a Italgas Reti (97,74 punti) e 2i Rete Gas (95,49 punti). A far propendere l’ago della bilancia verso la società riminese è stato il progetto di potenziamento della rete, un’offerta che ha fatto la differenza per quanto riguarda i criteri di sicurezza e qualità. A questo si aggiungono le proposte d’innovazione tecnologica e di risparmio energetico, gli sconti sulle tariffe e sui corrispettivi dovuti, rispetto ai valori fissati dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.
Gli investimenti
Con l’avvio della nuova gestione, previsto tra la fine di quest’anno e l’inizio del prossimo, che avrà una durata di 12 anni, sono previsti investimenti per 368 milioni. Risorse in gran parte destinate:
- all’estensione delle reti gas per circa 127 km in più, che così raggiungeranno oltre 8.441 nuove utenze;
- al potenziamento delle infrastrutture gas attualmente esistenti;
- alla sostituzione di tratti di vecchie reti gas, per circa 521 km, e di vecchi allacciamenti, per circa 393 km.
I vantaggi per i Comuni
Importanti saranno anche i vantaggi per i 43 Comuni dell’Ambito, grazie alle entrate previste per investimenti e per rimborsi di oneri vari. I soggetti pubblici saranno infatti destinatari di una entrata una tantum per investimenti di efficienza energetica. Questa varierà in proporzione a parametri prestabili e per il Comune di Rimini è calcolata intorno ai 4,7 milioni di euro. Le risorse saranno utilizzate per investimenti in efficienza energetica, che le stesse amministrazioni stabiliranno e realizzeranno anche con l’ausilio dell’apposito Ufficio unico gas energia dell’Atem, che sarà costituito a breve dal Comune di Rimini in veste di capofila. Gli enti inoltre percepiranno da Adrigas un canone annuo di concessione del servizio e una entrata ricorrente annua a titolo di “rimborso oneri di vigilanza”, da destinare al controllo dell’operato del nuovo gestore. Sempre a favore dei Comuni è previsto un canone patrimoniale unico per l’occupazione da parte del gestore del sottosuolo comunale, per un importo tra un minimo di 800 e un massimo di 86.000 euro.
I benefici per gli utenti
La nuova gestione garantirà benefici diretti anche agli utenti, come tariffe per la componente “distribuzione” del gas inferiori a quelle che avrebbero pagato in assenza di gara. Inoltre, diventeranno gratuiti servizi oggi a pagamento, come l’allacciamento alla rete, l’installazione e lo spostamento del misuratore.