27/08/2026
Servizi a Rete

Ad Acque 16,7 milioni per il progetto della Montagnola Senese

Il progetto della Montagnola Senese, il piano di opere messo a punto da Acque che sta ridisegnando il sistema acquedottistico della Valdelsa, è stato ammesso al contributo SFNIISSI. L’assegnazione delle risorse, per un massimo di 16,7 milioni di euro sugli oltre 20 milioni di costo totale del progetto, riguarda nello specifico tre interventi del piano, coerenti con gli obiettivi nazionali di tutela della risorsa, adattamento ai cambiamenti climatici e incremento dell’efficienza delle reti.

I tre interventi finanziati

Il più rilevante riguarda la realizzazione della centrale di potabilizzazione di Fosci, nel comune di San Gimignano (SI), impianto fondamentale per migliorare ulteriormente la qualità dell’acqua distribuita in Valdelsa. L’opera ha ottenuto un finanziamento di 14,5 milioni di euro. Il secondo concerne il Lotto 4, che prevede la sostituzione di 2,8 chilometri di condotte tra Ponte ai Mattoni e il deposito di La Rocca, nel centro abitato di San Gimignano, a questo sono stati assegnati 1,7 milioni di euro. L’ultimo, infine, consiste nella sostituzione di un tratto di 330 metri della condotta lungo la SP dell’Ecce Homo, a Montaione (FI), un tratto di infrastruttura particolarmente soggetto a perdite: qui la somma erogata è di 500.000 euro. Nel complesso le risorse SFNIISSI rappresentano circa il 70% dell’importo totale dei tre lavori, che ammonta a 23,7 milioni.

Potenziare il sistema idrico della Valdelsa

«L’ottenimento del finanziamento è un riconoscimento della qualità della progettazione sviluppata da Acque e della validità della strategia di investimenti che stiamo portando avanti – ha commentato il presidente di Acque, Simone Millozzi –. Le opere finanziate contribuiranno a rafforzare il sistema idrico della Valdelsa, migliorando l’affidabilità delle infrastrutture, la qualità del servizio e la disponibilità della risorsa in un territorio estremamente sensibile sotto il profilo dell’approvvigionamento idrico».

Grade soddisfazione è stata espressa anche dall’amministratore delegato della società, Andrea Guastamacchia. «Questi interventi rientrano in un programma di investimenti che Acque aveva già pianificato, ma che il finanziamento consentirà di realizzare più rapidamente – ha spiegato –. Anticipare opere strategiche significa aumentare la resilienza delle reti, rendere il servizio sempre più affidabile e rafforzare la capacità del sistema idrico di rispondere alle sfide poste dai cambiamenti climatici, garantendo maggiore sicurezza nella continuità dell’erogazione per le comunità servite».

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