Si è insediato presso la sede di Acquedotto Lucano a Potenza, il Tavolo Tecnico per la definizione degli interventi destinati al completamento del collettamento dei reflui fognari delle aree periurbane del capoluogo. Alla prima riunione hanno preso parte il Direttore Generale di Acquedotto Lucano, Luigi Cerciello Renna; il Sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, e il Direttore dell’Ufficio Risorse Idriche della Regione Basilicata, Gerardo Troiano, affiancati dai responsabili delle strutture competenti di Acquedotto Lucano: Engineering & Project Management, Governo del Territorio, Patrimonio Idrico e Qualità e Sicurezza delle Acque.
Avviato il confronto programmatico per le zone prive di fognatura
Il Tavolo traduce in chiave operativa i comuni propositi formulati da Amministrazione comunale di Potenza e Direttore Generale in sede di audizione di quest’ultimo avutasi lo scorso 22 giugno davanti alla Prima Commissione consiliare permanente, nella quale, richiamando una specifica azione di ricognizione territoriale, il manager aveva sollevato lo stato di criticità delle aree del capoluogo ancora prive di collegamento alla rete fognaria pubblica. A meno di un mese dall’audizione, si è svolto il primo incontro di lavoro, convocato dal Gestore idrico regionale.
Un Tavolo permanente per accelerare gli interventi di collettamento
La prima riunione ha definito il metodo: ricognizione congiunta delle aree non servite dal collettamento, censimento puntuale dei fabbisogni, verifica degli interventi programmati e non perfezionati, coordinamento fra i tre Enti per la definizione di un cronoprogramma degli interventi. Da oggi Comune, Regione e Acquedotto Lucano lavorano insieme, con responsabilità definite e compiti condivisi, in uno sforzo congiunto volto a cantierizzare gli interventi rimasti inattuati. Il Tavolo opererà in sede stabile, con la partecipazione dei rappresentanti del Comune di Potenza e delle competenti strutture della Regione Basilicata, senza escludere il coinvolgimento di altri Enti.