07/07/2023
Servizi a Rete

Acque ottiene due finanziamenti per 335 milioni

Nuove risorse nelle casse di Acque a supporto del piano di investimenti da 800 milioni di euro al 2031. Risorse per una cifra complessiva di 355 milioni di euro che arrivano da due diversi filoni di finanziamento:

  1. Uno, ottenuto con un pool di banche per 225 milioni di euro, finalizzato a prolungare l’attuale indebitamento e con piano di ammortamento fino al 2030
  2. L’altro, attivato con la Banca Europea per gli Investimenti (BEI) per un importo di 130 milioni di euro, destinato alla realizzazione degli investimenti, con restituzione entro il termine della concessione, fissata al 2031.

 

Più flessibilità finanziaria

I due finanziamenti permetteranno ad Acque di garantire la realizzazione di una considerevole mole di opere, aumentando la flessibilità finanziaria dell’azienda nel caso dovessero presentarsi ulteriori impegni operativi. Il tutto senza incrementare l’esposizione debitoria della società, allungandone la durata e diminuendone il costo.

 

Il pool di banche

Coinvolti nel primo filone sono stati istituti finanziari di primissimo piano, quali Banco Bpm, Bbva, Bnl, Bper, Crédit Agricole, F2i, Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Mps e Unicredit. Banca Finint e Mediobanca hanno agito in qualità di advisor finanziari, mentre lo Studio Legale Cappelli Rccd ha assistito la società per gli aspetti legali.

 

Potenziare i sistemi idrici

Per quanto riguarda il secondo filone, i 130 milioni concessi dalla BEI andranno a sostenere il piano di investimenti industriale di Acque per il periodo 2022-2025. Saranno dunque spesi per interventi che puntano a migliorare ulteriormente il servizio idrico integrato, il sistema fognario e l’efficienza del sistema di approvvigionamento di acqua potabile. Opere che renderanno i sistemi del ciclo idrico dei 55 comuni del Basso Valdarno serviti capace di fare fronte agli eventi estremi, sia in termini di prolungati periodi di siccità sia di violente piogge intense, generati dai cambiamenti climatici.

 

Dalla Bei 2,9 miliardi all’Italia

Con la concessione del nuovo prestito la BEI si conferma tra i maggiori finanziatori del settore idrico a livello mondiale, con più di 1.600 progetti e circa 80 miliardi di euro di finanziamenti erogati dal 1958 a oggi. Fra il 2016 e il 2022, l’Italia è stato il maggior beneficiario delle risorse dedicate all’idrico. Durante questo arco temporale, la Banca Europea ha finanziato 40 operazioni per un totale di 2,9 miliardi di euro nel Paese, contribuendo ad attivare investimenti per circa 8,9 miliardi. Il prestito ad Acque, il primo ricevuto dalla BEI, si aggiunge a quelli recentemente firmati con Gruppo CAP, Tea, Alfa, Veritas, Sma, Gruppo Iren, e CIIP.

 

Investimenti per il territorio

«Siamo entusiasti dell’opportunità di poter utilizzare questi fondi. Si tradurranno in investimenti per il benessere delle nostre comunità e per la sostenibilità del territorio – ha commentato il presidente di Acque Giuseppe Sardu –. L’aver avuto accesso a questi finanziamenti, in un contesto di minore stabilità dei mercati, rappresenta un importante riconoscimento dell’efficienza gestionale e della solidità finanziaria della nostra realtà».

 

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