17/09/2026
Servizi a Rete

Acque: lavori per il “Lotto 0” del nuovo acquedotto della Valdelsa

Entra nel vivo la Montagnola Senese, il progetto che punta a rafforzare il servizio idrico della Valdelsa. Sono infatti in corso i lavori di Acque per il “Lotto 0”, che rientra nel piano di ammodernamento e potenziamento dell’acquedotto a servizio dei comuni di San Gimignano, Montaione, Gambassi Terme, Poggibonsi e Certaldo. Un insieme coordinato di interventi su condotte, opere di presa e impianti che punta a mettere in sicurezza l’approvvigionamento idrico dei territori serviti e a migliorare l’efficienza complessiva del sistema.

Nuova adduttrice per la sicurezza dell’acquedotto

Dopo il progetto Aiano-Ponte ai Mattoni, concluso all’inizio del 2024, il percorso prosegue con il Lotto 0, articolato in due interventi per un investimento complessivo superiore ai sette milioni di euro. La prima fase, attualmente in corso, prevede la posa della nuova adduttrice tra la sorgente di Badia a Coneo e il disconnettore di Aiano; la seconda, in progettazione, riguarderà invece la realizzazione di un nuovo deposito idrico a Badia a Coneo. La prima parte del Lotto 0 è a sua volta suddivisa in quattro stralci: i primi due sono ormai prossimi alla conclusione, mentre i successivi prenderanno il via nelle prossime settimane. Nel complesso, l’intervento prevede la posa di oltre quattro chilometri di nuove condotte in ghisa sferoidale, lungo un tracciato che interessa prevalentemente il territorio comunale di Colle Val d’Elsa.

Un’autostrada dell’acqua per la Valdelsa

Il Lotto 0 completa idealmente il sistema Aiano-Ponte ai Mattoni, articolato in tre lotti di lavoro per 6.300 metri di nuove tubazioni già in funzione e un investimento di sei milioni di euro, intervenendo a valle della dorsale rinnovata. A completare il disegno sarà inoltre il Lotto 4, con un valore di 2,4 milioni di euro, che prevede la sostituzione di 2,8 chilometri di condotte tra Ponte ai Mattoni e il deposito di La Rocca, nel capoluogo di San Gimignano. Nel suo insieme, la nuova infrastruttura sarà una sorta di “autostrada dell’acqua”: una rete moderna ed efficiente destinata a convogliare la risorsa dalla sorgente di Badia a Coneo e dai pozzi circostanti verso il sistema di distribuzione della Valdelsa, rafforzando la sicurezza dell’approvvigionamento idrico.

Infrastrutture per una gestione efficiente della risorsa

La Montagnola Senese comprende anche altri interventi, già realizzati o programmati. Tra questi rientra Fiori-Castagno-San Biagio, concluso all’inizio del 2026 con un investimento di 3 milioni di euro co-finanziato dall’Unione Europea attraverso il PNRR. L’intervento ha portato alla realizzazione di due nuovi serbatoi a Castagno, nel comune di Gambassi Terme, e San Biagio, nel territorio di San Gimignano, migliorando la regolazione dei flussi e la gestione della risorsa lungo la rete. Il piano prevede inoltre una serie di interventi complementari per adeguare l’acquedotto alle maggiori disponibilità idriche rese possibili dalle nuove infrastrutture. Tra questi figura il risanamento delle condotte in uscita dal deposito Castagno verso Gambassi Terme e Montaione, accompagnato dalla futura realizzazione di due nuove linee di spinta di maggiore diametro: una verso il deposito Latino, con un investimento previsto di 3,5 milioni di euro, e l’altra verso il deposito di Montignoso, del valore di circa 1,5 milioni di euro.

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