È entrato in funzione il filtro a carboni attivi anti PFAS installato presso il centro idrico Castiglione, a Chiampo, al servizio delle utenze del territorio comunale. L’operazione si inserisce in un ampio programma di ammodernamento e potenziamento del sistema acquedottistico locale, che ha da poco interessato anche il centro idrico di Grumello, sempre nel Comune di Chiampo, dove i filtri a carboni attivi sono entrati in opera lo scorso febbraio.
Ultimato il piano contro i PFAS
Con l’entrata in funzione dell’impianto Castiglione si completa un passaggio strategico fondamentale: la messa in sicurezza dell’intero acquedotto nelle aree interessate dalla contaminazione da PFAS. Tutte le fonti di approvvigionamento coinvolte sono ora dotate di sistemi di filtrazione a carboni attivi. L’investimento complessivo per la riqualificazione dei centri idrici di Grumello e Castiglione ammonta a 1,2 milioni di euro. Si tratta di una quota significativa all’interno del più ampio impegno economico sostenuto da Acque del Chiampo, che dal 2013 ad oggi ha destinato circa 37 milioni di euro tra costi operativi e investimenti per contrastare la presenza di PFAS nella rete acquedottistica.
Tecnologia e investimenti per l’acqua sicura
Si è trattato di un percorso articolato che ha visto il gestore intervenire sia sul piano infrastrutturale sia su quello tecnologico, con l’installazione progressiva di sistemi di trattamento avanzati, il potenziamento delle attività di monitoraggio e controllo della qualità dell’acqua e l’adozione di soluzioni sempre più efficaci per garantire standard elevati di sicurezza. L’attivazione del filtro Castiglione rappresenta dunque un ulteriore passo concreto nella tutela della salute pubblica e dell’ambiente, confermando l’impegno di Acque del Chiampo nel garantire acqua di qualità e nel rispondere con interventi strutturali a una delle principali emergenze ambientali del territorio.