Acea: tablet e palmari a tecnici e operai


Acea investe 500 milioni per il digitale, “Tablet e palmari a tecnici e operai”. Al via i bandi per digitalizzare l’azienda e rendere più efficiente la gestione dei servizi e delle reti.

Saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea i primi due lotti dei nuovi bandi di gara predisposti da Acea per digitalizzare le modalità di intervento e gestione delle proprie reti idriche e di distribuzione elettrica, obiettivo per il quale sono previsti investimenti per 500 milioni di euro. A comunicarlo è la società in una nota.

Nel corso di questi mesi, su input del presidente Catia Tomasetti e dell’ad Alberto Irace, Acea ha avviato un percorso che, entro il 2016, permetterà di gestire attraverso innovative tecnologie mobile e in modo perfettamente integrato tutti i processi di lavoro: dalla realizzazione di infrastrutture ai servizi di manutenzione, dalla gestione delle reti al customer care, etc”, si legge nella nota, “questa rivoluzione sarà possibile grazie al sistema Work Force Management (Wfm), una piattaforma informatica digitale – realizzata dalla multinazionale Sap – che consentirà di coordinare e monitorare in tempo reale tutte le attività di Acea e dei suoi fornitori”.

La gestione delle reti idriche a Roma e Frosinone e la distribuzione di energia elettrica a Roma saranno le prime due aree industriali a essere interessate dal processo di digitalizzazione, a partire dalla selezione dei fornitori, che dovranno obbligatoriamente adottare la nuova metodologia di lavoro digitale”, prosegue il comunicato, “la società ha infatti predisposto una nuova modalità di bandi che consentirà di investire sul territorio circa 500 milioni di euro, attuando una significativa concentrazione dei lotti: da 100 appalti annuali si passerà a 5 macroappalti, attivando così affidamenti strategici e di lungo periodo (da un minimo di 3 a un massimo di 5 anni)”.

Una volta diventati operativi, i nuovi affidamenti permetteranno di gestire digitalmente ogni fase lavorativa dei 43.000 interventi che Acea realizza ogni anno sul territorio romano e laziale, riducendo di circa un terzo i tempi di lavoro e di servizi forniti”, sottolinea Acea, “tecnici e operai, dotati di tablet e palmari, dopo aver completato ciascuna fase del proprio incarico, potranno documentarne gli esiti inviando foto georeferenziate”. “Questo consentirà un controllo in tempo reale dell’andamento dei lavori e degli interventi di manutenzione, con l’applicazione automatica di penali in caso di ritardi e di premialità in caso di risultasti ottimali”.

Quando un anno fa avviai il processo per l’elezione di un nuovo Cda ad Acea, lo feci con un intento chiaro: aumentare gli investimenti per la qualità della vita dei cittadini che posseggono il 51% delle azioni Acea”. Lo dichiara, in una nota, il sindaco Marino. “Ringrazio la presidente Catia Tomasetti, e tutto il Cda – aggiunge – per avere in pochi mesi tradotto in fatti concreti il mandato che diedi loro. Una scelta che si sta traducendo in 500 milioni di investimenti già quest’anno, pari a circa 5mila posti di lavoro, oltre alla fine di fenomeni come le bollette pazze, che tanti disagi hanno procurato”.

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