ACEA, tramite la controllata a.Quantum, ha presentato un’offerta vincolante accettata da Algebris Investments per l’acquisizione del 100% del capitale sociale di Aquanexa e delle partecipazioni detenute da quest’ultima. Aquanexa, gruppo industriale specializzato nella fornitura di soluzioni integrate per la gestione del ciclo idrico, combina tecnologie digitali, ingegneria di rete, sensoristica e servizi operativi rivolti a utility, enti pubblici e aziende. È una realtà in espansione, con alcune acquisizioni completate e altre in corso.
Numeri e condizioni dell’accordo
Il valore economico dell’operazione, in termini di Enterprise Value per il 100% di Aquanexa, è pari a 205 milioni di euro, con riferimento al perimetro attuale. Modalità e termini verranno stabiliti nella documentazione contrattuale e comprenderanno una quota fissa e alcuni importi variabili a titolo di earn-out, da riconoscersi in proporzione alla crescita dell’EBITDA nel 2025. Il perimetro, in futuro, potrebbe ampliarsi in funzione delle acquisizioni in corso di perfezionamento, con conseguente incremento dell’earn-out, nei limiti e alle condizioni indicate nell’offerta. Il perfezionamento dell’operazione, previsto entro il primo trimestre 2026, è soggetto all’autorizzazione delle autorità Antitrust competenti in materia di controllo delle operazioni di concentrazione, nonché al successo della negoziazione ed alla consequenziale sottoscrizione degli accordi definitivi.
Generare valore, crescita e sviluppo
“Con l’acquisizione di Aquanexa consolidiamo il nostro posizionamento nel settore – ha commentato l’Amministratore Delegato di ACEA, Fabrizio Palermo – anche grazie al nuovo ruolo di driver tecnologico della transizione idrica. Servono competenze digitali, tecnologie robotiche e sistemi predittivi basati sull’intelligenza artificiale per innovare un’industria che per competere ha bisogno di grandi investimenti e di modelli operativi che guardano al futuro. L’obiettivo di Acea è quello di continuare a generare valore, crescita e sviluppo economico con un modello industriale innovativo che superi gli standard attuali”.