Acam Acque ha completato il revamping dell’impianto di depurazione di Ghiarettolo, situato nel comune di Santo Stefano Magra (SP). Un intervento importante per migliorare l’affidabilità, le prestazioni e l’efficienza dell’impianto, il tutto a vantaggio della qualità delle acque e della sostenibilità ambientale, che l’azienda del Gruppo Iren ha realizzato con un investimento di oltre due milioni di euro.
Un’infrastruttura centrale per il territorio
Realizzato negli anni Ottanta, per affinare i reflui provenienti dalle fognature del comune di Santo Stefano Magra, il depuratore ha una capacità di trattamento pari a circa 10.000 abitanti equivalenti, cui corrisponde una portata teorica in tempo asciutto di circa 1.250mc/gg. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per la depurazione delle acque reflue urbane e industriali del territorio, garantendo il rispetto dei limiti ambientali previsti dalla normativa regionale e nazionale.
I lavori di revamping
Il progetto di revamping ha previsto il rinnovamento completo della linea acque dell’impianto, con l’installazione di nuove stazioni di sollevamento, sistemi di grigliatura fine, vasche di dissabbiatura e disoleatura, oltre a opere edili ed elettromeccaniche di supporto. Il comparto biologico è stato potenziato con due linee parallele, che possono lavorare in sincrono o singolarmente, con una nuova vasca di ripartizione della portata e con sistemi di aerazione avanzati, consentendo una gestione più efficiente e flessibile anche durante le manutenzioni. Sono stati, inoltre, sostituiti tutti i compressori, rinnovati gli impianti elettrici e installati sistemi di automazione di ultima generazione, migliorando ulteriormente la qualità del trattamento e, al tempo stesso, riducendo i consumi energetici.
Investire nel futuro delle comunità
«Gli importanti interventi realizzati sul depuratore di Ghiarettolo sono stati possibili grazie al sostegno garantito dalla tariffa del Servizio Idrico Integrato – ha commentato Massimo Costa, Amministratore Delegato di Acam Acque –. L’adeguamento tariffario, come previsto da Arera, si dimostra uno strumento essenziale per garantire la continuità degli investimenti e con essi una maggiore affidabilità degli impianti, migliori prestazioni ambientali e una gestione più efficiente delle risorse. Investire nella qualità del servizio idrico significa investire nel futuro e nella sostenibilità delle nostre comunità».
Molto soddisfatta dei lavori la prima cittadina Santo Stefano Magra, Paola Sisti. «Sono pienamente soddisfatta dell’investimento che questo progetto rappresenta per il mio territorio a salvaguardia dell’ambiente e della qualità della vita dei miei concittadini – ha dichiarato la sindaca –. Le collaborazioni virtuose tra enti producono sempre risultati importanti. In questi anni abbiamo intrapreso un dialogo continuo con Acam-Iren ponendo sempre al centro il tema del miglioramento dei servizi e delle infrastrutture a essi collegati. Su questa strada continueremo».