17/11/2025
Servizi a Rete

Acam Acque ha rinnovato il depuratore di Santo Stefano Magra

Acam Acque ha completato il revamping dell’impianto di depurazione di Ghiarettolo, situato nel comune di Santo Stefano Magra (SP). Un intervento importante per migliorare l’affidabilità, le prestazioni e l’efficienza dell’impianto, il tutto a vantaggio della qualità delle acque e della sostenibilità ambientale, che l’azienda del Gruppo Iren ha realizzato con un investimento di oltre due milioni di euro. 

Un’infrastruttura centrale per il territorio

Realizzato negli anni Ottanta, per affinare i reflui provenienti dalle fognature del comune di Santo Stefano Magra, il depuratore ha una capacità di trattamento pari a circa 10.000 abitanti equivalenti, cui corrisponde una portata teorica in tempo asciutto di circa 1.250mc/gg. Si tratta di un’infrastruttura fondamentale per la depurazione delle acque reflue urbane e industriali del territorio, garantendo il rispetto dei limiti ambientali previsti dalla normativa regionale e nazionale.

I lavori di revamping

Il progetto di revamping ha previsto il rinnovamento completo della linea acque dell’impianto, con l’installazione di nuove stazioni di sollevamento, sistemi di grigliatura fine, vasche di dissabbiatura e disoleatura, oltre a opere edili ed elettromeccaniche di supporto. Il comparto biologico è stato potenziato con due linee parallele, che possono lavorare in sincrono o singolarmente, con una nuova vasca di ripartizione della portata e con sistemi di aerazione avanzati, consentendo una gestione più efficiente e flessibile anche durante le manutenzioni. Sono stati, inoltre, sostituiti tutti i compressori, rinnovati gli impianti elettrici e installati sistemi di automazione di ultima generazione, migliorando ulteriormente la qualità del trattamento e, al tempo stesso, riducendo i consumi energetici.

Investire nel futuro delle comunità

«Gli importanti interventi realizzati sul depuratore di Ghiarettolo sono stati possibili grazie al sostegno garantito dalla tariffa del Servizio Idrico Integrato – ha commentato Massimo Costa, Amministratore Delegato di Acam Acque –. L’adeguamento tariffario, come previsto da Arera, si dimostra uno strumento essenziale per garantire la continuità degli investimenti e con essi una maggiore affidabilità degli impianti, migliori prestazioni ambientali e una gestione più efficiente delle risorse. Investire nella qualità del servizio idrico significa investire nel futuro e nella sostenibilità delle nostre comunità».

Molto soddisfatta dei lavori la prima cittadina Santo Stefano Magra, Paola Sisti. «Sono pienamente soddisfatta dell’investimento che questo progetto rappresenta per il mio territorio a salvaguardia dell’ambiente e della qualità della vita dei miei concittadini – ha dichiarato la sindaca –. Le collaborazioni virtuose tra enti producono sempre risultati importanti. In questi anni abbiamo intrapreso un dialogo continuo con Acam-Iren ponendo sempre al centro il tema del miglioramento dei servizi e delle infrastrutture a essi collegati. Su questa strada continueremo».

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